Trapianti Lombardia, premiati 19 ospedali per la donazione
29/05/2026
Diciannove strutture sanitarie lombarde sono state premiate con le Stelle della Donazione 2026, il riconoscimento promosso da Fondazione Trapianti ETS per valorizzare gli ospedali del Servizio Sanitario Regionale che si sono distinti nella promozione della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto. La cerimonia si è svolta giovedì 28 maggio a Palazzo Pirelli, a Milano, nell’ambito del Progetto Stella.
Il riconoscimento agli ospedali lombardi
L’iniziativa nasce per mettere in luce il lavoro svolto da professionisti, équipe ospedaliere e coordinamenti trapianti all’interno di un sistema considerato tra le eccellenze della sanità lombarda e nazionale. Da quest’anno il progetto si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge anche il sistema interregionale NITp, il Nord Italia Transplant Program.
La giornata ha visto la partecipazione delle istituzioni regionali e dei rappresentanti del mondo sanitario. I lavori sono stati aperti da un videomessaggio del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Sono poi intervenuti Federico Romani, presidente del Consiglio regionale, Laura Chiappa della direzione generale Welfare di Regione Lombardia e i consiglieri regionali Roberto Anelli e Davide Casati.
I dati sull’attività trapiantologica e il ruolo del NITp
Una parte della mattinata è stata dedicata allo stato dell’arte dell’attività trapiantologica lombarda. Marco Sacchi, responsabile del Procurement di Organi e Tessuti di Regione Lombardia, e Giuseppe Piccolo, coordinatore trapianti regionale, hanno illustrato i dati relativi all’attività di prelievo e trapianto nel 2025.
Massimo Cardillo, direttore della Struttura Complessa Trapianti Lombardia-NITp, ha approfondito le prospettive future del programma interregionale, mentre Giovanni Sesana, responsabile della Banca Regionale Unica dei Tessuti, ha presentato l’esperienza della banca della cute regionale come modello di organizzazione sanitaria e gestionale.
Particolarmente significativo è stato anche il momento dedicato alle testimonianze dei familiari di una donatrice e di una paziente trapiantata. Un passaggio che ha riportato al centro il valore umano della donazione, accanto agli aspetti clinici, organizzativi e scientifici del sistema.
Le strutture premiate con le Stelle della Donazione
La consegna dei riconoscimenti, moderata da Leonio Callioni e guidata dalla vicepresidente di Fondazione Trapianti ETS Francesca Boldreghini, ha premiato 19 realtà sanitarie: ASST Brianza, ASST Cremona, ASST Garda, ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, ASST Lariana, ASST di Lecco, ASST di Lodi, ASST di Mantova, ASST Nord Milano, ASST Ovest Milanese, ASST Papa Giovanni XXIII, ASST Santi Paolo e Carlo, ASST Sette Laghi di Varese, ASST Spedali Civili Brescia, ASST Valcamonica, ASST Valle Olona, Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia e Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.
Le strutture sono state selezionate per la qualità dei percorsi clinici e organizzativi dedicati alla donazione e al trapianto, per la capacità di identificare e gestire i potenziali donatori, per l’attenzione alla formazione del personale sanitario e per il dialogo costruito con cittadini, associazioni e territorio.
Il Progetto Stella e la cultura della donazione
Il Progetto Stella valuta le candidature attraverso indicatori organizzativi, clinici e formativi. Tra gli elementi considerati rientrano l’organizzazione del coordinamento ospedaliero, i protocolli adottati, i programmi di identificazione dei potenziali donatori, le attività di formazione interna, le iniziative rivolte alla popolazione e i rapporti con il volontariato.
Sergio Vesconi, coordinatore scientifico del progetto, ha sottolineato l’impegno di Fondazione Trapianti ETS nel diffondere la cultura della donazione negli ospedali e nella società civile, in collaborazione con Centro Nazionale Trapianti, NITp, Coordinamento Regionale, strutture sanitarie e associazioni. La giornata si è chiusa con il momento dedicato a “L’impegno comune”, con la partecipazione di AIDO, ANED, ADMO e Fondazione Trapianti ETS, a conferma del ruolo dell’alleanza tra istituzioni, sanitari, terzo settore e cittadini.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to