MUDEC Milano, nuova concessione da otto anni per il museo di via Tortona
01/06/2026
Milano avvia il percorso per la nuova concessione del MUDEC, il Museo delle Culture di via Tortona 56, in vista della scadenza della convenzione con 24ORE Cultura prevista per marzo 2027. La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per la procedura pubblica europea che porterà all’affidamento in concessione dei servizi del museo, ospitato nel complesso comunale dell’ex Ansaldo e oggi considerato uno dei poli culturali più rilevanti della città.
Gara europea entro giugno, offerte entro settembre
La nuova concessione riguarderà la gestione integrata delle attività culturali, dei servizi di caffetteria e ristorazione, del bookshop e del parcheggio del museo. Il modello scelto conferma la collaborazione tra pubblico e privato già sperimentata nella gestione del MUDEC, con l’obiettivo di garantire continuità alla programmazione e rafforzare la capacità attrattiva della struttura.
La gara sarà articolata in un unico lotto e verrà pubblicata entro la fine di giugno. Le offerte dovranno essere presentate entro la fine di settembre. Il canone annuo posto a base di gara sarà pari a 100mila euro più Iva, con possibilità di rialzo in sede di offerta. La concessione avrà una durata di otto anni.
L’aggiudicazione seguirà il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base del miglior rapporto tra qualità e prezzo. La valutazione assegnerà fino a 80 punti agli elementi qualitativi e fino a 20 punti agli aspetti economici, con attenzione alla qualità progettuale, alla valorizzazione culturale e alla sostenibilità della gestione.
Almeno due mostre internazionali ogni anno
Il futuro concessionario dovrà garantire almeno due mostre internazionali all’anno, accompagnate da un programma articolato di eventi, attività educative, visite guidate e iniziative rivolte a scuole, famiglie e pubblici diversi. La programmazione dovrà essere coerente con la missione culturale del museo, nato come luogo di confronto tra culture, linguaggi artistici e ricerca contemporanea.
Un ruolo centrale sarà assegnato anche ai servizi aggiuntivi. Bookshop, bistrot e ristorante dovranno proporre un’offerta di qualità, coerente con l’identità visiva e culturale del MUDEC. La concessione comprenderà inoltre la gestione del parcheggio interrato, aperto 24 ore su 24, con sistemi di pagamento elettronico e servizi di sorveglianza.
Più spazio alla collezione permanente
Il nuovo assetto permetterà anche di ampliare gli spazi museali gestiti direttamente dal Comune. Le aree dedicate alla collezione permanente passeranno da 500 a 1.000 metri quadrati, con una sala del percorso specificamente pensata per i bambini. Aumenterà anche il numero delle opere esposte, che saliranno da 300 a 700.
“Con questo provvedimento – ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi – prosegue il percorso di valorizzazione del MUDEC come museo contemporaneo aperto al mondo: la nuova concessione dovrà garantire una programmazione di alto profilo e coerente con la mission del museo, servizi qualificati e una forte capacità di attrazione per il pubblico milanese, nazionale e internazionale”.
Secondo l’assessore, il rafforzamento degli spazi e dell’offerta culturale servirà a consolidare l’identità del MUDEC come luogo centrale della cultura contemporanea e della ricerca interdisciplinare. La procedura pubblica europea segna dunque un passaggio decisivo per il futuro del museo, chiamato a mantenere una vocazione internazionale e, al tempo stesso, un forte radicamento nella vita culturale della città.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to