Caricamento...

News Milano Logo News Milano

Metro M5 verso Monza: approvato il piano da 1,89 miliardi per le 11 nuove fermate

19/06/2026

Metro M5 verso Monza: approvato il piano da 1,89 miliardi per le 11 nuove fermate

Il progetto per portare la linea metropolitana M5 fino a Monza compie un nuovo passo sul piano amministrativo. Il Comune di Milano ha approvato l’aggiornamento finanziario dell’intervento, fissando il valore complessivo dell’opera a circa 1,89 miliardi di euro. A questa cifra si sommano altri 588 milioni di euro, necessari per affrontare gli incrementi dei prezzi registrati negli ultimi anni.

Il provvedimento riguarda uno degli interventi più attesi nel sistema dei trasporti lombardi. L’estensione della linea Lilla permetterà di collegare Milano con Cinisello Balsamo, Sesto San Giovanni e Monza attraverso un nuovo tracciato sotterraneo lungo 12,6 chilometri. Le stazioni aggiuntive saranno undici e partiranno dall’attuale capolinea di Bignami.

Anche la Regione Lombardia ha autorizzato la convenzione che coinvolge il Comune di Milano e il Ministero delle Infrastrutture. L’accordo tra le amministrazioni dovrebbe essere sottoscritto nei prossimi giorni. Dopo la firma potranno partire gli ulteriori passaggi tecnici e burocratici necessari per predisporre la gara e arrivare alla fase dei cantieri.

Il nuovo percorso collegherà Milano e Monza con undici stazioni

Il prolungamento della metropolitana M5 inizierà da Bignami, attuale fermata terminale nel settore nord di Milano. Da questo punto i convogli proseguiranno verso i comuni dell’area metropolitana e il territorio monzese, creando un collegamento diretto fra zone che oggi dipendono in larga parte da autobus, mezzi privati e linee ferroviarie.

Le prime stazioni previste dopo Bignami saranno Testi-Gorky, Rondinella-Crocetta e Lincoln. Il tracciato interesserà Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni prima di raggiungere Monza. L’estensione è stata pensata per servire quartieri residenziali, aree frequentate ogni giorno da lavoratori e studenti, strutture sanitarie e importanti punti amministrativi.

Nel territorio monzese la prima fermata sarà Bettola. Qui nascerà uno dei nodi principali dell’intero progetto, grazie alla possibilità di cambiare linea e utilizzare la M1, la metropolitana Rossa. Il collegamento consentirà ai viaggiatori di scegliere percorsi diversi verso Milano senza dover raggiungere le stazioni più centrali per effettuare l’interscambio.

Dopo Bettola, il percorso toccherà Campania e Marsala, per poi arrivare alla stazione di Monza FS. Questo passaggio metterà in comunicazione la linea Lilla con il sistema ferroviario, creando nuove possibilità di spostamento per i passeggeri provenienti dalla Brianza e da altre località lombarde.

La metropolitana continuerà verso Trento e Trieste, Parco di Monza, Ospedale San Gerardo e Polo Istituzionale. L’ultima parte del tracciato raggiungerà quindi alcune delle destinazioni più frequentate della città, con particolare attenzione alle strutture sanitarie e agli uffici pubblici.

Il costo dell’opera sale dopo gli aumenti degli ultimi anni

L’approvazione del nuovo quadro economico rappresenta un passaggio indispensabile per adeguare il progetto alle condizioni attuali. La costruzione del prolungamento richiederà una spesa di circa 1.890 milioni di euro, mentre l’ulteriore somma di 588 milioni servirà a compensare la crescita dei costi maturata nel corso degli ultimi anni.

L’aumento riguarda un’opera complessa, composta da gallerie, stazioni, impianti tecnologici e strutture destinate alla gestione della linea. Il progetto richiederà interventi in territori comunali differenti e il coordinamento di più enti pubblici. Per questo motivo, la convenzione tra Comune di Milano, Regione Lombardia e Ministero delle Infrastrutture avrà un ruolo centrale nella distribuzione delle responsabilità e nell’organizzazione delle fasi successive.

Con il via libera arrivato da Milano e dalla Regione, l’attenzione si sposta ora sulla firma formale dell’accordo. Una volta completato questo passaggio, sarà possibile procedere con gli atti necessari per la gara. Soltanto dopo l’affidamento potranno essere definite le modalità operative per l’apertura dei cantieri.

Il percorso amministrativo resta quindi articolato, ma l’approvazione economica riduce uno degli ostacoli che avevano rallentato l’avanzamento dell’intervento. La nuova M5 dovrà attraversare aree densamente abitate e garantire la continuità dei servizi durante le lavorazioni. Questi elementi richiederanno una pianificazione precisa delle attività e dei tempi.

La linea Lilla punta a ridurre traffico ed emissioni

L’assessore alle Opere pubbliche del Comune di Milano, Marco Granelli, ha definito l’approvazione un passaggio determinante per avvicinare l’avvio dei lavori. A suo giudizio, il nuovo tratto avrà un valore strategico per l’intero sistema del trasporto pubblico regionale.

Il collegamento con Monza potrà offrire un’alternativa all’automobile per molti spostamenti quotidiani tra Milano, la città metropolitana e la Brianza. L’obiettivo indicato dall’amministrazione è alleggerire la pressione del traffico lungo gli assi stradali più utilizzati e rendere più semplice l’accesso al capoluogo lombardo.

La presenza delle fermate presso Monza FS, il Parco di Monza, l’Ospedale San Gerardo e il Polo Istituzionale dovrebbe ampliare il numero di persone servite dalla metropolitana. Ogni stazione avrà una funzione diversa: alcune saranno legate agli scambi con altri mezzi, altre faciliteranno l’arrivo nelle aree sanitarie, amministrative o residenziali.

Il progetto viene collegato anche alla riduzione delle emissioni inquinanti. Un aumento dell’utilizzo del trasporto pubblico potrebbe diminuire il numero di veicoli privati in circolazione, con benefici per la qualità dell’aria. La linea Lilla diventerebbe così un asse più esteso, capace di unire Milano e Monza attraverso un collegamento diretto e continuo.

Restano da completare la convenzione, le procedure di gara e l’organizzazione dei lavori. L’approvazione del quadro finanziario, però, segna un avanzamento concreto per un’opera destinata a modificare la mobilità nel settore nord dell’area milanese e in buona parte della Brianza.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to