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Incendio in una palazzina a Cusano Milanino: otto persone intossicate

27/06/2026

Incendio in una palazzina a Cusano Milanino: otto persone intossicate

Serata di paura a Cusano Milanino, nell’hinterland settentrionale di Milano, dove un incendio è divampato all’interno di una palazzina residenziale abitata da dodici famiglie. Le fiamme si sono sviluppate venerdì sera in un appartamento situato al secondo piano di un edificio di via Adda.

Il rogo ha richiesto un ampio intervento dei soccorritori. Il fumo, infatti, si è propagato rapidamente, rendendo complicata l’uscita di alcuni residenti. Otto persone sono rimaste intossicate e sono state trasportate negli ospedali della zona. Nessuna di loro, secondo le prime informazioni, sarebbe in pericolo di vita.

L’incendio partito da un appartamento al secondo piano

L’allarme è scattato nella serata di venerdì 26 giugno, quando le fiamme hanno iniziato ad avvolgere un’abitazione al secondo piano della palazzina. Le cause dell’incendio non sono ancora state chiarite e saranno gli accertamenti dei vigili del fuoco a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.

In pochi minuti una grande quantità di fumo ha invaso l’edificio. La coltre scura ha raggiunto le scale, impedendo ad alcuni inquilini di allontanarsi autonomamente dai propri appartamenti. Diverse persone hanno quindi atteso l’arrivo delle squadre di emergenza, mentre il fuoco continuava a interessare i locali dell’abitazione da cui sarebbe partito il rogo.

La situazione ha provocato momenti di forte preoccupazione anche tra gli abitanti degli edifici vicini. In via Adda sono arrivati numerosi mezzi di soccorso, mentre l’area è stata progressivamente messa in sicurezza per permettere ai vigili del fuoco di operare senza ostacoli.

Otto persone accompagnate in ospedale

Il bilancio dell’incendio è di otto residenti intossicati dal fumo. Sul posto sono intervenuti gli operatori dell’Agenzia regionale emergenza urgenza con diverse ambulanze e automediche.

Le persone coinvolte sono state visitate direttamente sul luogo dell’incendio e successivamente trasferite in vari ospedali del territorio. Gli accertamenti sanitari si sono resi necessari per verificare le conseguenze dell’inalazione dei fumi prodotti dalla combustione.

Nessuno degli otto intossicati avrebbe riportato conseguenze tali da far temere per la vita. Il rapido arrivo dei mezzi sanitari ha consentito di prestare assistenza immediata agli abitanti che avevano respirato il fumo durante i minuti più difficili dell’emergenza. La palazzina, che ospita complessivamente dodici nuclei familiari, è stata evacuata per precauzione.

Il lungo intervento dei vigili del fuoco

Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato con l’obiettivo di spegnere le fiamme e impedire che l’incendio si estendesse agli altri appartamenti. Le operazioni si sono concentrate inizialmente sul piano interessato dal rogo e successivamente sulla ventilazione dei locali invasi dal fumo.

L’intervento ha permesso di circoscrivere l’incendio prima che potesse coinvolgere l’intero fabbricato. Una volta domate le fiamme, i pompieri hanno iniziato le operazioni di bonifica e il controllo delle diverse aree dell’edificio.

In via Adda sono intervenuti anche i carabinieri e gli agenti della polizia locale di Cusano Milanino. Le forze dell’ordine hanno collaborato nella gestione dell’evacuazione, nel controllo della zona e nell’organizzazione della viabilità durante le operazioni di soccorso. La priorità è stata quella di mettere in salvo gli abitanti della palazzina e verificare che nessuno fosse rimasto all’interno.

Accertamenti sull’agibilità della palazzina

Il fuoco avrebbe provocato danni significativi all’appartamento interessato e ad alcune parti della struttura. Per questo motivo i tecnici dovranno stabilire se l’edificio potrà essere nuovamente utilizzato in sicurezza o se sarà necessario dichiarare inagibili alcuni alloggi.

Gli accertamenti riguarderanno in particolare i piani maggiormente esposti alle fiamme, al calore e al fumo. Anche gli impianti dovranno essere controllati prima di consentire agli inquilini di rientrare nelle abitazioni.

Nel frattempo, le famiglie evacuate dovranno attendere il completamento delle verifiche. La situazione potrebbe essere diversa da appartamento ad appartamento: alcune abitazioni potrebbero risultare accessibili, mentre altre potrebbero richiedere interventi di ripristino più importanti.

Resta da chiarire anche la causa dell’incendio. I rilievi serviranno a individuare il punto preciso in cui le fiamme hanno avuto origine e a verificare l’eventuale presenza di guasti elettrici, apparecchiature danneggiate o altri elementi che possano aver innescato il rogo.

L’intervento congiunto di vigili del fuoco, sanitari e forze dell’ordine ha evitato un bilancio più grave, ma per gli abitanti della palazzina resta ora l’incertezza legata ai danni e ai tempi necessari per poter tornare nelle proprie case.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.