Dottorati alla Statale di Milano, borse più alte dal 2026
02/06/2026
L’Università degli Studi di Milano aumenterà l’importo delle borse di dottorato a partire dal ciclo XLII, relativo all’anno accademico 2026/2027. La borsa annua lorda passerà da 16.350 a 18.400 euro, con un incremento mensile di circa 170 euro lordi per i dottorandi che inizieranno il percorso nel prossimo anno accademico.
Più risorse per attrarre e trattenere giovani ricercatori
La decisione della Statale punta a rafforzare il sostegno economico ai giovani ricercatori e a rendere più attrattivi i percorsi di alta formazione dell’Ateneo. L’obiettivo dichiarato è premiare il merito, sostenere percorsi di eccellenza, attrarre nuovi talenti e trattenere competenze all’interno del sistema universitario e della ricerca.
All’importo finanziato dall’Università potranno aggiungersi, come già previsto, eventuali contributi da parte di enti esterni. L’Ateneo milanese intende infatti favorire anche il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati nel sostegno alle borse di studio, rafforzando il legame tra formazione avanzata, ricerca e mondo istituzionale o produttivo.
La misura riguarderà tutti i dottorati di ricerca attivati dall’Università degli Studi di Milano successivamente al ciclo XLI. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del dottorato, considerato il livello più alto della formazione universitaria e una forma di lavoro intellettuale qualificato.
Aumenta anche il budget individuale per la ricerca
Accanto all’incremento della borsa, crescerà anche il budget individuale destinato alle attività di ricerca. Per ciascun dottorando del ciclo XLII, la dotazione passerà da 1.650 a 1.840 euro annui. Le risorse potranno sostenere attività scientifiche in Italia e all’estero, favorendo la partecipazione a progetti, soggiorni, missioni, convegni e iniziative legate al percorso di ricerca.
Secondo la rettrice Marina Brambilla, il dottorato rappresenta un passaggio decisivo per lo sviluppo scientifico, culturale ed economico del Paese. L’aumento degli importi conferma quindi la volontà dell’Ateneo di creare condizioni più adeguate alla crescita di una nuova generazione di ricercatori.
Con questa scelta, la Statale di Milano intende rafforzare la propria posizione nel sistema nazionale della ricerca, intervenendo su uno degli aspetti più rilevanti per chi intraprende un percorso accademico: la sostenibilità economica durante gli anni di formazione e produzione scientifica.
Trentasette corsi attivi nel prossimo anno accademico
Le borse di dottorato dell’Università degli Studi di Milano riguardano cinque macroaree scientifiche: Scienze della Vita, Scienze esatte, Scienze mediche, Scienze umanistiche, Scienze giuridiche, economiche e politiche sociali. A queste si aggiunge un corso intersettoriale, un dottorato industriale aperto anche ai dipendenti di enti e imprese impegnati in attività di elevata qualificazione.
Nel prossimo anno accademico saranno attivi complessivamente 37 corsi di dottorato. Le informazioni sulle ammissioni saranno disponibili attraverso la pagina dedicata dell’Ateneo, punto di riferimento per chi intende candidarsi ai percorsi del ciclo XLII.
L’aumento delle borse e del budget di ricerca rappresenta un segnale concreto verso una maggiore competitività dell’offerta dottorale milanese. La misura punta a rendere più solide le condizioni di partenza dei giovani studiosi e a sostenere percorsi di ricerca capaci di generare innovazione, conoscenza e sviluppo.
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