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Asseprim presenta il Codice di Condotta sull’AI per le imprese dei servizi professionali

18/04/2026

Asseprim presenta il Codice di Condotta sull’AI per le imprese dei servizi professionali

A Milano si apre un confronto sempre più concreto sul rapporto tra innovazione tecnologica, regole e responsabilità, e l’appuntamento promosso da Asseprim per il 22 aprile si inserisce proprio in questo passaggio, portando al centro il tema della governance dell’intelligenza artificiale nelle imprese dei servizi professionali. Dalle 9.30, a Palazzo Castiglioni, sede di Confcommercio Milano in corso Venezia 47, nella Sala Colucci, la Federazione dei servizi professionali alle imprese organizza l’evento “Governare l’AI: il Codice di Condotta Asseprim per le imprese dei servizi professionali”, pensato come momento di approfondimento pubblico ma anche come occasione per presentare uno strumento operativo destinato agli associati.

Il Codice di Condotta per l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale viene proposto da Asseprim come un riferimento pratico per accompagnare le imprese nel confronto con la regolamentazione e con l’implementazione quotidiana dell’AI in azienda, cercando di tenere insieme evoluzione tecnologica e responsabilità etica. Il tema si colloca in una fase in cui l’adozione dell’intelligenza artificiale è ormai entrata stabilmente anche nelle attività dei servizi professionali, ma continua a scontrarsi con difficoltà operative, vuoti di competenze e interrogativi legati alla conformità normativa.

Cresce l’uso dell’intelligenza artificiale nelle imprese

I dati aggiornati di Asseprim Focus, l’Osservatorio economico dei servizi professionali all’impresa realizzato dalla federazione, mostrano con chiarezza questa evoluzione. Il 52,2% delle imprese del settore utilizza già l’intelligenza artificiale oppure prevede di farlo nel prossimo futuro, con un aumento rispetto al semestre precedente, quando la quota era pari al 50%. È un segnale che conferma la progressiva centralità di questi strumenti in un comparto che lavora su competenze, consulenza, organizzazione e processi ad alto contenuto professionale.

Accanto a questa crescita, però, emerge un quadro meno lineare, che spiega anche il senso dell’iniziativa del 22 aprile. Oltre il 60% delle imprese segnala di aver incontrato difficoltà nella fase di implementazione, mentre il 58% indica ostacoli anche nell’uso continuativo dell’AI nella propria attività. Le criticità più rilevanti riguardano la mancanza di competenze interne, indicata dal 31% delle aziende, i problemi di integrazione con i sistemi esistenti, segnalati dal 35%, e i dubbi su privacy, sicurezza e conformità normativa, che interessano il 40% delle imprese.

Un codice di condotta per accompagnare la trasformazione

Proprio alla luce di queste difficoltà, il codice di condotta presentato da Asseprim si propone come uno strumento capace di offrire orientamento in una fase in cui molte aziende stanno cercando di capire come introdurre l’intelligenza artificiale senza perdere il controllo dei processi, senza esporsi a rischi evitabili e senza affrontare la trasformazione in modo improvvisato. L’idea è quella di mettere a disposizione un riferimento concreto che aiuti le imprese associate a restare aggiornate rispetto alla regolamentazione, ma anche a costruire un utilizzo dell’AI coerente con criteri di responsabilità, tutela dei dati e sostenibilità organizzativa.

Il valore dell’iniziativa sta proprio nel tentativo di spostare il dibattito da una dimensione esclusivamente teorica a una più applicativa. Nel mondo dei servizi professionali, infatti, l’adozione dell’intelligenza artificiale non riguarda soltanto il potenziale aumento di efficienza, ma investe il modo in cui si gestiscono informazioni, relazioni con i clienti, processi interni, controllo dei dati e responsabilità decisionali. In questo senso, il Codice di Condotta Asseprim si inserisce come uno strumento che prova a tradurre un tema complesso in pratiche leggibili e utilizzabili dalle imprese.

Il programma dell’evento del 22 aprile

La mattinata si aprirà alle 9.00 con l’accredito dei partecipanti, mentre alle 9.30 è previsto l’avvio dei lavori con l’intervento di Umberto Bellini, presidente di Asseprim. Il programma prevede poi una serie di contributi dedicati ai nodi più rilevanti del rapporto tra imprese e intelligenza artificiale, a partire dall’approccio etico all’AI e alla governance aziendale, tema affidato a Lorenzo Maternini, membro della Commissione AI per l’Informazione presso il Consiglio dei Ministri, CEO di Perspective AI, board member di CDP Venture Capital e direttore della Randstad AI & Humanities Foundation.

Un altro focus riguarderà l’implementazione dell’AI nel mondo del lavoro, con l’intervento di Andrea Piscopo, direttore generale per l’Innovazione e l’organizzazione digitale, la statistica e la ricerca del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Spazio poi al tema della regolamentazione con il panel dedicato al valore del Codice di Condotta Asseprim, che vedrà gli interventi di Carmelo Fontana, presidente Airia e Senior Regional Counsel at Google, Massimiliano Pappalardo, IP, Tech and Data Lawyer, DPO e partner di Ughi e Nunziante, Matteo Pagani, socio fondatore e avvocato presso PLS Legal S.T.A, Davide Maniscalco, Head of Legal, Regulatory & Data Privacy Officer di Tinexta Cyber, e Marco Vincenti, partner dello Studio Legale E&D.

Nel corso dell’incontro è previsto anche un approfondimento dedicato al tema “Un patto per l’Intelligenza Artificiale: competitività, responsabilità e collaborazione tra imprese e istituzioni”, affidato a Elisabetta Confalonieri, direttore generale della Direzione Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia. A moderare l’evento sarà Arturo Dell’Isola, vicepresidente Asseprim. Le conclusioni, in programma alle 12.30, saranno affidate allo stesso Dell’Isola e a Natascia Masi, Senior Manager di Uniter srl. A seguire è previsto un momento di cocktail & relations.

Milano al centro del confronto tra AI, imprese e istituzioni

L’iniziativa di Asseprim conferma come il tema dell’intelligenza artificiale stia assumendo un peso crescente non soltanto sul piano tecnologico, ma anche in quello normativo, organizzativo e culturale. Per le imprese dei servizi professionali, che si muovono spesso in ambiti dove competenze, dati e relazioni rappresentano il cuore dell’attività, la questione non riguarda soltanto l’adozione di nuovi strumenti, ma il modo in cui questi strumenti vengono governati nel tempo. È proprio su questo terreno che si concentra l’evento del 22 aprile, chiamato a mettere in dialogo operatori del settore, giuristi, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo.

La scelta di Milano come sede dell’appuntamento assume, in questo quadro, un significato preciso. La città continua infatti a proporsi come uno dei principali luoghi italiani di sperimentazione e confronto sui temi dell’innovazione, e l’incontro promosso da Asseprim si inserisce in un contesto in cui l’AI viene ormai considerata una leva concreta di trasformazione, ma anche una materia che richiede regole chiare, visione e capacità di coordinamento tra pubblico e privato.

Il Codice di Condotta presentato dalla federazione nasce proprio da questa esigenza: offrire alle imprese uno strumento per affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza, evitando che l’accelerazione tecnologica proceda più velocemente della capacità di governarla.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to