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San Siro verso il nuovo stadio: demolita la biglietteria e chiuso il parco

28/06/2026

San Siro verso il nuovo stadio: demolita la biglietteria e chiuso il parco

Un intervento durato poche ore ha cambiato il volto di uno dei luoghi più conosciuti dello sport milanese. La storica biglietteria Sud dello stadio di San Siro è stata demolita, segnando l’avvio concreto delle opere che accompagneranno la trasformazione dell’intera area. Per molti tifosi si tratta di un passaggio carico di significato, perché quella struttura rappresentava uno degli elementi più riconoscibili degli accessi al Meazza.

La demolizione non riguarda ancora direttamente le tribune o le grandi rampe dello stadio, ma costituisce uno dei primi interventi preparatori legati al progetto del nuovo impianto di Inter e Milan. Il futuro dello storico stadio continua quindi a essere al centro dell’attenzione, tra progetti urbanistici, procedure amministrative e richieste di tutela.

Demolita la biglietteria Sud di San Siro

La biglietteria Sud è stata rasa al suolo dopo una giornata di lavori, scavi e movimentazione dei materiali. Contemporaneamente è stato arretrato uno dei cancelli utilizzati per accedere allo stadio, modificando così l’organizzazione degli spazi esterni.

La struttura, pur avendo perso negli ultimi anni una parte della sua funzione originaria, manteneva un forte valore simbolico. In passato, infatti, i tifosi si presentavano direttamente davanti allo stadio per acquistare i tagliandi delle partite. Oggi la vendita avviene principalmente attraverso i canali digitali, ma la biglietteria continuava a essere collegata alla memoria di numerose giornate sportive.

La sua scomparsa viene considerata da molti osservatori come il primo vero segnale del cambiamento destinato a interessare San Siro. Il quartiere dovrà infatti affrontare una lunga fase di lavori e riorganizzazione, con interventi che coinvolgeranno accessi, servizi, aree verdi e sistemi di sicurezza.

Chiuso al pubblico anche il Parco dei Capitani

Insieme alla demolizione è stata transennata l’area del Parco dei Capitani, situata tra via Tesio e lo stadio. Si tratta della zona verde dove, fino al 1985, si trovava il Palasport di Milano.

I cartelli collocati davanti alle recinzioni comunicano che l’area è stata chiusa per ragioni di sicurezza e in attesa delle attività di bonifica. Al momento non è stata indicata una data precisa per la riapertura.

La chiusura del parco interessa direttamente anche i residenti della zona. Questo spazio viene utilizzato per passeggiare, fare attività fisica e cercare sollievo durante le giornate più calde. La sua funzione assume particolare importanza nei mesi estivi, quando le aree verdi aiutano a ridurre gli effetti delle temperature elevate nei quartieri più urbanizzati.

La durata degli interventi di bonifica sarà quindi uno degli aspetti osservati con maggiore attenzione, sia dagli abitanti sia dalle associazioni locali.

Come cambieranno gli accessi allo stadio

I lavori in corso fanno parte di un programma più ampio per la riorganizzazione degli spazi esterni. Il progetto prevede la realizzazione di 82 tornelli, una nuova configurazione dell’area di massima sicurezza e lo spostamento di alcuni servizi.

L’obiettivo è preparare la zona alla futura costruzione del nuovo stadio, senza compromettere lo svolgimento delle partite. Inter e Milan dovrebbero infatti continuare a utilizzare il Meazza anche durante la prossima stagione.

Al posto della biglietteria demolita è prevista la costruzione di una struttura provvisoria. Anche se la maggior parte dei biglietti viene ormai acquistata online, resta necessario mantenere un punto operativo in grado di fornire assistenza e gestire eventuali esigenze durante gli eventi.

Entro l’autunno dovrebbe inoltre essere presentato al pubblico il render tridimensionale del nuovo impianto. Le immagini consentiranno di comprendere meglio le caratteristiche architettoniche del progetto e il modo in cui verranno organizzati gli spazi circostanti.

Il calendario del nuovo stadio di Milano

Secondo il programma attuale, i cantieri principali potrebbero iniziare tra la fine del 2026 e il 2027. Il completamento dell’opera è previsto entro il 2031, anche se una trasformazione di queste dimensioni può essere influenzata da autorizzazioni e verifiche ambientali.

Il rispetto delle tempistiche permetterebbe al nuovo stadio di candidarsi a ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032, organizzati congiuntamente da Italia e Turchia. Prima di arrivare all’apertura del cantiere sarà però necessario completare diversi passaggi amministrativi.

Tra i prossimi appuntamenti è previsto l’aggiornamento del Piano Attuativo. Il percorso comprende anche il Documento di Scoping e il Rapporto Ambientale necessario per la Valutazione ambientale strategica.

La demolizione della biglietteria Sud rappresenta dunque soltanto l’inizio di un processo molto più lungo. San Siro sta entrando in una nuova fase della sua storia, mentre resta aperto il dibattito sul futuro del Meazza e sulla possibilità di conservarne almeno una parte.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to