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Milano, voli a rischio per gli scioperi: il calendario completo delle proteste

21/08/2026

Artistic black and white photo of an airplane on the airport tarmac with mountains in the background.

Settembre 2026 potrebbe diventare un mese complicato per chi ha programmato un viaggio in aereo. Il calendario comprende infatti una mobilitazione nazionale e diverse agitazioni locali, capaci di provocare disagi in numerosi aeroporti italiani. Le conseguenze potrebbero riguardare anche Milano, in particolare gli scali di Linate e Malpensa.

Le proteste non saranno concentrate in un’unica giornata. I primi appuntamenti sono previsti l’11 e il 13 settembre, mentre lo sciopero potenzialmente più rilevante si svolgerà alla fine del mese. Chi ha già acquistato un biglietto dovrà quindi controllare con attenzione la data e l’orario della partenza.

Il 30 settembre lo sciopero che coinvolgerà tutta Italia

La giornata da osservare con maggiore attenzione sarà mercoledì 30 settembre 2026. Tra le 13 e le 17 è stato proclamato uno sciopero nazionale di quattro ore che coinvolgerà il personale di Enav e della società controllata Techno Sky.

La mobilitazione è stata indetta da Uiltrasporti e riguarderà direttamente i servizi di assistenza al volo. Techno Sky, in particolare, si occupa della gestione e della manutenzione degli strumenti hardware e software utilizzati per il controllo del traffico aereo. Si tratta quindi di attività che hanno un ruolo importante nel regolare le operazioni all’interno degli aeroporti.

Lo stop avrà una durata limitata a quattro ore, ma potrebbe comunque tradursi in ritardi o cancellazioni nei principali scali italiani. Le possibili ripercussioni non riguarderanno soltanto gli aeroporti nei quali lavorano gli addetti coinvolti, perché l’interruzione interesserà un servizio organizzato a livello nazionale.

I passeggeri con un volo previsto nella fascia compresa tra le 13 e le 17 dovranno prestare particolare attenzione. Anche chi partirà nelle ore vicine allo sciopero farà bene a verificare preventivamente la situazione del proprio collegamento.

Possibili disagi anche a Malpensa e Linate

Lo sciopero del 30 settembre potrebbe avere effetti visibili anche sui tabelloni degli aeroporti milanesi. Malpensa e Linate rientrano infatti tra gli scali potenzialmente interessati dall’interruzione dei servizi di assistenza al volo.

Per Milano si tratta dell’appuntamento più importante del calendario di settembre. La natura nazionale della protesta rende possibile il verificarsi di disagi anche negli aeroporti che non sono al centro di una singola vertenza territoriale. Ritardi e cancellazioni potrebbero quindi interessare sia le partenze sia gli arrivi programmati durante la giornata.

La situazione dovrà essere valutata in prossimità dello sciopero, quando saranno disponibili informazioni più precise sull’operatività dei diversi collegamenti. Per questo motivo, chi deve raggiungere Malpensa o Linate il 30 settembre dovrebbe verificare lo stato del volo prima di iniziare il trasferimento verso l’aeroporto.

Il territorio collegato a Malpensa sarà interessato anche da una delle mobilitazioni previste nella parte iniziale del mese. Il calendario comprende infatti un’astensione dal lavoro degli addetti agli istituti di vigilanza operativi nella zona di Varese.

Gli scioperi previsti l’11 e il 13 settembre

Le agitazioni nel comparto aereo cominceranno venerdì 11 settembre, quando si fermerà il personale di Poste Air Cargo. Lo sciopero avrà carattere nazionale, ma si svolgerà esclusivamente durante la notte: l’astensione è programmata dalla mezzanotte alle 4.

La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Anpac e Anp. Il coinvolgimento riguarderà il settore del trasporto aereo delle merci e anticiperà di due giorni un’altra serie di iniziative distribuite in diverse zone del Paese.

Il 13 settembre l’attenzione si sposterà soprattutto sugli aeroporti di Pisa e Firenze. Dalle 11 alle 15 è previsto lo sciopero del personale di Toscana Aeroporti, Gh Toscana e Consulta, proclamato da Usb Lavoro Privato. Per quattro ore, dunque, incroceranno le braccia alcuni lavoratori impiegati nei due principali scali toscani.

Nella stessa giornata sono previste altre astensioni che interesseranno gli addetti degli istituti di vigilanza presenti negli aeroporti di Roma Fiumicino e Torino. Tra i territori coinvolti compare anche Varese, direttamente collegato alle attività dello scalo di Milano Malpensa.

Il 13 settembre si presenta quindi come una giornata caratterizzata da diverse proteste locali, concentrate soprattutto negli aeroporti del Centro e del Nord Italia. A differenza dello stop nazionale previsto alla fine del mese, queste iniziative avranno una portata territoriale e coinvolgeranno specifiche categorie di lavoratori.

Cosa controllare prima di raggiungere l’aeroporto

Le tre date principali da ricordare sono dunque l’11, il 13 e il 30 settembre. Ogni sciopero avrà caratteristiche differenti: il primo riguarderà il personale di Poste Air Cargo durante la notte, il secondo coinvolgerà lavoratori e servizi presenti in alcuni aeroporti, mentre l’ultimo interesserà l’assistenza al volo su scala nazionale.

Per i passeggeri, il comportamento più prudente consiste nel contattare la compagnia aerea prima di mettersi in viaggio. La verifica permetterà di conoscere lo stato del proprio collegamento e di sapere se sono previsti ritardi, modifiche o cancellazioni.

Il controllo sarà particolarmente importante per chi partirà da Malpensa o Linate il 30 settembre, ma anche per i viaggiatori diretti verso Pisa, Firenze, Roma Fiumicino e Torino il 13 settembre. Le informazioni sull’operatività dei voli potranno cambiare con l’avvicinarsi delle singole mobilitazioni, rendendo opportuno un aggiornamento poco prima della partenza.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to