Eclissi lunare del 28 agosto 2026: a che ora vederla da Milano
21/08/2026
Il cielo di fine estate è pronto a regalare un nuovo appuntamento agli appassionati di astronomia. Nelle prime ore di venerdì 28 agosto 2026, infatti, anche da Milano sarà possibile osservare un’eclissi lunare parziale particolarmente profonda. La sveglia dovrà suonare presto, perché il fenomeno si svilupperà prima dell’alba, mentre la Luna sarà ormai vicina al tramonto. Per godersi lo spettacolo sarà quindi importante conoscere gli orari e scegliere un punto di osservazione con l’orizzonte libero.
Gli orari dell’eclissi lunare del 28 agosto
La prima fase, quella penombrale, comincerà intorno alle 3:23 del mattino. In questo momento il cambiamento apparirà ancora molto leggero, poiché il satellite entrerà nella zona più esterna e meno scura dell’ombra terrestre. Sarà quindi difficile notare differenze osservando la Luna a occhio nudo.
La parte più interessante inizierà verso le 4:33, quando il disco lunare entrerà nell’ombra vera e propria della Terra. Da quel momento comparirà un margine scuro, simile a un morso, destinato ad allargarsi progressivamente. L’eclissi raggiungerà il suo massimo intorno alle 6:12, quando quasi tutta la superficie visibile della Luna risulterà oscurata. Sebbene la copertura sarà molto ampia, il fenomeno resterà tecnicamente parziale.
Da Milano il massimo avverrà con la Luna ancora sopra l’orizzonte, ma già molto bassa. Il satellite tramonterà poco dopo, mentre l’eclissi sarà ancora in corso. Per questo motivo, la fascia compresa tra le 4:30 e le 5:45 offrirà probabilmente le condizioni più comode per seguire l’avanzamento dell’ombra.
Perché si verifica un’eclissi di Luna
Un’eclissi lunare si verifica quando la Terra si trova tra il Sole e la Luna. In questa particolare configurazione, l’ombra proiettata dal nostro pianeta raggiunge il satellite e ne oscura una parte. Il fenomeno può avvenire soltanto durante la Luna piena, anche se la presenza del plenilunio non determina automaticamente un’eclissi ogni mese, a causa dell’inclinazione dell’orbita lunare.
Il passaggio comincia nella penombra, una zona nella quale soltanto una parte della luce solare viene bloccata. In seguito la Luna entra nell’ombra, decisamente più scura e visibile. Nel caso del 28 agosto, il disco lunare non verrà coperto completamente: resterà una piccola porzione illuminata, sufficiente a classificare l’evento come eclissi parziale.
La parte oscurata potrebbe comunque assumere sfumature rossastre o ramate. Questo colore dipende dalla luce solare filtrata dall’atmosfera terrestre, che devia soprattutto le tonalità più calde verso la superficie della Luna.
Dove guardare per osservare il fenomeno da Milano
La principale difficoltà per chi seguirà l’eclissi da Milano sarà rappresentata dalla posizione del satellite. Durante le fasi più avanzate, infatti, la Luna si troverà molto vicina all’orizzonte occidentale e sud-occidentale. Palazzi, alberi, colline e altre strutture potrebbero quindi nasconderla prima del suo tramonto astronomico.
Conviene cercare un punto dal quale la visuale verso ovest sia il più possibile aperta. Una zona periferica, una terrazza elevata o un grande spazio privo di edifici alti possono offrire condizioni migliori rispetto alle strade strette del centro. Allontanarsi dalle fonti luminose più intense aiuterà inoltre a distinguere con maggiore chiarezza le tonalità della parte in ombra.
Non sarà necessario utilizzare occhiali protettivi, indispensabili invece durante le eclissi solari. Un’eclissi di Luna può essere osservata senza rischi a occhio nudo. Un binocolo permetterà comunque di seguire meglio il bordo dell’ombra e i cambiamenti di colore sulla superficie lunare.
Il chiarore dell’alba potrebbe ridurre la visibilità
L’orario del fenomeno renderà l’osservazione particolarmente suggestiva, ma introdurrà anche qualche difficoltà. Mentre l’ombra terrestre avanzerà sulla Luna, il cielo comincerà lentamente a schiarirsi. Il contrasto diminuirà e la parte oscurata diventerà meno evidente, soprattutto nei minuti vicini al massimo.
Anche per questa ragione sarà conveniente iniziare a guardare il cielo dalle 4:30 circa, senza attendere necessariamente il momento di maggiore copertura. Durante la prima parte della fase parziale, la Luna sarà più alta e il cielo ancora abbastanza scuro. Si potrà così seguire con calma la trasformazione del disco, osservando l’ombra espandersi gradualmente.
Naturalmente, la riuscita dell’osservazione dipenderà anche dalle condizioni meteorologiche. Nuvole basse o foschia lungo l’orizzonte potrebbero nascondere il satellite, mentre un cielo limpido permetterà di apprezzare tutte le fasi visibili da Milano.
Un appuntamento che vale una sveglia anticipata
L’eclissi lunare del 28 agosto offrirà uno spettacolo breve ma intenso. La sua posizione bassa nel cielo potrebbe renderla ancora più scenografica, soprattutto per chi riuscirà a osservarla insieme al profilo della città e alle prime luci del mattino.
Per non perderla, il consiglio è preparare in anticipo il punto di osservazione, controllare che l’orizzonte verso ovest-sudovest sia libero e arrivare sul posto prima delle 4:30. La Luna apparirà quasi completamente immersa nell’ombra terrestre, regalando a Milano uno degli appuntamenti astronomici più affascinanti della fine dell’estate.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.