Milano tra le città più vivibili al mondo: è dodicesima nella classifica Monocle
26/06/2026
Milano rientra tra le venti città più vivibili del pianeta. Dopo l’assenza registrata nell’edizione precedente, il capoluogo lombardo conquista il dodicesimo posto nella Quality of Life Survey 2026 pubblicata da Monocle. La rivista britannica ha premiato il percorso di trasformazione della città, capace di guadagnare sette posizioni nell’arco di due anni e di superare nella graduatoria centri come Barcellona e Amsterdam.
A guidare la classifica è Tokyo, seguita da Copenaghen, Lisbona, Vienna e Sydney. Per Milano si tratta di un risultato significativo, arrivato in un anno caratterizzato dalla visibilità internazionale legata alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. L’evento ha portato le immagini del Duomo, delle vie del centro e dei nuovi quartieri urbani sui media di numerosi Paesi.
Milano al dodicesimo posto nella classifica Monocle 2026
La Quality of Life Survey viene pubblicata dal 2007 e analizza ogni anno le città considerate più adatte a offrire una buona qualità della vita. A differenza di altre graduatorie, non prende in esame soltanto dati come sicurezza, trasporti, sanità e qualità dei servizi pubblici.
Monocle valuta anche aspetti meno semplici da misurare, ma importanti nella vita quotidiana. Tra questi compaiono l’architettura, gli spazi verdi, la presenza di negozi di quartiere, la qualità della ristorazione, le proposte culturali e la possibilità di frequentare la città durante le diverse ore della giornata.
Per l’edizione 2026 hanno assunto un peso rilevante anche l’ambizione urbana, la sicurezza e la capacità di una metropoli di cambiare senza perdere la propria identità. Milano è riuscita a distinguersi proprio per il ritmo della crescita. Secondo quanto riportato dalla rivista, il salto di sette posizioni in due anni rappresenta il miglior avanzamento mai registrato nella storia della classifica.
Le Olimpiadi hanno aumentato la visibilità della città
Un ruolo importante è stato svolto dalle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. La manifestazione ha attirato atleti, visitatori, giornalisti e operatori provenienti da numerosi Paesi, trasformando Milano in uno dei principali punti di riferimento dell’evento.
La città ha beneficiato di una lunga esposizione mediatica. Le immagini dei luoghi più conosciuti, dal Duomo alle zone moderne dello skyline, sono state trasmesse a livello internazionale. Secondo Monocle, il 2026 può essere considerato un anno particolarmente favorevole per la crescita e per la reputazione del capoluogo lombardo.
Il riconoscimento è stato accolto positivamente dal sindaco Giuseppe Sala, che ha richiamato l’attenzione sulla distanza tra alcune rappresentazioni pessimistiche della città e i risultati ottenuti nelle valutazioni internazionali.
Cultura, mobilità e ristorazione tra i punti di forza
Tra gli elementi premiati dalla rivista britannica rientra il dinamismo economico. Milano continua ad attirare aziende, investimenti, professionisti e studenti, confermandosi uno dei principali centri europei per il lavoro, l’innovazione e la formazione.
Anche l’offerta culturale contribuisce al risultato. Musei, teatri, mostre, concerti ed eventi animano la città durante tutto l’anno, mentre nuovi spazi sono nati sia nelle aree centrali sia nei quartieri interessati da interventi di riqualificazione.
Un giudizio favorevole riguarda inoltre la mobilità. La rete metropolitana, i collegamenti ferroviari e i servizi di trasporto pubblico permettono di muoversi con relativa facilità in una città che, pur essendo una grande metropoli, conserva dimensioni più contenute rispetto ad altre capitali europee.
La scena gastronomica viene indicata come un altro punto di forza. Negli ultimi anni sono aumentati ristoranti, bistrot, locali internazionali e nuove proposte legate alla cucina italiana. Questa crescita ha ampliato le possibilità di scelta senza cancellare le tradizioni locali e il legame con la cultura dell’aperitivo.
Il ritorno nella top 20 non cancella i problemi che la città deve affrontare. Monocle segnala, per esempio, la discontinuità della rete ciclabile. Un’altra osservazione riguarda la presenza dei graffiti e una gestione del fenomeno giudicata poco efficace.
Rimane aperto anche il problema dell’inquinamento atmosferico. Milano, come gran parte della Pianura Padana, deve fare i conti con condizioni geografiche e climatiche che favoriscono l’accumulo degli inquinanti. Il miglioramento della qualità dell’aria rappresenta quindi una delle sfide principali per i prossimi anni.
Una città che tende a svuotarsi nei fine settimana
La classifica contiene infine un’osservazione sulle abitudini dei milanesi. Secondo la rivista, la città potrebbe risultare ancora più vivace se durante i fine settimana si svuotasse meno.
Molti residenti approfittano infatti della posizione geografica di Milano per raggiungere laghi, montagne, località di mare o altre città d’arte. La facilità degli spostamenti rappresenta un vantaggio per chi vive nel capoluogo, ma durante il weekend può ridurre la presenza di persone in alcuni quartieri.
Nonostante questi aspetti, il dodicesimo posto segna una netta risalita. Milano torna così nella fascia più alta della graduatoria di Monocle, sostenuta dalla crescita economica, dalla cultura, dalla ristorazione e dalla capacità di attirare persone e attività. Il risultato offre un riconoscimento internazionale, ma indica anche le aree sulle quali sarà necessario intervenire per rendere la città più accessibile, sostenibile e vivibile.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.