Milano, scatta l'allerta arancione: chiusi parchi, piscine e cimiteri
01/07/2026
Milano si prepara a una nuova fase di maltempo dopo le giornate segnate dal caldo intenso. Per mercoledì 1° luglio 2026 è stata diramata un’allerta arancione per rischio temporali, accompagnata dalla possibilità di grandinate e raffiche di vento particolarmente forti.
Il provvedimento sarà attivo dalle ore 11 del 1° luglio fino alla mezzanotte tra il 1° e il 2 luglio. Le condizioni previste hanno spinto il Comune ad adottare diverse misure precauzionali, a partire dalla chiusura dei parchi cittadini, di alcune piscine e dei cimiteri.
Allerta arancione a Milano: quando iniziano i temporali
La fase più instabile dovrebbe interessare Milano e gran parte della Lombardia soprattutto durante il pomeriggio e la serata di mercoledì. Le precipitazioni potrebbero iniziare nelle aree alpine e prealpine, per poi spostarsi verso la pianura seguendo una traiettoria da nord-ovest verso sud-est.
Secondo le previsioni diffuse dalla Protezione civile, non si tratterà necessariamente di piogge continue. Il pericolo maggiore sarà legato alla formazione di celle temporalesche rapide e localmente molto intense, capaci di produrre forti rovesci nel giro di pochi minuti.
Ai temporali potranno associarsi grandinate, con chicchi anche di dimensioni medio-grandi, e raffiche di vento che potrebbero raggiungere i 90 chilometri orari. Fenomeni di questo tipo possono causare la caduta di rami, lo spostamento di oggetti lasciati all’aperto e problemi alla circolazione.
Le temperature elevate registrate nei giorni precedenti aumentano inoltre la possibilità di fenomeni violenti, compreso il cosiddetto downburst.
Che cos’è il downburst e perché può essere pericoloso
Il downburst è una forte corrente d’aria che scende dalla nube temporalesca e raggiunge rapidamente il suolo. Una volta arrivata a terra, l’aria si espande in diverse direzioni, generando raffiche improvvise e molto potenti.
A differenza di una tromba d’aria, il vento non ruota attorno a un centro, ma si muove prevalentemente in linea retta. Gli effetti possono comunque risultare rilevanti, soprattutto nelle zone con molti alberi, impalcature, dehors, cartelloni o strutture temporanee.
Per questa ragione, il Comune ha invitato i cittadini a evitare le aree verdi e alberate a partire dalle prime ore del pomeriggio. Il momento più delicato potrebbe iniziare intorno alle 13, quando l’instabilità dovrebbe aumentare.
Parchi chiusi e attività sospese
In vista dell’allerta, il Comune di Milano ha disposto la chiusura dei parchi. La decisione riguarda anche numerose strutture e attività presenti al loro interno.
Resteranno chiusi il Planetario, le biblioteche situate nei parchi Sempione, Chiesa Rossa e Villa Litta, oltre ai centri di aggregazione e ai centri diurni per persone con disabilità collocati nelle aree verdi.
Saranno inoltre sospesi i servizi educativi e i centri estivi organizzati nei parchi. Stop anche alle attività commerciali presenti all’interno delle zone interessate dal provvedimento.
Il Museo Civico di Storia Naturale resterà raggiungibile attraverso un percorso protetto con ingresso dal cancello di corso Venezia. La misura è stata pensata per consentire l’accesso evitando il passaggio nelle aree alberate considerate maggiormente esposte.
Piscine e cimiteri: gli orari del 1° luglio
Le limitazioni interesseranno anche alcune strutture sportive e i cimiteri cittadini. Il Centro Balneare Romano resterà chiuso insieme alle altre attività situate nei parchi.
I centri balneari Cardellino e Sant’Abbondio potranno invece accogliere il pubblico soltanto fino alle ore 13. Dopo quell’orario è prevista la chiusura precauzionale.
Per quanto riguarda i cimiteri, l’accesso sarà consentito fino alle ore 11, coincidente con l’inizio ufficiale dell’allerta arancione. Gli orari ridotti servono a limitare la presenza di persone in luoghi con alberi, vialetti esposti e strutture potenzialmente vulnerabili alle raffiche.
Le precauzioni da seguire durante l’allerta
La raccomandazione principale è quella di non entrare nei parchi e nelle zone alberate durante le ore più instabili. È opportuno allontanarsi anche da alberi isolati, rami sporgenti e strutture che potrebbero essere danneggiate dal vento.
Occorre evitare di sostare vicino a ponteggi, impalcature, dehors, tende e cartelloni. Chi possiede un balcone o un terrazzo dovrebbe controllare vasi, sedie, stendini e altri oggetti leggeri, mettendoli al riparo prima dell’arrivo del temporale.
Particolare attenzione viene richiesta nei mercati rionali all’aperto e durante gli eventi pubblici. Organizzatori e operatori dovranno valutare l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e adottare le misure necessarie per evitare situazioni pericolose.
Bisogna evitare di attraversare sottopassi allagati e non ci si deve avvicinare alle aree vicine ai corsi d’acqua. In presenza di pioggia intensa, il livello dell’acqua può salire velocemente e rendere difficili gli spostamenti.
Maltempo dopo il caldo intenso
L’arrivo dei temporali segna un cambiamento rispetto alle temperature molto alte registrate nei giorni precedenti. L’ingresso di aria più instabile potrà favorire un temporaneo calo termico, ma il passaggio tra caldo e correnti più fresche può alimentare fenomeni particolarmente energici.
Le condizioni dovrebbero migliorare gradualmente in serata, con l’ingresso di aria più asciutta e la comparsa di schiarite. Prima del miglioramento, però, Milano dovrà affrontare alcune ore caratterizzate da temporali forti, possibili grandinate e raffiche violente.
La situazione potrà cambiare rapidamente da una zona all’altra della città. Per questo motivo è importante seguire gli aggiornamenti ufficiali e limitare gli spostamenti durante le fasi più intense.