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Milano investe 56 milioni nelle strade: interventi su asfalto e marciapiedi

06/08/2026

Worker in orange gear paving a road in Londrina city during daytime.

Milano aumenta le risorse destinate alla manutenzione delle strade. Per il biennio 2026-2027 il Comune ha previsto un investimento complessivo di 56 milioni di euro, destinato ad asfaltature, riqualificazioni, sistemazione dei marciapiedi e riparazione delle buche. Il programma interessa l’intero territorio cittadino, con lavori distribuiti tra il centro e numerosi quartieri.

Il piano prevede una spesa di 28 milioni di euro per ciascun anno. Si tratta di una cifra quasi doppia rispetto ai circa 15 milioni investiti mediamente negli anni precedenti. L’obiettivo dichiarato è migliorare la sicurezza e la qualità della viabilità, intervenendo sia sui tratti che richiedono lavori più estesi sia sui piccoli dissesti quotidiani.

Un investimento da 28 milioni di euro all’anno

Il dato più significativo riguarda l’aumento delle risorse disponibili. Milano passerà da una media annuale di circa 15 milioni a 28 milioni di euro, con una differenza di 13 milioni per ogni anno del programma. La manutenzione stradale assume così un peso maggiore nella gestione dello spazio pubblico cittadino.

Le risorse saranno utilizzate per diverse tipologie di opere. Una parte servirà per le asfaltature e per la riqualificazione delle carreggiate, mentre un’altra sarà impiegata per i marciapiedi, le buche e gli interventi ordinari di dimensioni più contenute.

Il piano è articolato sul biennio 2026-2027, consentendo di distribuire i lavori nel tempo e nei diversi Municipi. Non vengono considerate soltanto le strade centrali o gli assi più conosciuti: il programma comprende anche quartieri residenziali e zone più lontane dal cuore della città.

A luglio 45 interventi e 103mila metri quadrati sistemati

I primi numeri relativi ai lavori mostrano le dimensioni dell’operazione. Nel mese di luglio 2026 sono stati impiegati 4,3 milioni di euro per circa 45 interventi. Le opere hanno riguardato principalmente le carreggiate e, in alcuni casi, anche i marciapiedi.

Complessivamente sono stati sistemati circa 103mila metri quadrati di superficie stradale. Il dato permette di comprendere come il programma includa lavori più ampi sulle pavimentazioni e su interi tratti viari.

Gli interventi sulle carreggiate rappresentano infatti una parte importante del piano, insieme alle opere di riqualificazione. La manutenzione dei marciapiedi affianca quella riservata alle superfici percorse dai veicoli, inserendo nel programma anche gli spazi utilizzati quotidianamente dai pedoni.

Dal centro ai quartieri: le zone coinvolte

La mappa dei lavori comprende diverse aree di Milano. Nel Municipio 1 figurano via Torino, via Cesare Correnti, via Spadari e via Bramante, strade interessate da opere di sistemazione e riqualificazione.

Tra gli altri assi citati compaiono viale Monza e viale Abruzzi. Il programma raggiunge inoltre le zone di Giambellino-Lorenteggio, Barona, San Siro, Bicocca e Bruzzano. La distribuzione territoriale mostra quindi un piano esteso, pensato per coinvolgere tutti i Municipi e non soltanto le aree centrali.

La manutenzione stradale viene affrontata attraverso lavori di portata differente. In alcuni casi si interviene su carreggiate molto estese, mentre in altri l’attività riguarda marciapiedi, buche o dissesti più circoscritti. Nel loro insieme, queste operazioni compongono un programma che punta a migliorare le condizioni della rete viaria cittadina.

La presenza di interventi in quartieri molto diversi tra loro conferma l’intenzione di distribuire le risorse sull’intera città. Centro, periferie e zone semicentrali rientrano così nello stesso quadro di manutenzione previsto per il biennio.

Più risorse anche per buche e manutenzione ordinaria

Accanto alle asfaltature e alle riqualificazioni più importanti, il Comune ha deciso di raddoppiare anche i fondi destinati alle buche e ai piccoli interventi. Questa parte del programma riguarda la manutenzione ordinaria, necessaria per affrontare i dissesti localizzati e le criticità che possono comparire sulle carreggiate.

Le attività saranno affidate a MM. Nello stesso periodo è partita anche la sperimentazione di una nuova apparecchiatura capace di rigenerare l’asfalto. L’introduzione dello strumento si inserisce nel piano dedicato alle riparazioni e alla gestione ordinaria delle pavimentazioni.

Il biennio 2026-2027 sarà dunque caratterizzato da un impegno economico più consistente rispetto al passato. I 56 milioni di euro complessivi finanzieranno interventi sulle strade, sui marciapiedi e sulle buche, con lavori già avviati e distribuiti in numerose zone.

Il risultato del programma sarà legato alla capacità di trasformare le risorse disponibili in opere diffuse e continuative. I primi dati di luglio, con 45 interventi e 103mila metri quadrati sistemati, rappresentano il punto di partenza di un piano che coinvolgerà Milano per due anni.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.