Furti in casa, allarme a Milano: quasi 10mila abitazioni svaligiate in un anno
04/07/2026
Con l’arrivo dell’estate e delle partenze per le vacanze torna a crescere la preoccupazione per i furti nelle abitazioni. Milano risulta la provincia lombarda con il numero più alto di denunce: nell’ultimo anno sono stati registrati 9.451 episodi. Una cifra che equivale a circa 26 case svaligiate ogni giorno e che rappresenta una parte consistente dei 34.333 furti avvenuti complessivamente in Lombardia.
Il fenomeno, però, non riguarda soltanto il capoluogo lombardo. A livello nazionale vengono denunciati più di 155mila furti in appartamento ogni anno, con una frequenza media vicina a un episodio ogni tre minuti. Numeri che spiegano perché molti italiani, prima di lasciare la propria abitazione per alcuni giorni, adottino precauzioni contro possibili intrusioni.
Milano guida la classifica lombarda dei furti in casa
Il dato relativo alla provincia di Milano è il più elevato della regione. Alle sue spalle si trovano Brescia, con 4.680 denunce, Monza e Brianza, con 3.961 casi, e Varese, dove gli episodi segnalati sono stati 3.698.
Nel complesso, in Lombardia si verificano in media 94 furti in abitazione ogni giorno. Il numero reale potrebbe essere persino superiore, considerando che alcuni episodi di minore entità potrebbero non essere denunciati.
Le abitazioni più esposte sono spesso quelle che rimangono vuote per periodi prolungati, soprattutto durante le vacanze estive. I ladri possono osservare le abitudini dei residenti, controllare la presenza di posta nella cassetta o verificare se le luci restano spente per più giorni consecutivi.
Anche le informazioni pubblicate sui social network possono diventare un segnale utile per chi cerca una casa temporaneamente disabitata. Foto dall’aeroporto, localizzazioni in tempo reale e racconti dettagliati del viaggio permettono infatti di capire con facilità che i proprietari si trovano lontani.
La paura aumenta nel periodo delle vacanze
Secondo l’indagine diffusa insieme all’elaborazione dei dati sui furti, il 64 per cento degli italiani teme che la propria casa possa essere svaligiata durante l’estate. Si tratta di circa 27 milioni di persone.
La preoccupazione appare particolarmente elevata tra i giovani di età compresa tra 18 e 24 anni, dove supera il 73 per cento. Nel Centro Italia, invece, la percentuale delle persone preoccupate raggiunge il 70 per cento.
Il furto non è l’unico rischio temuto da chi parte. Circa 14 milioni di italiani hanno paura che la propria abitazione possa andare incontro a danni causati dal maltempo o da altri eventi naturali. Al Nord questa preoccupazione riguarda il 44 per cento degli intervistati.
Altri temono problemi più comuni, come una perdita d’acqua o una fuga di gas. Una parte degli italiani ha inoltre paura di dimenticare accesi elettrodomestici, luci o altri dispositivi prima di mettersi in viaggio.
Controllo dei vicini e videosorveglianza
Tre italiani su quattro dichiarano di adottare almeno una precauzione prima di partire. La soluzione più diffusa resta il controllo da parte di vicini, amici o parenti. Circa 18 milioni di persone chiedono a qualcuno di verificare periodicamente che tutto sia in ordine.
Il controllo di vicinato risulta particolarmente comune nelle regioni settentrionali, dove viene utilizzato da circa una persona su due. La presenza regolare di qualcuno può rendere meno evidente l’assenza dei proprietari e permette di intervenire rapidamente in caso di rumori sospetti o segni di effrazione.
Circa 12 milioni di cittadini si affidano invece a sistemi di videosorveglianza. Telecamere collegate allo smartphone, sensori di movimento e allarmi consentono di ricevere una segnalazione immediata quando viene rilevata un’attività insolita.
L’11 per cento degli italiani ha installato grate o altre protezioni antintrusione. Quasi cinque milioni di persone chiedono a qualcuno di ritirare la posta, mentre 2,7 milioni lasciano accesa la televisione per simulare la presenza di persone in casa.
Quest’ultima soluzione, se utilizzata da sola, offre però una protezione limitata. Una luce o un televisore accesi continuamente possono diventare un segnale anomalo. I dispositivi programmabili, capaci di accendere e spegnere le luci in momenti diversi, riescono a riprodurre in modo più credibile le normali abitudini domestiche.
Le precauzioni da adottare prima della partenza
La protezione dell’abitazione parte da alcuni controlli semplici. Prima di uscire è opportuno verificare che porte, finestre, balconi e accessi secondari siano chiusi correttamente. Le chiavi non dovrebbero essere lasciate in nascondigli facilmente individuabili, come sotto lo zerbino o dentro un vaso.
Gli oggetti di valore possono essere custoditi in una cassaforte fissata alla struttura dell’edificio o depositati in banca durante assenze particolarmente lunghe. È utile evitare di lasciare denaro, gioielli e documenti importanti in cassetti o armadi facilmente accessibili.
Occorre prestare attenzione anche ai social. Le immagini delle vacanze possono essere pubblicate al ritorno, senza indicare in anticipo date, destinazioni e durata del soggiorno.
Un’altra misura utile consiste nel chiedere a una persona fidata di entrare periodicamente in casa, aprire le finestre, spostare le persiane e ritirare la corrispondenza. In questo modo l’abitazione continua a mostrare alcuni segnali di normale attività.
Poche case sono assicurate contro i furti
Nonostante la preoccupazione diffusa, meno del 20 per cento degli italiani possiede una polizza contro il furto. La percentuale scende ulteriormente quando si considerano le assicurazioni contro alluvioni e terremoti, sottoscritte da circa il 7 per cento della popolazione.
Una copertura base per la casa può costare meno di dieci euro al mese. Inserendo anche la protezione contro i furti, la spesa media può salire intorno ai 18 euro mensili, con differenze legate al valore dell’immobile, alla zona e alle garanzie scelte.
Nessun sistema può eliminare completamente il rischio, ma una combinazione di buone abitudini, protezioni fisiche, allarme, videosorveglianza e collaborazione con i vicini può rendere l’abitazione meno vulnerabile. In una città come Milano, dove ogni giorno vengono denunciati numerosi furti in casa, la prevenzione resta lo strumento più immediato per limitare i pericoli durante le vacanze.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to