Eclissi di Luna del 28 agosto: dove vederla a Milano e in Lombardia
25/08/2026
Milano e la Lombardia si preparano a un nuovo appuntamento astronomico. Dopo l’eclissi di Sole osservata il 12 agosto, nelle prime ore di venerdì 28 agosto sarà possibile assistere a una eclissi parziale di Luna. Il fenomeno si verificherà poco prima dell’alba e richiederà quindi una sveglia anticipata, ma offrirà uno spettacolo particolare a chi sceglierà un punto con una buona visuale sull’orizzonte.
Non tutti i luoghi, però, garantiranno le stesse condizioni di osservazione. La Luna apparirà in direzione occidentale e sud-occidentale, piuttosto bassa nel cielo. Sarà quindi importante trovare un’area aperta oppure una posizione sopraelevata, evitando gli ostacoli che potrebbero nasconderla proprio durante le fasi più interessanti.
A che ora si potrà vedere l’eclissi di Luna
L’eclissi si svolgerà dalle 4.33 alle 6.12 circa di venerdì 28 agosto. Il fenomeno accompagnerà le prime luci della giornata e raggiungerà la sua fase più significativa quando la Luna sarà quasi interamente immersa nell’ombra proiettata dalla Terra.
Soltanto una piccola porzione del disco lunare resterà fuori dall’ombra. Proprio questo dettaglio renderà l’evento riconoscibile e suggestivo, anche se la posizione bassa della Luna potrà complicarne l’osservazione in presenza di palazzi, alberi o rilievi.
Per assistere allo spettacolo sarà necessario rivolgere lo sguardo verso ovest o sud-ovest. La scelta del punto di osservazione avrà dunque un ruolo importante: una zona normalmente panoramica potrebbe risultare poco adatta se presenta ostacoli proprio in quella direzione.
Dove osservare l’eclissi di Luna a Milano
Uno dei luoghi più indicati nel territorio milanese è il Monte Stella, conosciuto anche come Montagnetta di San Siro. La sua posizione rialzata e la presenza di visuali ampie lo rendono uno dei punti cittadini più interessanti per guardare il cielo e seguire fenomeni astronomici visibili vicino all’orizzonte.
Un’altra possibilità è rappresentata dai Navigli. Alcuni spazi aperti della zona possono offrire una visuale abbastanza libera verso occidente, soprattutto scegliendo con attenzione il punto da cui osservare. La presenza di edifici rende comunque utile verificare che l’orizzonte sud-occidentale non sia coperto.
Tra le alternative vengono segnalati anche il Parco Nord e gli altri grandi spazi verdi cittadini. Le radure ampie, prive di ostacoli elevati, possono permettere di individuare la Luna mentre si avvicina all’orizzonte. Non basta quindi trovarsi in un parco: occorre scegliere una parte aperta e orientata nella direzione corretta.
Chi preferisce restare a casa potrà valutare terrazzi e balconi situati ai piani alti. Anche in questo caso sarà determinante l’esposizione. Un terrazzo rivolto verso ovest o sud-ovest, senza edifici più alti davanti, potrà trasformarsi in un punto privilegiato per seguire l’eclissi senza allontanarsi dalla città.
I punti più adatti nel resto della Lombardia
Fuori da Milano le possibilità aumentano, soprattutto nelle aree pianeggianti. Gli spazi aperti, i campi e gli argini dei fiumi possono garantire un orizzonte più libero rispetto ai centri abitati. Le condizioni potenzialmente più favorevoli si potranno trovare nel Pavese, nel Lodigiano e nel Mantovano, territori caratterizzati da vaste zone di pianura.
In queste aree sarà opportuno scegliere una posizione dalla quale la visuale rimanga sgombra sul lato occidentale e sud-occidentale. Anche un punto non particolarmente alto può risultare adatto quando intorno non sono presenti edifici, alberi o altri elementi capaci di coprire la Luna.
Nei centri urbani lombardi, invece, sarà preferibile cercare una terrazza, un’altura oppure un parco privo di palazzi elevati nella direzione interessata. La regola da seguire sarà la stessa valida per Milano: più l’orizzonte apparirà aperto, maggiori saranno le possibilità di osservare l’eclissi fino alle sue fasi centrali.
Perché bisogna fare attenzione nelle zone montane
Le località alpine e prealpine possono sembrare la scelta naturale per guardare il cielo, ma in questa occasione la conformazione del territorio potrebbe diventare un ostacolo. Nelle valli delle province di Como, Lecco e Sondrio, i rilievi situati verso ovest o sud-ovest potrebbero nascondere la Luna prima del momento di massima copertura.
Chi si trova in montagna dovrà quindi valutare attentamente l’orientamento della valle e la posizione delle cime circostanti. Un punto più elevato oppure uno spazio affacciato verso l’orizzonte corretto potrà offrire una visuale migliore rispetto al fondovalle.
L’eclissi del 28 agosto sarà così un appuntamento capace di coinvolgere sia chi resterà nel cuore di Milano sia chi si troverà nel resto della regione. Dal Monte Stella alle campagne lombarde, la condizione essenziale sarà trovare uno sguardo libero verso ovest e sud-ovest e prepararsi ad alzare gli occhi al cielo prima dell’alba.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to