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World Cup di Milano, festa azzurra: oro per Sofia Raffaeli e argento per Tara Dragas

13/07/2026

Sofia Raffaeli e Tara Dragas
Foto Instagram Federazione Ginnastica d'Italia

L’ultima giornata della World Cup 2026 di ginnastica ritmica a Milano ha regalato due medaglie all’Italia. All’Unipol Forum di Assago, Sofia Raffaeli ha conquistato l’oro nella finale al cerchio, mentre Tara Dragas si è presa uno splendido argento alla palla.

Raffaeli è stata protagonista di tutte e quattro le finali individuali. Dragas, invece, ha gareggiato alla palla e alle clavette. Per la squadra italiana è arrivato il settimo posto nella prova alle cinque palle. Il bilancio azzurro della giornata rimane comunque positivo, soprattutto grazie alle prestazioni delle due individualiste.

Sofia Raffaeli conquista l’oro al cerchio

La finale al cerchio si è aperta con un inconveniente tecnico legato alla musica, ma è poi proseguita con esercizi di altissimo livello. Taisiia Onofriichuck ha immediatamente fissato un riferimento importante, ottenendo 29.550 punti con la propria prova.

Sofia Raffaeli è riuscita a fare ancora meglio. Sostenuta dal pubblico milanese, l’azzurra ha presentato un esercizio ricco di difficoltà e ha reagito con grande rapidità ad alcune traiettorie poco precise. La capacità di intervenire senza compromettere l’esecuzione le ha permesso di restare in piena corsa per il gradino più alto del podio.

La giuria le ha assegnato 29.650 punti, appena un decimo in più rispetto a Onofriichuck. Il risultato è bastato per consegnarle la medaglia d’oro. Alle loro spalle si è classificata l’uzbeka Takhmina Ikromova, terza con 29.150.

Il successo ha rappresentato uno dei momenti più emozionanti dell’intera giornata. Raffaeli ha saputo unire difficoltà tecniche, interpretazione e capacità di recupero.

Tara Dragas sorprende alla palla e sale sul podio

Nella finale alla palla il punteggio da battere è stato quello della tedesca Darja Varfolomeev. Il 28.950 della campionessa dell’All-Around è rimasto irraggiungibile per tutte le avversarie.

Sofia Raffaeli ha presentato il nuovo esercizio alla palla e ha chiuso con 28.150 punti. La sua prestazione le è valsa il quarto posto, a soli cinque centesimi dalla cipriota Vera Tugolukova, terza con 28.200.

L’ultima ginnasta a entrare in pedana è stata Tara Dragas. L’azzurra ha affrontato alcuni momenti delicati riuscendo a effettuare recuperi efficaci, senza perdere il carattere dell’esercizio. L’interpretazione e la gestione dell’attrezzo le hanno permesso di ottenere 28.600 punti e la medaglia d’argento.

Dragas si è così inserita tra Varfolomeev e Tugolukova, completando il doppio risultato italiano nelle prime due finali della giornata. Una prestazione importante, arrivata in una gara nella quale la pressione era particolarmente alta e ogni errore poteva cambiare la classifica.

Due quarti posti per Raffaeli nelle altre finali

La giornata di Sofia Raffaeli è proseguita con le finali alle clavette e al nastro. Alle clavette l’azzurra ha convinto per originalità, precisione, interpretazione e difficoltà, ricevendo una standing ovation dal pubblico dell’Unipol Forum.

Il suo esercizio è stato premiato con 29.600 punti. Il podio, però, è rimasto fuori portata: Darja Varfolomeev ha vinto con 31.000, davanti a Stiliana Nikolova e Daniela Munits. Raffaeli ha terminato al quarto posto, mentre Tara Dragas ha concluso la finale in settima posizione con 27.200.

Un altro quarto posto è arrivato al nastro. In una finale caratterizzata da numerosi errori, Raffaeli ha chiuso la propria giornata con un esercizio preciso e coinvolgente. I 28.200 punti ottenuti l’hanno portata ancora una volta vicinissima al podio.

L’oro è andato a Stiliana Nikolova con 28.650, seguita da Ariina Kovshova con 28.300 e Takhmina Ikromova con 28.250. Anche in questo caso, appena cinque centesimi hanno separato l’italiana dalla medaglia di bronzo.

Le Farfalle chiudono settime alle cinque palle

Nelle finali di squadra l’Italia ha partecipato soltanto alla prova alle cinque palle. Il punteggio di 23.750 ha collocato la formazione azzurra al settimo posto.

La medaglia d’oro è stata conquistata dalla Spagna, autrice di un esercizio valutato 28.650. Il Brasile, primo nell’All-Around, ha ottenuto l’argento con 27.500, mentre la Cina ha completato il podio con 27.250.

La finale mista, disputata con tre cerchi e due paia di clavette, si è svolta senza la partecipazione dell’Italia. A vincere è stata la Cina con 28.300 punti, davanti alla Germania e all’Ucraina.

L’oro al cerchio e l’argento alla palla hanno confermato la qualità delle individualiste azzurre. Sofia Raffaeli e Tara Dragas hanno lasciato il segno davanti al pubblico di casa, regalando all’Italia due risultati di grande valore.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.