Ospedale Bassini, la Cardiologia si rinnova: nuove cure mininvasive contro le aritmie
24/08/2026
La Cardiologia dell’Ospedale Bassini di Cinisello Balsamo amplia le possibilità di cura offerte alle persone con disturbi del ritmo cardiaco. La struttura dell’Asst Nord Milano ha infatti avviato nuovi interventi mininvasivi di ablazione e introdotto un elettrocatetere da defibrillazione di ultima generazione, caratterizzato da dimensioni particolarmente ridotte.
Le due novità consentono di intervenire sulle aritmie attraverso approcci differenti ma complementari. Da una parte, l’ablazione permette di agire sui circuiti elettrici alterati che provocano il battito irregolare. Dall’altra, il nuovo dispositivo impiantabile garantisce il monitoraggio continuo dell’attività cardiaca e può intervenire in presenza di disturbi del ritmo particolarmente gravi.
La Cardiologia del Bassini amplia le cure contro le aritmie
All’Ospedale Bassini sono già stati effettuati i primi interventi di ablazione su pazienti con fibrillazione atriale e tachicardie sopraventricolari. Si tratta di condizioni nelle quali il normale ritmo del cuore viene modificato dalla presenza di circuiti elettrici alterati.
L’arrivo di queste procedure rappresenta un ampliamento significativo delle attività svolte dalla Cardiologia dell’ospedale di Cinisello Balsamo. I pazienti possono ora accedere a trattamenti pensati per intervenire direttamente sul meccanismo responsabile dell’aritmia, con l’obiettivo di ridurre gli episodi di battito irregolare e i sintomi che possono accompagnarli.
La finalità non riguarda soltanto il controllo del disturbo cardiaco. Le nuove procedure puntano anche a migliorare la qualità della vita dei pazienti, limitando le conseguenze legate al ripetersi delle aritmie. L’attività avviata al Bassini aggiunge quindi nuove possibilità terapeutiche all’interno dell’Asst Nord Milano.
Ablazione mininvasiva senza chirurgia tradizionale
Uno degli aspetti più rilevanti riguarda la modalità con cui vengono eseguite le ablazioni. Gli interventi avvengono per via percutanea, senza ricorrere alla chirurgia tradizionale. Questo approccio consente di raggiungere e trattare i circuiti elettrici alterati del cuore responsabili del disturbo del ritmo.
L’ablazione viene utilizzata proprio per agire sull’origine dell’aritmia. Il trattamento non si limita dunque al monitoraggio del battito, ma interviene sulla causa elettrica che determina l’irregolarità. Al Bassini le prime procedure hanno riguardato sia persone con fibrillazione atriale sia pazienti interessati da tachicardie sopraventricolari.
L’introduzione degli interventi mininvasivi segna un nuovo passaggio per la Cardiologia della struttura. L’ospedale può così affrontare i disturbi del ritmo cardiaco con procedure che non richiedono un intervento chirurgico tradizionale, allargando il ventaglio dei trattamenti disponibili.
Il risultato atteso è una riduzione degli episodi legati alle aritmie e dei disturbi che possono manifestarsi insieme al battito irregolare. Ogni intervento è quindi orientato a ristabilire condizioni migliori per il paziente e a limitare l’impatto della patologia sulla quotidianità.
Un elettrocatetere da appena 1,5 millimetri
Accanto alle ablazioni, l’équipe dell’Ospedale Bassini ha introdotto una seconda importante innovazione. È stato impiantato un elettrocatetere da defibrillazione con un diametro di circa 1,5 millimetri, tra i più piccoli attualmente disponibili.
Il dispositivo rappresenta anche una delle prime applicazioni di questa tecnologia in Lombardia. L’elettrocatetere viene collegato al defibrillatore e permette di controllare in maniera continua il ritmo cardiaco. Il suo compito diventa particolarmente importante quando si presentano aritmie gravi e potenzialmente fatali.
In queste circostanze, il sistema può erogare la scarica elettrica necessaria per riportare il cuore al ritmo corretto. Il monitoraggio e l’eventuale intervento del defibrillatore fanno parte dello stesso meccanismo di protezione, pensato per riconoscere le alterazioni più pericolose e rispondere nel momento in cui si verificano.
Le dimensioni contenute dell’elettrocatetere costituiscono uno degli elementi centrali della nuova tecnologia. Un diametro ridotto permette infatti di limitare l’ingombro del dispositivo all’interno delle vene. Secondo quanto evidenziato dalla struttura, questa caratteristica contribuisce anche a diminuire il rischio di complicanze collegate all’impianto.
Nuove possibilità per i pazienti dell’Asst Nord Milano
L’avvio delle ablazioni e l’introduzione dell’elettrocatetere di nuova generazione seguono due direzioni precise. La prima riguarda il trattamento delle alterazioni elettriche che provocano alcune aritmie; la seconda interessa il controllo continuo del battito e la possibilità di intervenire rapidamente davanti a disturbi particolarmente seri.
Queste innovazioni rafforzano l’attività della Cardiologia dell’Ospedale Bassini e mettono a disposizione dei pazienti nuove soluzioni per la cura dei disturbi del ritmo cardiaco. Le procedure mininvasive si affiancano alle tecnologie impiantabili, costruendo un percorso più ampio per affrontare condizioni differenti.
Per la struttura di Cinisello Balsamo si tratta di un’evoluzione importante. La Cardiologia dell’Asst Nord Milano estende le proprie attività e introduce strumenti capaci di agire sia sulla causa di determinate aritmie sia sulle loro manifestazioni più pericolose. Un ampliamento che offre ulteriori opportunità terapeutiche alle persone interessate da problemi del ritmo cardiaco.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to