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Nuova metrotranvia Milano-Limbiate, lavori dal 27 luglio: percorso, fermate e tempi

26/07/2026

Close-up view of intersecting steel rail tracks embedded in concrete pavement.

Entra nella fase operativa uno dei principali interventi dedicati alla mobilità nell’area settentrionale di Milano. Da lunedì 27 luglio prenderanno il via i nuovi lavori per il rinnovamento della tranvia Milano-Limbiate, destinata a collegare il capolinea della metropolitana M3 di Comasina con il quartiere Monte Grappa di Limbiate.

La nuova infrastruttura si estenderà per 12 chilometri, attraverserà sei Comuni e comprenderà complessivamente 19 fermate. L’investimento previsto ammonta a 180 milioni di euro, mentre l’arrivo dei primi tram sulla linea rinnovata è indicato per il 2030.

Un collegamento di 12 chilometri nell’hinterland nord

Il tracciato della metrotranvia partirà dalla zona di Comasina e proseguirà attraverso Cormano, Paderno Dugnano, Senago e Varedo, fino a raggiungere Limbiate. La linea servirà quartieri residenziali, aree urbane e poli scolastici, offrendo un collegamento diretto tra Milano e diversi centri dell’hinterland settentrionale.

Il percorso interesserà anche territori caratterizzati dalla presenza di importanti sistemi ambientali, come il Parco delle Groane e il canale Villoresi. La realizzazione delle 19 fermate permetterà di distribuire il servizio lungo tutto il tracciato e di mettere in comunicazione zone oggi attraversate dalla vecchia tranvia.

La progettazione è stata sviluppata da MM, che seguirà anche la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza. L’opera viene sostenuta economicamente dal Ministero dei Trasporti, dalla Regione Lombardia, dalla Città metropolitana di Milano, dalla Provincia di Monza e Brianza e dai Comuni interessati.

I primi interventi tra Limbiate e Paderno Dugnano

Le attività preparatorie erano cominciate già nel mese di novembre. In quella fase erano state rimosse la precedente linea aerea utilizzata per l’alimentazione dei tram e le strutture che la sostenevano. Era stata inoltre effettuata la bonifica bellica delle aree coinvolte. Parallelamente, sta proseguendo il percorso necessario per approvare la progettazione esecutiva.

I nuovi interventi saranno concentrati inizialmente a Limbiate e Paderno Dugnano. Nel territorio di Limbiate verranno rimossi i vecchi binari e le traversine presenti tra l’area destinata ad accogliere il futuro deposito di via Monte Grappa e la rotatoria di via Tobagi. Le zone di lavoro saranno attivate progressivamente, seguendo l’avanzamento del cantiere.

A Paderno Dugnano è invece prevista la posa di strutture di sostegno lungo le sponde del canale secondario Villoresi, nel tratto compreso tra via Gadames e via Leonardo da Vinci. Si tratta di un passaggio necessario per preparare l’area alla costruzione della nuova infrastruttura tranviaria.

Lungo l’intero percorso dovranno essere inoltre spostati i sottoservizi che interferiscono con il tracciato. Queste lavorazioni sono attualmente in fase di pianificazione e dovrebbero cominciare nel mese di settembre. A Limbiate saranno costruiti anche un’officina-deposito e le sottostazioni elettriche necessarie al funzionamento della linea.

Fermate accessibili e maggiore priorità per i tram

Il progetto non prevede soltanto la sostituzione dei binari esistenti. La sede tranviaria verrà completamente rinnovata e, in diversi punti, sarà separata dal traffico privato. Questa configurazione dovrebbe rendere più regolare la circolazione dei mezzi e limitare le interferenze con le automobili.

L’intervento comprende anche la costruzione di fermate accessibili, nuovi marciapiedi e piste ciclabili. Gli spazi pubblici attraversati dal tracciato saranno riorganizzati con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza e integrare la linea con la mobilità pedonale e ciclabile.

Un altro elemento centrale riguarda i sistemi semaforici intelligenti. Il passaggio del tram avrà la priorità agli incroci, favorendo una maggiore continuità del servizio. Saranno inoltre raddoppiati numerosi tratti che attualmente dispongono di un solo binario, eliminando uno dei principali limiti della vecchia infrastruttura.

Secondo le previsioni, per percorrere l’intera tratta tra Milano e Limbiate saranno necessari circa 35 minuti. La combinazione tra binari raddoppiati, sede protetta e semafori coordinati dovrebbe quindi consentire una gestione più rapida e regolare delle corse.

Investimento da 180 milioni e primi tram nel 2030

Il costo complessivo della riqualificazione è stato stimato in 180 milioni di euro. La realizzazione coinvolgerà più territori e procederà attraverso differenti fasi, dalle opere sui binari allo spostamento dei sottoservizi, fino alla costruzione delle strutture dedicate alla gestione e alla manutenzione dei mezzi.

Il calendario attuale indica la metà del 2030 come periodo previsto per l’entrata in servizio dei nuovi tram. La scadenza resta legata all’avanzamento delle lavorazioni e alle diverse attività necessarie lungo i 12 chilometri del percorso.

Una volta completata, la Milano-Limbiate diventerà una linea moderna con 19 fermate, collegata direttamente alla M3 e pensata per servire in maniera più efficiente i quartieri e i Comuni situati a nord del capoluogo lombardo.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to