Monza e Brianza, 70mila euro per ‘Stazioni Sicure’: più controlli nelle aree ferroviarie
05/06/2026
Più controlli nelle stazioni ferroviarie, interventi contro lo spaccio e azioni mirate per contrastare degrado e vandalismo. Regione Lombardia estende anche alla provincia di Monza e Brianza il progetto “Stazioni Sicure”, iniziativa finanziata interamente con risorse regionali per rafforzare la sicurezza nelle aree ferroviarie e migliorare il presidio del territorio.
L’accordo è stato sottoscritto dall’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, che ha destinato al progetto un finanziamento di 70.000 euro. Le risorse serviranno a sostenere attività coordinate tra Forze dell’ordine, Polizia ferroviaria e amministrazioni locali, con particolare attenzione ai punti considerati più sensibili dal punto di vista della sicurezza urbana.
Coinvolti nove Comuni della provincia
Il protocollo coinvolge la Prefettura di Monza e Brianza, il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia, Rete Ferroviaria Italiana, Trenord e Ferrovie Nord, insieme a nove amministrazioni comunali del territorio.
Monza svolgerà il ruolo di Comune capofila, coordinando le attività che interesseranno anche Arcore, Carnate, Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Lissone, Meda, Seregno e Seveso. L’intesa resterà operativa per l’intero 2026 e punta a rendere più efficaci le attività di prevenzione nelle stazioni e nelle aree limitrofe, spesso interessate da fenomeni di microcriminalità e comportamenti che compromettono il decoro urbano.
Tra le azioni previste figurano controlli straordinari, operazioni di identificazione delle persone presenti negli scali ferroviari, verifiche finalizzate al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e iniziative per prevenire danneggiamenti alle strutture pubbliche.
La strategia regionale per la sicurezza ferroviaria
Secondo l’assessore La Russa, il progetto rappresenta uno strumento concreto per aumentare la percezione di sicurezza da parte dei cittadini e migliorare la qualità della vita nelle aree interessate dal traffico ferroviario.
L’esponente della Giunta regionale ha evidenziato come la collaborazione tra istituzioni e forze di polizia costituisca l’elemento centrale dell’iniziativa. L’obiettivo è garantire una presenza più visibile sul territorio e una capacità di intervento più rapida nei confronti di episodi di illegalità, degrado e vandalismo.
Un ruolo chiave sarà svolto anche dal coordinamento promosso dalla Prefettura di Monza e Brianza. Il prefetto Enrico Roccatagliata ha infatti sottolineato l’importanza della cooperazione tra tutti gli enti coinvolti per ottenere risultati efficaci nella tutela della sicurezza pubblica.
Controlli rafforzati per tutto il 2026
Con l’estensione di “Stazioni Sicure” alla provincia di Monza e Brianza, Regione Lombardia amplia una rete di interventi già attiva in altri territori lombardi. L’obiettivo è rafforzare il monitoraggio delle stazioni ferroviarie, luoghi frequentati quotidianamente da migliaia di pendolari e viaggiatori.
Le attività finanziate attraverso il protocollo saranno sviluppate durante tutto il 2026 e consentiranno di programmare servizi congiunti tra le diverse forze impegnate sul territorio, puntando su prevenzione, controllo e presidio costante delle aree ferroviarie considerate strategiche per la mobilità provinciale.
Articolo Precedente
Milano-Monaco, 10 milioni per il tratto bergamasco della ciclovia
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to