MITO SettembreMusica 2026: oltre 60 eventi tra Milano e Torino
28/08/2026
Milano e Torino tornano a condividere un lungo viaggio tra suoni, generi e luoghi grazie alla nuova edizione di MITO SettembreMusica. Il festival, giunto al suo ventesimo appuntamento, si svolgerà dal 6 al 20 settembre 2026 e proporrà più di 60 eventi distribuiti nelle due città. Il calendario comprenderà concerti, musica da camera e teatro musicale, con spettacoli ospitati sia nei grandi teatri sia in spazi più vicini alla vita quotidiana dei quartieri.
L’edizione di quest’anno sarà accompagnata dal tema “Harmonia”, scelto per raccontare la possibilità di mettere in relazione sensibilità e linguaggi diversi attraverso l’ascolto. Un filo conduttore che attraverserà un programma ampio, costruito per coinvolgere pubblici differenti e offrire numerose occasioni di incontro con la musica.
Una ventesima edizione dedicata all’armonia
Il primo appuntamento è previsto per domenica 6 settembre al Teatro alla Scala di Milano, dove il festival prenderà ufficialmente il via con il War Requiem. Sul palcoscenico saranno presenti l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e i cori del Teatro Regio di Torino. L’opera scelta per l’apertura si collega anche a una ricorrenza importante, rappresentata dai cinquant’anni dalla scomparsa del suo compositore.
Il concetto di armonia proposto dalla manifestazione assume un significato più ampio rispetto al semplice accordo tra suoni. Il tema viene infatti presentato come la capacità di far dialogare voci differenti, riconoscendo il valore dell’ascolto e della relazione. La musica diventa così un terreno comune sul quale esperienze, tradizioni ed espressioni artistiche possono incontrarsi.
A Milano uno degli ultimi grandi appuntamenti si terrà il 19 settembre al Teatro Dal Verme, dove si esibiranno i Bamberger Symphoniker. Tra l’inaugurazione e questa serata troveranno spazio numerose proposte, capaci di accompagnare il pubblico lungo gran parte del mese di settembre.
Il programma di MITO SettembreMusica a Milano
Il calendario milanese attraverserà diversi punti della città. Dopo l’apertura alla Scala, il Teatro Studio Melato ospiterà il 7 settembre “La notte trasfigurata”. Il Teatro Dal Verme sarà invece una delle sedi più presenti nel programma e accoglierà, tra gli altri appuntamenti, anche l’Orchestra Filarmonica di Torino.
L’8 settembre sarà la volta di “Romanze e fantasie” allo Spazio Teatro 89, mentre nella stessa giornata il Teatro Dal Verme proporrà un altro spettacolo dedicato al repertorio di Ravel. Il programma proseguirà nei giorni successivi con due serate di omaggio, previste il 9 e il 10 settembre in differenti sedi milanesi.
La proposta musicale attraverserà generi e periodi diversi. Accanto alla musica classica troverà posto anche l’elettronica, come mostra l’appuntamento dell’11 settembre alla Santeria Toscana. Questa varietà permetterà al festival di costruire un percorso articolato, nel quale opere, strumenti e forme espressive potranno alternarsi senza perdere il legame con il tema generale dell’edizione.
MITO conferma in questo modo la propria natura di manifestazione diffusa. Ogni giornata offrirà un’occasione diversa per avvicinarsi alla musica, passando dalle grandi composizioni orchestrali agli spettacoli ospitati in ambienti più raccolti.
Teatri, chiese e auditorium diventano palcoscenici
Uno degli elementi caratteristici di MITO è la volontà di portare la musica in numerose zone urbane. Gli spettacoli, infatti, non saranno concentrati esclusivamente nelle sedi più conosciute del centro. Il calendario coinvolgerà teatri, chiese e auditorium, creando una rete di appuntamenti estesa sul territorio milanese.
Tra gli spazi scelti figurano il Teatro Bruno Munari, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie al Naviglio, il Teatro Blu e il Cine Teatro La Creta. Altri concerti raggiungeranno la Chiesa di San Barnaba in Gratosoglio, il Teatro Martinitt e il Piccolo Teatro Grassi.
La presenza in luoghi così differenti contribuisce a trasformare il festival in un itinerario attraverso Milano. Il pubblico potrà seguire gli appuntamenti spostandosi tra quartieri e ambienti con identità diverse, mentre ciascuna sede offrirà una cornice particolare all’esperienza musicale.
Questa distribuzione permette inoltre alla manifestazione di avvicinarsi a zone nelle quali eventi di simile portata risultano meno abituali. La città diventa parte del festival, con i suoi spazi culturali e religiosi chiamati ad accogliere orchestre, ensemble e spettatori.
Un festival condiviso tra Milano e Torino
La stessa programmazione sarà proposta anche a Torino, seguendo però un calendario differente. Le due città resteranno così collegate da un progetto comune, nel quale gli spettacoli potranno viaggiare da una sede all’altra e raggiungere pubblici diversi.
Per partecipare agli eventi sarà possibile acquistare i biglietti singoli oppure scegliere tra pass e carnet. Il Carnet d’oro consentirà l’ingresso a 13 concerti, mentre il pass permetterà di selezionare quattro appuntamenti. Le diverse formule offriranno quindi la possibilità di seguire un singolo spettacolo oppure costruire un percorso più ampio all’interno della manifestazione.
Con oltre 60 eventi e un calendario distribuito tra due città, MITO SettembreMusica si prepara a celebrare i suoi vent’anni attraverso un programma che unisce grandi palcoscenici e sedi di quartiere. Dal 6 al 20 settembre, Milano e Torino torneranno a dialogare attraverso la musica, seguendo il richiamo di quell’armonia posta al centro dell’intera edizione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to