Milano, “Ritratti di Famiglia” a Palazzo Pirelli dal 12 maggio
07/05/2026
Dal 12 al 22 maggio 2026 Palazzo Pirelli ospiterà la mostra fotografica “Ritratti di Famiglia”, realizzata da Agedo Milano, associazione di volontariato composta prevalentemente da genitori con figli e figlie appartenenti alla comunità LGBTQIA+. L’esposizione sarà allestita nello spazio al piano terra del palazzo e sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 13.
La mostra propone un percorso visivo dedicato alle famiglie che hanno affrontato il coming out dei propri figli e figlie attraversando disorientamento, paure, stigma e pregiudizi, fino a scegliere consapevolmente una posizione di ascolto, vicinanza e sostegno. Le immagini, nel formato 50x70, raccontano sorrisi, mani che si stringono, abbracci ritrovati e legami ricostruiti dentro un cammino personale e familiare spesso complesso.
Il lavoro di Agedo Milano accanto ai genitori
Agedo Milano opera sul territorio con una missione precisa: sostenere i genitori che si rivolgono all’associazione dopo il coming out dei figli, spesso in una fase segnata da confusione, domande e difficoltà nel comprendere pienamente ciò che sta accadendo dentro la propria famiglia. L’associazione offre ascolto, orientamento e spazi di confronto, aiutando madri e padri a trasformare lo smarrimento iniziale in consapevolezza.
Accanto al supporto diretto, Agedo promuove azioni di conoscenza e sensibilizzazione, portando nella società una narrazione più autentica delle famiglie con figli e figlie LGBTQIA+. La mostra si inserisce proprio in questo percorso, utilizzando la fotografia come linguaggio immediato per parlare di relazioni, accoglienza e responsabilità affettiva.
Fotografie per raccontare coraggio, ascolto e cambiamento
“Ritratti di Famiglia” è concepita come un invito all’ascolto. Ogni immagine restituisce la bellezza e la forza di genitori che hanno scelto di restare accanto ai propri figli e figlie, proteggendoli e sostenendoli nelle difficoltà quotidiane. Il centro della mostra non è la distanza, ma il percorso compiuto per ritrovarsi e riconoscersi.
Le fotografie raccontano un cambiamento che riguarda l’intero nucleo familiare. Non si tratta solo di accettare una verità personale, ma di rivedere paure, linguaggi, aspettative e abitudini. In questo senso, gli abbracci e le mani intrecciate diventano segni concreti di una relazione che si ricostruisce attraverso il dialogo e la scelta di non lasciare soli i propri figli.
Palazzo Pirelli come spazio pubblico di sensibilizzazione
L’allestimento a Palazzo Pirelli offre alla mostra una cornice istituzionale e pubblica, rendendo visibile un tema che riguarda famiglie, scuola, comunità e diritti. Portare questi ritratti in uno spazio aperto ai visitatori significa riconoscere il valore sociale dell’ascolto e il ruolo delle famiglie nei percorsi di serenità e tutela delle persone LGBTQIA+.
L’esposizione sarà visitabile fino al 22 maggio e si propone come occasione di incontro anche per chi non conosce direttamente l’esperienza delle famiglie accompagnate da Agedo. Attraverso volti, gesti e immagini essenziali, “Ritratti di Famiglia” invita a guardare oltre gli stereotipi e a riconoscere nel sostegno familiare una risorsa decisiva per il benessere dei figli e delle figlie.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to