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Milano, raccolta differenziata al 63% ma aumentano i rifiuti ingombranti abbandonati

01/09/2026

Panoramic view of Milan's skyline featuring modern skyscrapers and lush greenery under a clear blue sky.

Milano può contare su una raccolta differenziata che raggiunge il 63%, un risultato di rilievo tra le grandi città europee. Accanto a questo dato positivo, però, emerge un fenomeno che continua a incidere sul decoro urbano: l’abbandono di mobili, materassi, elettrodomestici e altri oggetti voluminosi lungo strade e marciapiedi. Nei primi sei mesi del 2026 Amsa ha effettuato circa 60mila interventi per rimuovere scarichi abusivi, un numero che mostra chiaramente le dimensioni raggiunte dal problema.

Per sensibilizzare residenti e persone che frequentano quotidianamente la città, il Comune di Milano e Amsa hanno avviato una nuova campagna di comunicazione. L’obiettivo è ricordare che esistono servizi gratuiti e facilmente accessibili per smaltire correttamente gli ingombranti, evitando che pochi comportamenti scorretti compromettano l’impegno della maggioranza dei cittadini.

Gli abbandoni sono più che raddoppiati dal 2022

Il fenomeno ha registrato una crescita particolarmente evidente negli ultimi quattro anni. Secondo i dati disponibili, il volume dei rifiuti ingombranti abbandonati è più che raddoppiato rispetto al 2022. Dietro il numero degli interventi si nascondono oggetti lasciati accanto ai cassonetti, sui marciapiedi o in altri spazi pubblici, dove possono restare fino all’arrivo degli operatori incaricati della rimozione.

Il contrasto appare ancora più netto se confrontato con i risultati raggiunti dalla raccolta differenziata. Milano è arrivata al 63% grazie alla partecipazione quotidiana dei cittadini e al lavoro dei circa 3mila addetti di Amsa. Gli scarichi abusivi rappresentano quindi il comportamento di una minoranza, ma producono effetti visibili sull’intera comunità.

Ogni mobile o elettrodomestico lasciato per strada richiede infatti un intervento specifico. La rapidità della rimozione permette di ridurre i disagi, ma il continuo aumento degli abbandoni rende indispensabile agire anche sulla prevenzione e sull’informazione.

“Milano è nostra, non lasciamola a loro”

La campagna scelta dal Comune e da Amsa porta il titolo “Milano è nostra, non lasciamola a loro”. Il riferimento è proprio ai rifiuti che occupano abusivamente gli spazi comuni e finiscono per modificare l’aspetto di strade e quartieri.

L’iniziativa, partita il 31 agosto, andrà avanti fino alla seconda settimana del mese di ottobre. Il messaggio sarà diffuso attraverso affissioni in diverse zone della città, animazioni digitali, contenuti sulle piattaforme social e scritte realizzate a terra. Una presenza capillare pensata per raggiungere sia chi vive stabilmente a Milano sia chi vi arriva ogni giorno per motivi di studio, lavoro o turismo.

La comunicazione segue due direzioni. La prima richiama il senso di appartenenza e invita a considerare la città come una casa condivisa, da rispettare attraverso i gesti quotidiani. La seconda offre indicazioni pratiche sui servizi disponibili, affinché ogni cittadino possa individuare con facilità il modo corretto per liberarsi di un oggetto ingombrante.

Il ritiro gratuito può essere prenotato anche online

Per limitare gli abbandoni, Amsa ha progressivamente potenziato il servizio gratuito di ritiro a domicilio dei rifiuti ingombranti. I ritiri effettuati sono arrivati a circa 140mila ogni anno e possono essere prenotati attraverso diversi canali, utilizzando il telefono, l’applicazione o il sito web.

La disponibilità di più modalità di prenotazione consente di organizzare il conferimento scegliendo lo strumento maggiormente adatto alle proprie abitudini. Il servizio rappresenta una soluzione concreta per chi deve smaltire mobili, materassi o altri oggetti difficili da trasportare autonomamente.

Alla raccolta degli ingombranti è stata affiancata anche quella gratuita dei piccoli rifiuti elettrici ed elettronici. Rientrano in questa categoria, per esempio, smartphone, cavi, caricabatterie e batterie. Oltre 50mila cittadini hanno già utilizzato questa possibilità, contribuendo a indirizzare materiali delicati verso un percorso di raccolta adeguato.

La presenza di servizi accessibili rende ancora più importante una comunicazione chiara. Conoscere le alternative disponibili permette di evitare che oggetti recuperabili o smaltibili correttamente finiscano lungo una strada.

Controlli e recuperi nelle aree più interessate

Accanto alla campagna informativa, nelle zone maggiormente coinvolte dal fenomeno è stato attivato un servizio preventivo di controllo e recupero durante le prime ore del mattino. Gli interventi tempestivi servono a rimuovere i materiali abbandonati e a limitarne l’impatto sull’aspetto degli spazi pubblici.

La pulizia della città dipende quindi da un lavoro che coinvolge servizi ambientali, istituzioni e cittadini. I dati della differenziata dimostrano che Milano possiede già una forte partecipazione collettiva. La nuova iniziativa vuole rafforzarla, ricordando che il decoro urbano nasce anche dalla corretta gestione di un singolo materasso, mobile o apparecchio elettronico.

La campagna mette al centro un principio semplice: la strada appartiene a tutti e ogni rifiuto deve essere affidato al servizio previsto. Ridurre gli scarichi abusivi significa tutelare i quartieri, valorizzare il lavoro degli operatori e conservare più puliti gli spazi attraversati ogni giorno.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to