Milano, Paolo Favini nuovo Garante degli anziani
31/05/2026
Paolo Favini è stato nominato Garante dei diritti degli anziani della Città metropolitana di Milano. La nuova figura indipendente avrà il compito di rafforzare la tutela delle persone over 65, promuovere i loro diritti e contribuire alla costruzione delle politiche metropolitane in ambito sociale. La nomina è stata annunciata il 28 maggio 2026, dopo l’istituzione del Garante approvata dal Consiglio metropolitano nel novembre 2025 insieme al relativo regolamento.
Una figura indipendente per ascolto e tutela
Il Garante opererà in favore delle cittadine e dei cittadini anziani con funzioni consultive, di ascolto e di segnalazione. La sua attività si svolgerà in autonomia e indipendenza, in raccordo con enti locali, istituzioni, servizi territoriali e realtà del Terzo Settore.
Tra i compiti assegnati rientrano la vigilanza sull’applicazione delle norme a tutela delle persone anziane, la prevenzione di forme di discriminazione, la promozione della conoscenza dei diritti e il coordinamento con le figure di garanzia presenti a livello regionale e nazionale. Il Garante potrà inoltre formulare pareri non vincolanti e inviare segnalazioni agli organismi competenti, con l’obiettivo di favorire interventi più efficaci nei casi di fragilità, disagio o mancata tutela.
Favini: ascolto e rete tra istituzioni e Terzo Settore
Favini ha ringraziato il sindaco metropolitano Giuseppe Sala per la fiducia ricevuta, dichiarando di voler svolgere il nuovo incarico con il massimo impegno. Il primo obiettivo indicato è l’ascolto diretto degli anziani e delle associazioni che li rappresentano, per intercettare bisogni reali e trasformarli in risposte concrete nell’ambito delle competenze della Città metropolitana.
La nuova funzione nasce in un contesto in cui l’invecchiamento della popolazione richiede strumenti più strutturati di protezione, partecipazione e prossimità. L’ufficio del Garante dovrà lavorare anche alla costruzione di una rete stabile tra istituzioni, società civile e organizzazioni del welfare territoriale, così da rafforzare la capacità di intervento sui bisogni sociali, sanitari e relazionali delle persone anziane.
De Marchi: presidio di dialogo con il territorio
La consigliera delegata alle Politiche del lavoro, welfare e pari opportunità, Diana De Marchi, ha definito l’istituzione del Garante un passaggio significativo per rafforzare le politiche di promozione e tutela dei diritti degli anziani. Secondo De Marchi, la nuova figura rappresenta un presidio di ascolto, attenzione e protezione, soprattutto nelle situazioni di maggiore fragilità.
Soddisfazione è stata espressa anche da Vera Cocucci, capogruppo di Forza Italia in Città metropolitana e prima firmataria della mozione che ha portato all’istituzione del Garante. Cocucci ha indicato Favini come una scelta adeguata per esperienza sociale e sanitaria, sottolineando la necessità di fare della terza età un punto di vista stabile nelle politiche della Grande Milano.
Il nuovo servizio sarà presentato in occasione della Giornata internazionale per la consapevolezza degli abusi sugli anziani, in programma il 15 giugno. Per contattare il Garante sono disponibili il numero 0277402355 e l’indirizzo e-mail [email protected].
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to