Meteo Milano, caldo in attenuazione: temporali in arrivo e temperature in calo
15/07/2026
Il caldo continuerà a farsi sentire a Milano, ma le previsioni indicano l’avvicinarsi di una prima tregua. Il cambiamento non sarà improvviso e non porterà un crollo delle temperature, eppure il clima dovrebbe diventare gradualmente più sopportabile.
Il passaggio decisivo è atteso tra la sera di mercoledì 15 luglio e il fine settimana, quando sulla Lombardia arriveranno aria più fresca e una minore umidità. Prima della svolta, però, il capoluogo lombardo dovrà affrontare il momento più intenso dell’attuale ondata di calore, accompagnato dalla possibilità di temporali.
Mercoledì il picco del caldo a Milano
La giornata di mercoledì 15 luglio dovrebbe rappresentare il punto più caldo di questa fase, con temperature massime comprese tra 35 e 36 gradi. I valori resteranno quindi elevati, anche se non dovrebbero raggiungere i 38 gradi registrati durante le precedenti ondate di calore.
Per buona parte della giornata Milano continuerà a trovarsi sotto l’influenza dell’aria calda. La situazione potrebbe iniziare a cambiare nel tardo pomeriggio o in serata, quando sono attesi i primi temporali. Sarà questo il segnale dell’avvio di una fase più instabile, destinata ad accompagnare la città fino a venerdì sera.
La diminuzione delle temperature sarà inizialmente contenuta. Non si passerà in poche ore dal caldo intenso a un clima fresco, ma si potrà comunque avvertire un primo miglioramento. I temporali, infatti, contribuiranno a interrompere almeno temporaneamente le condizioni di forte calura che stanno interessando Milano e il resto della Lombardia.
Temporali e instabilità fino a venerdì
La situazione meteorologica dei prossimi giorni dipende dall’incontro tra aree atmosferiche con caratteristiche molto diverse. Sul bacino occidentale del Mediterraneo rimane presente una zona di alta pressione. Più a nord si trovano invece due nuclei di aria fredda, uno sull’Europa centrale e l’altro al largo del Golfo di Biscaglia.
Entro sabato queste due strutture dovrebbero unirsi, dando origine a una sola area depressionaria. Il Nord Italia si trova nella zona di confine tra l’alta pressione e l’aria più fredda, una posizione che favorisce condizioni variabili. Le temperature potranno rimanere elevate, ma il caldo sarà interrotto a tratti da rovesci e temporali.
L’instabilità dovrebbe proseguire fino alla serata di venerdì. In questa fase non è esclusa la possibilità di fenomeni intensi, soprattutto quando l’aria più fresca entrerà in contatto con quella molto calda presente sulla Pianura Padana. Secondo le valutazioni degli esperti, il momento più delicato potrebbe arrivare proprio venerdì sera.
Per mercoledì il rischio di eventi particolarmente violenti appare più limitato su vasta scala, perché l’aria in ingresso non sarà ancora abbastanza fredda. Questo non significa che siano impossibili episodi localmente forti. Alcune zone potrebbero essere interessate da temporali di una certa intensità, mentre altre potrebbero ricevere soltanto precipitazioni brevi o rimanere quasi del tutto escluse.
Da domenica aria più fresca e meno umida
La vera svolta è attesa a partire da domenica 19 luglio, quando dovrebbe verificarsi un cambiamento della circolazione atmosferica. Verso Milano e la Lombardia arriverà aria proveniente da nord, caratterizzata da temperature più basse e da una minore quantità di umidità.
Il beneficio sarà quindi doppio. Da una parte scenderanno i valori registrati dai termometri, dall’altra diminuirà l’afa che spesso rende il caldo milanese ancora più difficile da sopportare. Anche una riduzione termica non particolarmente marcata può infatti risultare più evidente quando l’aria diventa più secca.
Le temperature massime dovrebbero assestarsi intorno ai 30 gradi, un livello ancora pienamente estivo ma più vicino alla normalità del periodo. Non arriverà dunque un’improvvisa parentesi fresca e non sarà necessario mettere da parte l’abbigliamento estivo. Il cambiamento permetterà però di lasciarsi alle spalle, almeno temporaneamente, le giornate con valori vicini ai 36 gradi.
La minore umidità dovrebbe rendere il clima più gradevole anche nelle ore in cui il sole continua a scaldare la città. Dopo diversi giorni dominati dall’afa, la differenza potrebbe essere percepita soprattutto nella sensazione di calore avvertita dalle persone.
Un miglioramento graduale nel fine settimana
Il passaggio verso condizioni meno opprimenti avverrà quindi per fasi. Mercoledì Milano toccherà probabilmente il picco dell’ondata di caldo, prima dell’arrivo dei temporali serali. Giovedì e venerdì il tempo resterà instabile, con la possibilità di nuove precipitazioni e di fenomeni localmente intensi.
Nel fine settimana il quadro dovrebbe diventare più favorevole. Da domenica il calo delle temperature sarà più evidente e l’ingresso di aria secca contribuirà a ridurre l’afa. Le massime vicine ai 30 gradi continueranno a ricordare che l’estate è nel suo pieno, ma il caldo dovrebbe risultare decisamente meno pesante rispetto a quello dei giorni precedenti.
Milano si prepara quindi ad affrontare ancora alcune ore difficili prima del cambiamento. La tregua non avrà le caratteristiche di una vera rinfrescata, ma potrà comunque offrire un sollievo concreto grazie alla combinazione tra temperature più basse e umidità in diminuzione.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to