Milano e Lions, un'intesa triennale per portare salute e sostegno nei quartieri
25/09/2026
Un controllo sanitario organizzato vicino a casa, un’attività per gli studenti oppure un aiuto a una famiglia in difficoltà: sono alcuni esempi degli interventi che potrebbero prendere forma nelle diverse zone della città. L’amministrazione cittadina ha approvato l’indirizzo per stipulare un accordo con il distretto milanese dei Lions. Il progetto riguarda tutti e nove i Municipi e mette in relazione l’esperienza dei club con le esigenze raccolte sul territorio. Le singole iniziative saranno definite in seguito, attraverso accordi dedicati.
Un rapporto stabile tra i club e i Municipi
L’intesa è pensata per durare tre anni. Questa prospettiva permette ai Municipi di individuare le necessità dei diversi quartieri e di discuterle insieme ai Lions attivi in città. Il punto di partenza, quindi, sarà ciò che emerge localmente: un progetto adatto a un’area potrà avere caratteristiche diverse da quello sviluppato in un’altra zona di Milano.
La delibera della Giunta apre la strada alla firma dell’accordo quadro. Si tratta di un passaggio che definisce la collaborazione generale, mentre i dettagli operativi arriveranno con intese specifiche. Per ogni iniziativa si dovranno stabilire attività e modalità di realizzazione in base alle necessità del Municipio interessato. In questo modo il lavoro dei volontari potrà collegarsi a una programmazione territoriale, con obiettivi riconoscibili e risultati da seguire nel tempo.
I Municipi avranno un compito centrale nel confronto con le associazioni Lions. Conoscono infatti le richieste che arrivano dai cittadini e possono aiutare a distinguere le priorità delle varie zone. L’accordo crea una cornice comune per mettere in contatto queste informazioni con la disponibilità dei Lions, lasciando spazio a progetti calibrati sulle comunità locali.
Questo metodo rientra nell’amministrazione condivisa richiamata dall’intesa e fa riferimento alla normativa sul Terzo settore. L’idea è dare continuità al rapporto tra istituzione e volontariato, così che le iniziative possano essere pianificate insieme ai rappresentanti del territorio. Ogni progetto avrà poi un proprio accordo attuativo, utile a precisare gli impegni delle parti e a seguirne la realizzazione.
Tra controlli medici e aiuti per le famiglie
Uno degli ambiti previsti riguarda la salute. Tra le possibilità indicate figurano iniziative di screening, da organizzare nell’ambito dei progetti che saranno concordati. Il tema sanitario si affianca al sostegno sociale: l’intesa comprende interventi per la popolazione anziana, i cittadini con disabilità e le famiglie che attraversano situazioni di fragilità.
Tra le attività considerate ci sono la raccolta di alimenti e la consegna di prodotti essenziali. Saranno le esigenze emerse nei territori a guidare la scelta delle iniziative da sviluppare. La collaborazione, perciò, potrebbe assumere forme differenti da Municipio a Municipio, pur mantenendo la stessa attenzione verso chi ha bisogno di supporto.
Anche il modo in cui si useranno gli spazi è stato delineato. La struttura distrettuale dei Lions sosterrà i costi dei progetti, mentre l’amministrazione potrà mettere a disposizione gratuitamente luoghi pubblici adatti alle attività. La collaborazione è gratuita per il Comune: questo aspetto chiarisce come sono ripartiti gli impegni economici nella cornice dell’accordo. Restano da definire, attraverso i successivi accordi attuativi, i luoghi e le modalità dei singoli interventi.
Scuole e giovani dentro la collaborazione
Accanto al sostegno materiale, l’iniziativa guarda ai ragazzi. Sono previste attività formative nelle scuole, momenti dedicati alla cittadinanza responsabile e percorsi per affrontare il cyberbullismo. L’obiettivo è portare temi che riguardano la vita quotidiana dei più giovani negli ambienti in cui studiano e si incontrano.
L’ambito educativo amplia quindi il campo dell’intesa oltre gli interventi sanitari e sociali. Il lavoro con gli studenti potrà essere costruito tenendo conto delle necessità segnalate nei quartieri e delle proposte condivise con i Municipi. Anche in questo caso, l’accordo generale indica una direzione: le attività concrete dovranno poi essere fissate nei progetti locali.
L’attenzione alle persone anziane e quella ai ragazzi mostrano come la collaborazione sia stata concepita per bisogni diversi. Una stessa struttura di coordinamento potrà così accogliere iniziative rivolte a età e situazioni differenti, invece di prevedere un solo tipo di servizio identico per tutta la città.
C’è spazio anche per l’ambiente
Fra i settori contemplati compare la cura del territorio, con la riforestazione urbana indicata tra le possibili attività. Il progetto mette dunque insieme salute, aiuto alle persone, educazione e attenzione agli spazi cittadini. Sarà il confronto nei Municipi a trasformare questi ambiti in interventi adatti ai singoli contesti.
Per ora il passaggio compiuto riguarda l’approvazione della cornice politica dell’intesa. Le iniziative specifiche, la loro collocazione e i tempi di realizzazione richiederanno accordi successivi. È una distinzione utile per capire lo stato del progetto: il Comune e i Lions hanno definito come collaborare, mentre il lavoro nei quartieri prenderà forma attraverso le scelte operative dei prossimi passaggi.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.