Milano Art Week 2026, inaugurata “Octospider”: arte e gioco nel parco di CityLife
16/04/2026
È stata inaugurata al Parco di CityLife, nell’ambito della Milano Art Week 2026, l’opera “Octospider” dell’artista britannico Jeremy Deller, che completa ufficialmente il progetto di arte pubblica ArtLine Milano.
La scultura si presenta come un’installazione interattiva e inclusiva, pensata per unire arte contemporanea e dimensione ludica. Ispirata a una fusione tra polpo e ragno, “Octospider” è progettata per accogliere fino a 70 bambini contemporaneamente, offrendo nove diverse attività che stimolano creatività, movimento e socialità.
Un’opera tra arte pubblica e partecipazione
L’installazione nasce con l’obiettivo di trasformare lo spazio urbano in un luogo di incontro e partecipazione. La struttura polifunzionale invita il pubblico, in particolare i più piccoli, a vivere l’arte in modo diretto e coinvolgente, superando la tradizionale distanza tra opera e spettatore.
Alla presentazione hanno partecipato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi, l’amministratore delegato di SmartCityLife Roberto Russo, il curatore Roberto Pinto e lo stesso artista Jeremy Deller.
«ArtLine Milano è un progetto innovativo che porta l’arte contemporanea negli spazi pubblici e verdi della città, rendendola accessibile a tutti», ha dichiarato Sacchi, sottolineando il valore di una collezione permanente gratuita e aperta.
Un parco giochi artistico nel cuore della città
Jeremy Deller ha spiegato l’idea alla base dell’opera: «Volevo creare un grande parco giochi che dialogasse con le torri che lo circondano. Sapere che “Octospider” resterà in uno spazio pubblico è significativo: spero che i bambini lo scoprano e lo vivano».
L’opera si inserisce perfettamente nel contesto di CityLife, contribuendo a rafforzare il ruolo del parco come spazio condiviso tra arte, architettura e vita quotidiana.
Si completa il progetto ArtLine Milano
Con “Octospider” si conclude il percorso di ArtLine Milano, avviato nel 2014 dal Comune in collaborazione con SmartCityLife. Il progetto ha trasformato l’area in un vero e proprio museo a cielo aperto, accessibile gratuitamente durante tutto l’arco della giornata.
Il percorso conta oggi 19 opere permanenti, tra installazioni di artisti affermati e lavori selezionati attraverso concorsi dedicati agli under 40. Alcune opere, come “Coloris” di Pascale Marthine Tayou, sono già diventate simboli riconoscibili del paesaggio urbano milanese.
In occasione della conclusione del progetto, sono previste due visite guidate gratuite sabato 18 aprile alle ore 16 e alle 18, mentre ulteriori informazioni e la mappa interattiva del percorso sono disponibili sul sito del MUDEC.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to