Legalità, la Città metropolitana di Milano lancia un Protocollo d’Intesa
21/05/2026
La Città metropolitana di Milano ha promosso un Protocollo d’Intesa per la sensibilizzazione sulla legalità, con l’obiettivo di rafforzare il contrasto al radicamento delle organizzazioni mafiose nel territorio metropolitano. L’iniziativa, aperta all’adesione di tutti i Comuni, punta a costruire una regia comune delle attività di informazione, educazione e partecipazione civica, superando la frammentazione delle singole iniziative locali.
Una cabina di regia contro le infiltrazioni mafiose
Il Protocollo prevede la costituzione di una Cabina di Regia composta dai referenti degli enti firmatari e delle associazioni aderenti. Tra i soggetti coinvolti figurano realtà impegnate da tempo sui temi della legalità e dell’antimafia sociale, come Avviso Pubblico, Libera e WikiMafia.
Il compito della Cabina sarà coordinare percorsi locali, attività di sensibilizzazione e iniziative comuni, con particolare attenzione al mese di marzo, tradizionalmente legato a momenti di memoria e impegno contro le mafie. L’obiettivo è costruire una programmazione più stabile, capace di coinvolgere scuole, terzo settore, istituzioni e comunità locali.
La Città metropolitana intende così offrire un quadro unitario alle azioni già presenti nei diversi territori, mettendo in rete esperienze, competenze e strumenti. La scelta risponde alla necessità di affrontare un fenomeno che continua a manifestarsi anche nelle aree economicamente più dinamiche, attraverso tentativi di infiltrazione nel tessuto produttivo, sociale e amministrativo.
Presidi di legalità e percorsi nei Comuni
Tra le finalità del Protocollo c’è l’individuazione di percorsi locali e la creazione di “Presidi di Legalità”, con il coinvolgimento diretto delle scuole e delle realtà civiche presenti nei territori. L’educazione alla legalità viene considerata uno strumento essenziale per rendere cittadini, studenti e amministrazioni più consapevoli dei rischi connessi alla presenza mafiosa.
Hanno già espresso disponibilità ad aderire i Comuni di Abbiategrasso, Rho e Buccinasco. L’invito resta aperto a tutte le amministrazioni del territorio metropolitano interessate a partecipare al percorso e a contribuire alla costruzione di una rete più ampia.
Il documento è già stato sottoscritto dal sindaco metropolitano, dal presidente della Commissione speciale Antimafia, Anticorruzione, Trasparenza e Legalità, da alcune amministrazioni e dai consiglieri delegati competenti. Le nuove adesioni potranno essere formalizzate contattando gli uffici della Città metropolitana di Milano.
Dalle iniziative isolate a un’azione sistematica
Il senso dell’iniziativa è passare da attività episodiche a un’azione coordinata e sistematica. La Città metropolitana punta a costruire una risposta istituzionale condivisa, capace di unire prevenzione, memoria, formazione e controllo civico del territorio.
Il contrasto alle mafie non viene affrontato soltanto come questione giudiziaria o di ordine pubblico, ma anche come sfida culturale e sociale. Per questo il Protocollo valorizza il ruolo delle scuole, delle associazioni e degli enti locali, chiamati a lavorare insieme per rafforzare gli anticorpi delle comunità.
Con il nuovo Protocollo d’Intesa, la Città metropolitana di Milano avvia dunque un percorso di coordinamento territoriale sulla legalità, rivolto ai Comuni e alle realtà civiche del territorio. Una rete pensata per rendere più efficace la sensibilizzazione antimafia e per sostenere una cultura pubblica fondata su trasparenza, responsabilità e partecipazione.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.