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Bruce Springsteen, stop ai concerti per dieci giorni: rinviate le date di Milano

16/06/2026

Bruce Springsteen, stop ai concerti per dieci giorni: rinviate le date di Milano
Foto Instagram Bruce Springsteen

Bruce Springsteen deve fermarsi momentaneamente. Il tour dell’artista subisce uno slittamento dopo i problemi vocali che hanno già portato alla cancellazione della data di Marsiglia. Dopo controlli medici e consulti, per il cantante è arrivata l’indicazione di una pausa di dieci giorni, periodo durante il quale non potrà salire sul palco.

La decisione riguarda diversi appuntamenti europei, fra i quali le due serate previste allo stadio San Siro di Milano. I concerti italiani, fissati in origine per l’1 e il 3 giugno, saranno recuperati, anche se il calendario aggiornato non è stato ancora comunicato. La notizia interessa migliaia di fan, chiamati ora ad attendere le date sostitutive e le istruzioni per chi preferisce chiedere il rimborso.

La voce impone una pausa inattesa al tour

Il problema alla voce di Bruce Springsteen ha imposto uno stop temporaneo alla tournée. La prima avvisaglia era arrivata con il rinvio del concerto di Marsiglia, segnale che le condizioni dell’artista richiedevano una valutazione più attenta. Dopo gli accertamenti, i medici hanno indicato una sospensione delle esibizioni per i successivi dieci giorni.

La misura, secondo quanto comunicato, nasce dalla necessità di consentire al cantante un recupero completo prima del ritorno sul palco. Per un artista abituato a concerti lunghi e fisicamente intensi, la voce resta uno strumento centrale. Ogni scelta legata alla salute, quindi, assume un peso diretto sull’intero calendario.

Lo stop non riguarda una singola data isolata. La pausa medica incide su più appuntamenti ravvicinati, con effetti immediati anche sul pubblico italiano. La priorità, in questa fase, resta la ripresa dell’artista, così da evitare rischi prima della ripartenza del tour.

Anche Milano entra nel calendario dei rinvii

Tra le date coinvolte ci sono i due concerti di Milano, programmati allo stadio San Siro per l’1 e il 3 giugno. Le serate erano tra gli appuntamenti più attesi del passaggio europeo di Springsteen, ma rientrano ora nel blocco deciso dopo il parere dei medici.

Lo stesso provvedimento interessa anche il concerto di Praga. La tournée europea, per questa parte del calendario, deve quindi subire una revisione. Le date non sono cancellate in via definitiva, poiché l’organizzazione ha chiarito che gli show saranno recuperati.

Per il pubblico milanese, la fase attuale è legata soprattutto all’attesa delle comunicazioni ufficiali. Il rinvio modifica la programmazione personale di chi aveva già organizzato viaggio, pernottamento o spostamenti verso San Siro. Al momento, il punto certo resta il recupero delle esibizioni, mentre il giorno esatto dei nuovi concerti sarà indicato in seguito.

I biglietti restano validi per il recupero

Chi ha già acquistato un titolo d’ingresso per le serate milanesi non deve procedere a un nuovo acquisto. I biglietti dei concerti di San Siro conserveranno validità per le date che saranno fissate al posto di quelle originarie.

Si tratta di un passaggio importante per i fan, perché evita nuove procedure per chi intende partecipare ai live recuperati. Una volta diffuso il calendario aggiornato, i possessori dei biglietti potranno utilizzare gli stessi titoli per accedere allo stadio nella nuova giornata indicata.

La validità dei tagliandi rappresenta quindi la soluzione principale prevista per il pubblico. La scelta consente di collegare automaticamente i biglietti già venduti alle future date, senza richiedere una gestione diversa a chi vuole assistere al concerto. Resta da attendere l’annuncio ufficiale, che dovrà chiarire il nuovo assetto delle due serate milanesi.

Chi rinuncia può seguire la procedura di rimborso

Accanto alla conferma della validità dei biglietti, è prevista anche la possibilità di richiedere il rimborso. Questa opzione riguarda chi, per motivi personali o per impossibilità di partecipare alle nuove date, preferisce rinunciare al concerto.

La domanda dovrà essere inviata attraverso il circuito usato per l’acquisto. I canali indicati sono Ticketone, Ticketmaster e Vivaticket. Ogni spettatore dovrà quindi fare riferimento alla piattaforma sulla quale ha comprato il biglietto, seguendo le istruzioni presenti sui rispettivi siti.

La finestra per la richiesta parte da mercoledì 29 maggio e termina il 20 luglio. Dopo questa scadenza, la procedura non sarà più disponibile secondo le modalità comunicate. Per chi valuta il rimborso, il controllo delle indicazioni pubblicate dai sistemi di biglietteria resta il passaggio più utile, perché ogni circuito può presentare una procedura tecnica diversa.

Il ritorno sul palco è previsto a Madrid

Le condizioni di salute di Springsteen vengono descritte in miglioramento. L’artista, secondo il comunicato diffuso, userà i dieci giorni di stop per completare il recupero e preparare il ritorno alla tournée. La pausa, quindi, non viene presentata come uno stop lungo, ma come una misura necessaria per tutelare la voce.

Nel messaggio ufficiale si spiega che Bruce Springsteen sta recuperando bene e che lui con la E Street Band attende di riprendere il tour europeo negli stadi. La data indicata per il rientro è il 12 giugno a Madrid, al Civitas Metropolitano.

L’attenzione, per i fan italiani, resta ora concentrata sulle nuove date di Milano. San Siro dovrà attendere ancora, ma i concerti sono destinati a essere riprogrammati. La certezza principale riguarda la volontà di recuperare le serate, con biglietti validi per chi sceglie di esserci e rimborso disponibile per chi decide di rinunciare.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.