Bosco delle Querce di Seveso e Meda patrimonio europeo
26/04/2026
Il Bosco delle Querce di Seveso e Meda, in provincia di Monza e Brianza, ha ricevuto ufficialmente il Marchio del Patrimonio europeo. Il riconoscimento, noto come EHL – European Heritage Label, è attribuito dalla Commissione europea ai luoghi che hanno avuto un ruolo significativo nella storia, nella cultura e nel percorso di integrazione dell’Unione europea. La consegna è avvenuta a Bruxelles, durante una cerimonia alla quale ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, con l’intervento del Commissario europeo per l’equità intergenerazionale, la gioventù, la cultura e lo sport, Glenn Micallef.
Primo Marchio del Patrimonio europeo per la Lombardia
Il riconoscimento assegnato al parco naturale regionale rappresenta il primo Marchio del Patrimonio europeo ottenuto dalla Lombardia e il sesto per l’Italia. La candidatura del Bosco delle Querce era stata presentata lo scorso anno su indicazione del Ministero della Cultura, in collaborazione con Regione Lombardia e FLA – Fondazione Lombardia per l’Ambiente.
La selezione è stata affidata a una giuria di esperti indipendenti, che ha individuato 13 siti da una rosa di 21 candidature proposte dagli Stati membri. Il Marchio del Patrimonio europeo rientra tra le iniziative sostenute da Europa Creativa, il programma dell’Unione europea dedicato ai settori culturali e creativi.
Caruso: una ferita trasformata in rigenerazione
L’assessore regionale Francesca Caruso ha definito il conferimento del Marchio un riconoscimento di grande rilievo, capace di valorizzare il ruolo culturale e storico del Bosco delle Querce per la Lombardia. Il parco, nato nell’area segnata dal disastro di Seveso, viene indicato come esempio di un percorso condiviso tra istituzioni e comunità locali.
Secondo Caruso, il valore del riconoscimento sta anche nella capacità del territorio di trasformare una ferita profonda in un’esperienza concreta di rigenerazione. La presenza a Bruxelles dei rappresentanti istituzionali dei territori coinvolti è stata richiamata come testimonianza di un lavoro corale, ora riconosciuto anche a livello europeo.
Memoria attiva verso il cinquantesimo anniversario di Seveso
Il riconoscimento assume un significato particolare nell’anno in cui ricorre il cinquantesimo anniversario del disastro di Seveso. Regione Lombardia, insieme ai Comuni di Seveso e Meda, Barlassina, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio, a Ersaf, FLA e alle strutture regionali competenti, sta preparando un programma di iniziative commemorative.
Gli appuntamenti culmineranno il 10 luglio 2026, con eventi organizzati tra Milano, Seveso e Bruxelles. Il Bosco delle Querce viene così confermato come presidio di memoria attiva e come punto di riferimento per una cultura della sostenibilità, legando il ricordo di una delle pagine più drammatiche della storia ambientale europea a un progetto di valorizzazione culturale e civile.
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