Ristorazione, FIPE e AIGRIM avviano il Progetto Tunisia: 60 lavoratori formati per l’inserimento in Italia
28/04/2026
Prende forma il “Progetto Tunisia”, iniziativa promossa da FIPE-Confcommercio e AIGRIM-FIPE per formare e inserire in Italia 60 lavoratori e lavoratrici destinati al settore della ristorazione. Il percorso pilota è stato al centro di un incontro istituzionale a porte chiuse tra la delegazione italiana, il ministro del Lavoro tunisino Riadh Chaoued e i rappresentanti di Elis, partner del progetto, durante il quale sono stati rinnovati gli impegni reciproci e definite le linee operative e formative dell’iniziativa.
Un percorso formativo da 200 ore
Il progetto prevede l’arrivo in Italia di 60 operatori e operatrici con diversi livelli di esperienza nel comparto della ristorazione. Prima dell’inserimento, i partecipanti completeranno un percorso formativo di 200 ore, pensato per rafforzare competenze linguistiche e specialistiche in vista dell’ingresso nel mercato italiano.
La formazione partirà entro la fine di maggio con la parte linguistica, per poi proseguire all’inizio di giugno con il modulo tecnico-professionale. L’arrivo dei lavoratori e delle lavoratrici in Italia è previsto nel mese di giugno. L’iniziativa nasce da un investimento diretto dei due enti associativi e delle imprese coinvolte, con l’obiettivo di costruire un modello di cooperazione stabile e replicabile.
Un modello di cooperazione con i Paesi extra-Ue
FIPE-Confcommercio e AIGRIM-FIPE puntano a fare del Progetto Tunisia un’esperienza pilota capace di aprire nuovi canali di attrattività per la ristorazione italiana, coinvolgendo Paesi extra-Ue attraverso percorsi regolati, formativi e coerenti con le esigenze delle imprese. Il settore continua infatti a confrontarsi con il bisogno di figure professionali qualificate e con la necessità di accompagnare l’inserimento lavorativo attraverso competenze adeguate.
Il confronto con il ministro tunisino Riadh Chaoued ha rappresentato un passaggio decisivo per definire il quadro operativo del progetto e confermare la collaborazione tra le parti. Al centro dell’incontro, oltre agli aspetti formativi, anche la volontà di rafforzare un percorso di mobilità professionale ordinato e costruito sul dialogo tra istituzioni, associazioni di categoria e imprese.
La missione italiana a Tunisi
L’incontro istituzionale si è svolto durante la missione della delegazione italiana a Tunisi, organizzata in occasione del “Tunisian-European Forum: Training, Employment, and Mobility in the Hospitality and Restaurant Sector”, in programma dal 20 al 22 aprile e promosso da ILO e Commissione Europea.
La delegazione era composta da Aldo Cursano, vicepresidente vicario di FIPE-Confcommercio, Riccardo Orlandi, vicepresidente FIPE-Confcommercio e presidente di AIGRIM-FIPE, e Andrea Chiriatti, direttore d’area di FIPE-Confcommercio. I rappresentanti italiani hanno preso parte ai lavori del forum con uno stand dedicato e con interventi nei panel ufficiali.
Tra i contributi più rilevanti, la testimonianza di Aldo Cursano sulla collaborazione tra pubblico e privato come strumento per sostenere l’occupazione nel turismo e nella ristorazione. Il Progetto Tunisia si inserisce in questa cornice, con l’ambizione di offrire una risposta concreta alle esigenze del comparto e, allo stesso tempo, creare opportunità professionali attraverso un percorso formativo strutturato.