Milano verso il crollo termico: massime di 23 gradi e temporali in arrivo
16/09/2026
Milano sta per lasciarsi alle spalle la parentesi calda e tranquilla che ha accompagnato le ultime giornate. L’evoluzione attesa tra mercoledì sera e giovedì porterà un netto cambio di scenario, provocato dall’arrivo di un sistema perturbato alimentato da correnti nord-atlantiche. La pioggia raggiungerà dapprima i rilievi, per poi spostarsi verso la pianura lombarda e il capoluogo.
Il passaggio più instabile è previsto giovedì, quando potranno verificarsi rovesci intensi, episodi di grandine circoscritti e folate molto forti. Insieme al maltempo arriverà anche un sensibile ridimensionamento termico, con i valori massimi destinati a fermarsi ben al di sotto di quelli osservati nella fase precedente. Il cambiamento sarà rapido, ma il quadro tornerà a migliorare già prima del weekend.
Il tempo cambia tra mercoledì pomeriggio e sera
Fino alle ore pomeridiane di mercoledì, il tempo dovrebbe conservare caratteristiche sostanzialmente tranquille. La svolta si manifesterà nelle ore successive. L’instabilità prenderà forma inizialmente sull’arco alpino, dove le precipitazioni acquisteranno maggiore consistenza. Con l’avanzare della sera, la parte più attiva del sistema si allargherà verso le zone pianeggianti del nord della regione, fino a coinvolgere Milano.
Questo passaggio segnerà la chiusura della parentesi stabile e aprirà una fase nettamente più dinamica. Non si tratterà quindi di una semplice variazione della copertura nuvolosa: il cambiamento sarà accompagnato da piogge e attività temporalesca, destinate a guadagnare terreno nel giro di poche ore.
Per il capoluogo lombardo, il momento della transizione coinciderà soprattutto con la parte conclusiva del mercoledì. I primi effetti della perturbazione arriveranno dopo il coinvolgimento delle Alpi e delle aree più settentrionali, seguendo un movimento che condurrà il maltempo verso la pianura. Il culmine è atteso nella giornata successiva, quando l’instabilità raggiungerà la sua fase più energica.
Giovedì sarà il momento più instabile
Giovedì rappresenterà la fase centrale del peggioramento. Milano, i comparti pianeggianti e l’area prealpina saranno raggiunti da precipitazioni a carattere di rovescio e celle temporalesche capaci di risultare localmente molto forti. Tra gli effetti associati al passaggio vengono indicate anche possibili grandinate isolate e raffiche particolarmente impetuose.
Il maltempo interesserà dunque più settori della Lombardia, con una situazione movimentata sia nel capoluogo sia nelle aree poste a ridosso dei rilievi. L’intensità prevista distingue il giovedì dalla fase iniziale attesa mercoledì sera: nelle ore centrali del peggioramento, i temporali potranno esprimere la loro maggiore forza prima di perdere gradualmente energia.
Un’attenuazione è prevista durante la parte serale di giovedì. Le precipitazioni e l’instabilità dovrebbero ridursi in modo progressivo, preparando il passaggio verso condizioni meno perturbate. Questo miglioramento arriverà dopo una giornata segnata dal mutamento più evidente dell’intera sequenza meteorologica, durante la quale pioggia, vento e grandine potranno presentarsi insieme in forma localmente intensa.
Temperature in discesa: le massime città per città
La novità più percepibile non riguarderà soltanto le precipitazioni. Il transito perturbato sarà accompagnato da una marcata flessione delle temperature diurne, che perderanno terreno in varie località lombarde. Il medesimo limite riguarderà Milano e Monza, oltre a Brescia: nei tre centri il termometro arriverà al massimo a 23 gradi.
Valori ancora più contenuti sono attesi nelle città più vicine alla zona prealpina. A Como la massima si fermerà intorno ai 21 gradi, mentre Lecco registrerà il dato più basso tra le località considerate, raggiungendo appena 20 gradi. La differenza tra Milano e Lecco sarà quindi di tre gradi, mentre Como resterà due gradi sotto il capoluogo.
Le previsioni descrivono così una flessione termica diffusa, collegata all’ingresso della perturbazione. Dopo il clima tardo-estivo dei giorni precedenti, giovedì offrirà un’atmosfera molto diversa, tra cielo instabile, precipitazioni e valori diurni più contenuti. L’abbassamento accompagnerà la fase più attiva del maltempo e renderà particolarmente netto il passaggio dalla stabilità a uno scenario più fresco e movimentato.
Miglioramento da venerdì e sole nel weekend
Il sistema instabile comincerà ad allontanarsi venerdì, muovendosi in direzione orientale. Alle sue spalle, il cielo tenderà ad aprirsi gradualmente sulla Lombardia. Le schiarite guadagneranno spazio durante il giorno, anche se lungo l’arco alpino potranno rimanere alcuni banchi nuvolosi residui.
L’evoluzione diventerà ancora più favorevole a partire da sabato. L’alta pressione risalirà dalla parte occidentale del continente e riporterà condizioni asciutte, stabili e luminose. Il fine settimana dovrebbe quindi aprirsi con il sole nuovamente protagonista, dopo il passaggio temporalesco concentrato tra la sera di mercoledì e il giovedì.
Con il consolidamento anticiclonico, anche le temperature torneranno a salire. I valori si riporteranno verso livelli tipici della parte finale dell’estate, chiudendo una parentesi di maltempo relativamente breve ma intensa.
La sequenza prevista per Milano sarà dunque scandita da tre passaggi: l’avvio del cambiamento mercoledì sera, il massimo dell’instabilità durante giovedì e la ripresa delle condizioni soleggiate tra venerdì e sabato.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.