Milano Ristorazione trasloca all'Ortomercato: quando aprirà il nuovo maxi hub
08/08/2026
La nuova sede di Milano Ristorazione ha finalmente una scadenza precisa. Entro il 30 novembre 2026 dovrà essere emesso il certificato di collaudo del complesso in costruzione nell’area dell’Ortomercato di via Lombroso. Il progetto riunirà nello stesso luogo gli uffici, il magazzino e un centro cottura centralizzato. Non si tratta, quindi, di un semplice trasferimento amministrativo: il nuovo polo cambierà anche l’organizzazione logistica e produttiva del servizio di refezione cittadino.
Il nuovo termine fissato per novembre 2026
La tabella di marcia aggiornata individua nel 30 novembre 2026 il traguardo definitivo per il collaudo della struttura. La data è stata inserita nell’integrazione dell’accordo tra il Comune di Milano e Sogemi, la società pubblica incaricata della gestione dei mercati agroalimentari all’ingrosso e di diversi mercati coperti cittadini.
L’atto aggiuntivo definisce tempi, responsabilità e passaggi operativi necessari per completare il maxi polo. Il cronoprogramma non prevede ulteriori slittamenti, anche perché l’intervento è legato a finanziamenti che richiedono il rispetto di scadenze ben determinate. Il collaudo rappresenterà il momento in cui verificare che gli spazi e gli impianti siano stati realizzati correttamente e possano entrare nella fase successiva.
Uffici, magazzino e centro cottura nello stesso polo
Il progetto ha un valore complessivo di 12,6 milioni di euro, finanziati attraverso risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza e del Fondo Grandi Città. L’intervento comprende tre elementi distinti, pensati però per funzionare come parti di un’unica macchina organizzativa.
La prima componente è la nuova sede direzionale e amministrativa di Milano Ristorazione. Accanto agli uffici troverà posto un magazzino destinato allo stoccaggio e alla movimentazione delle derrate. Il terzo elemento sarà il nuovo centro cottura centralizzato, dedicato alla preparazione e alla successiva distribuzione degli alimenti in città.
Riunire queste attività nell’area dell’Ortomercato significa avvicinare funzioni che oggi richiedono una gestione articolata. Amministrazione, approvvigionamento, conservazione delle merci e produzione dei pasti potranno così essere coordinate all’interno dello stesso complesso.
Una filiera più corta per la refezione cittadina
La scelta di via Lombroso non è casuale. Il nuovo polo sorgerà nell’area gestita da Sogemi, dove arrivano e vengono distribuite le merci del settore agroalimentare. Milano Ristorazione opererà quindi accanto a uno dei principali punti di passaggio dei prodotti destinati al mercato cittadino.
L’obiettivo dichiarato è accorciare la filiera tra chi riceve le derrate all’ingrosso e chi deve selezionarle, conservarle e trasformarle nei pasti destinati quotidianamente alle scuole e alle altre strutture servite. La vicinanza fisica tra le diverse attività punta a rendere più lineare la movimentazione delle forniture e a migliorare il coordinamento della distribuzione.
Il nuovo centro cottura avrà un ruolo centrale in questa riorganizzazione. Non sarà una struttura isolata, ma una parte del più ampio sistema logistico presente all’Ortomercato. La refezione scolastica verrà così inserita in un polo progettato per concentrare competenze, merci e servizi alimentari.
Perché i lavori hanno richiesto più tempo
Il progetto avrebbe dovuto raggiungere il collaudo entro il 31 dicembre 2025. Durante l’esecuzione delle opere, però, sono emerse esigenze tecniche che non erano state previste nella fase iniziale. È stato quindi necessario studiare nuove soluzioni progettuali e svolgere alcune attività preliminari indispensabili per portare avanti correttamente l’intervento.
Questi approfondimenti hanno provocato lo spostamento della scadenza. La nuova data tiene conto dei lavori ancora necessari, ma deve anche permettere di rispettare le regole previste per la rendicontazione dei fondi. Gli interventi finanziati tramite il Pnrr sono infatti sottoposti a passaggi e termini precisi, che rendono essenziale una programmazione verificabile.
Il polo di Milano Ristorazione si inserisce inoltre nella riqualificazione complessiva di Foody, il mercato agroalimentare di via Lombroso. L’area sta assumendo la forma di un grande hub nel quale le attività all’ingrosso convivono con nuove funzioni logistiche e produttive.
Per Milano Ristorazione il trasferimento rappresenterà soprattutto un cambiamento tecnologico e organizzativo. La concentrazione di uffici, magazzino e cucine punta a rendere più efficiente la gestione dei pasti e a rafforzare il collegamento tra approvvigionamento e preparazione. Il passaggio decisivo, adesso, è fissato: il nuovo complesso dovrà arrivare al collaudo entro la fine di novembre 2026.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to