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Milano, piazza Santo Stefano cambia volto: addio asfalto e parcheggio, arrivano verde e pavé

01/09/2026

Piazza Santo Stefano
Foto Instagram Gaia Romani

Piazza Santo Stefano si prepara a cambiare profondamente aspetto. L’area situata nel centro di Milano, tra piazza Fontana e l’Università Statale, sarà trasformata in uno spazio con più verde, superfici permeabili e maggiore attenzione ai pedoni. Il progetto prevede la scomparsa del parcheggio davanti alla basilica e la rimozione dell’asfalto, sostituito da materiali più coerenti con il valore storico e monumentale della zona.

La riqualificazione, attesa da diversi anni, punta a restituire alla piazza una funzione urbana più ampia. Non più soltanto un luogo utilizzato per la sosta delle automobili, ma un punto di incontro destinato a residenti, studenti, lavoratori e turisti che ogni giorno attraversano questa parte della città.

Un intervento da 900 mila euro atteso dal 2017

I lavori prendono il via il 1° settembre e dovrebbero concludersi tra poco più di un anno. L’investimento complessivo ammonta a 900 mila euro e riguarda una superficie di circa 4.500 metri quadrati. Il progetto affonda le sue radici nel bilancio partecipativo del 2017, quando era stata avanzata la proposta di recuperare una piazza collocata in un punto particolarmente frequentato del centro milanese.

La posizione ha richiesto una progettazione attenta. Piazza Santo Stefano si trova infatti a breve distanza dal Duomo, dalla Statale e da piazza Fontana, all’interno di un contesto caratterizzato da edifici storici, attività commerciali, ristoranti e flussi continui di persone. La nuova sistemazione dovrà quindi inserirsi in modo armonico nel paesaggio circostante, valorizzando la basilica e rendendo l’intera area più accogliente.

Il cambiamento più evidente sarà rappresentato dalla rimozione del parcheggio davanti all’edificio religioso. Lo spazio occupato oggi dalle automobili lascerà posto a superfici pedonali, prato e nuove piante. La piazza potrà così assumere una funzione più adatta alla sua collocazione centrale e alla presenza quotidiana di migliaia di persone.

Via l’asfalto, arriva una pavimentazione in calcestre

Uno degli elementi centrali del progetto riguarda la sostituzione dell’asfalto. La nuova pavimentazione sarà realizzata in calcestre, un materiale già utilizzato anche in piazza Castello. Questa soluzione favorisce la permeabilità del terreno e permette all’acqua di penetrare nel suolo con maggiore facilità rispetto alle superfici completamente impermeabili.

Il calcestre contribuirà inoltre a limitare l’accumulo di calore durante i periodi più caldi. La scelta assume particolare importanza in una città che deve affrontare estati segnate da temperature elevate e frequenti ondate di calore. Eliminare una vasta distesa di asfalto significa intervenire sia sull’aspetto estetico della piazza sia sulle condizioni ambientali dello spazio urbano.

Il colore e la consistenza del materiale consentiranno anche una migliore integrazione con gli edifici storici presenti intorno alla piazza. Il progetto cerca quindi di unire esigenze diverse: valorizzazione del patrimonio, sostenibilità e qualità degli spazi pubblici.

Un ruolo importante sarà affidato anche ai materiali della tradizione milanese. Il percorso diretto verso via Festa del Perdono e il corsello saranno rifatti utilizzando lastre di granito e masselli, provenienti soprattutto dal recupero del pavé rimosso da via Torino.

Il verde si estende su 1.800 metri quadrati

La trasformazione assegna un peso considerevole alla vegetazione. Complessivamente, le aree verdi raggiungeranno una superficie di 1.800 metri quadrati. Prato e piante occuperanno anche la parte della piazza attualmente destinata alla sosta dei veicoli, contribuendo a ridisegnare completamente lo spazio davanti alla basilica.

Il verde avrà una funzione estetica, ma aiuterà anche a rendere la piazza più vivibile durante le giornate calde. L’obiettivo è creare un ambiente capace di accogliere le persone e favorire la permanenza, superando l’attuale organizzazione dominata dalle automobili e dalle superfici asfaltate.

La vicinanza con l’Università Statale potrebbe rendere la nuova piazza un punto di riferimento soprattutto per gli studenti. Allo stesso tempo, la presenza di ristoranti e dehors lungo l’asse che collega il Duomo all’ateneo rafforza la vocazione aggregativa dell’intera zona.

Anche l’illuminazione pubblica sarà potenziata. Una maggiore presenza di punti luce dovrebbe migliorare la percezione di sicurezza e consentire una fruizione più piacevole dello spazio anche nelle ore serali. Piazza Santo Stefano potrà così diventare un luogo attraversato, vissuto e frequentato durante diversi momenti della giornata.

Un cantiere organizzato in diverse fasi

La riqualificazione sarà eseguita attraverso una successione di interventi. Il cantiere procederà per fasi, con l’obiettivo di contenere per quanto possibile i disagi in un’area interessata ogni giorno da un numero elevato di passaggi.

I lavori su piazza Santo Stefano fanno parte di un programma più ampio dedicato alla riduzione delle superfici impermeabili e all’incremento del verde a Milano. La città sta cercando di rispondere gradualmente agli effetti delle alte temperature e ai problemi legati alla gestione dell’acqua attraverso interventi mirati in differenti spazi urbani.

Quando il progetto sarà completato, la piazza avrà un’identità molto diversa da quella attuale. Meno spazio alle automobili e maggiore attenzione a pedoni, vegetazione e materiali storici definiranno il nuovo volto di uno degli angoli più centrali di Milano. Il recupero del pavé di via Torino aggiungerà infine un elemento di continuità con la tradizione cittadina, trasformando materiali già esistenti in una parte significativa della nuova sistemazione.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.