Milano, natura al museo civico: orari della mostra su funghi e flora
29/09/2026
Per due giorni il museo civico milanese dedicato alla storia naturale ospiterà un percorso tra funghi, vegetazione spontanea, erbari e immagini naturalistiche. La rassegna, alla sua 53ª edizione nel 2026, aprirà il 10 e l’11 ottobre. A organizzarla è l’associazione botanica milanese. I visitatori potranno esaminare campioni provenienti da ambienti diversi e rivolgere domande agli specialisti presenti. L’accesso all’esposizione è compreso nel biglietto del museo; i giorni di apertura seguono orari differenti.
Dal sottobosco alla sala espositiva
La parte dedicata alla micologia riunisce esemplari raccolti in luoghi molto diversi fra loro. Ci saranno funghi provenienti dalle aree alpine e prealpine, dall’Appennino settentrionale e da territori collinari. La selezione include inoltre campioni di pianura e di zone situate ai margini dei centri abitati. Osservarli vicini, in un contesto ordinato, permette di cogliere differenze che durante un’escursione possono facilmente sfuggire.
Prima dell’allestimento c’è un lavoro che inizia con la raccolta. I membri più esperti dell’associazione la effettuano con le autorizzazioni necessarie per questo tipo di attività. In seguito, gli specialisti esaminano gli esemplari, ne stabiliscono la classificazione seguendo metodi scientifici attuali e li dispongono secondo un ordine preciso. Il percorso offre così una panoramica sulla diversità fungina e sul lavoro richiesto per identificare i campioni.
Oltre agli esemplari, una serie di fotografie dedicate ai funghi metterà in risalto colori, sagome e particolari che talvolta passano inosservati, soprattutto nelle specie più piccole. L’autore degli scatti sarà disponibile a spiegare ai visitatori come sono state realizzate le immagini. L’osservazione diretta e quella fotografica propongono due modi di avvicinarsi allo stesso soggetto.
Le piante dei boschi e quelle vicine a casa
Accanto alla sezione micologica troveranno posto piante cresciute negli stessi ambienti da cui arrivano i funghi esposti. Il percorso comprende vegetazione spontanea, incluse specie naturalizzate, ma allarga lo sguardo anche alle piante che si incontrano abitualmente a Milano. È un aspetto che rende la visita interessante anche per chi conosce soprattutto i parchi e gli spazi verdi urbani: una parte della biodiversità raccontata in museo può essere osservata nella vita quotidiana.
Le raccolte botaniche del museo aggiungono un altro livello alla visita. Alcune tavole d’erbario illustreranno le relazioni fra le piante e le attività umane, passando dalle specie utilizzate nell’alimentazione a quelle impiegate negli ambiti cosmetico, industriale e fitoterapeutico. La selezione includerà anche specie nocive o rischiose qualora vengano ingerite accidentalmente. I materiali affiancheranno i campioni esposti e aiuteranno a conoscerne usi e caratteristiche.
Questa combinazione di funghi, vegetali, reperti d’erbario e immagini offre più di un punto di partenza. Si può seguire la provenienza degli esemplari, soffermarsi sul loro aspetto oppure osservare come la flora dei luoghi naturali si collega a quella che cresce in città. Le spiegazioni dei botanici e dei micologi presenti consentiranno di approfondire ciò che incuriosisce maggiormente ciascun visitatore.
Orari, incontri guidati e ingresso
Il 10 ottobre, sabato, le porte saranno aperte alle 14.30, con chiusura fissata per le 17.30. Un micologo condurrà un incontro dedicato ai funghi alle ore 15.30. Il giorno successivo, domenica 11, la visita sarà possibile dalle 10 fino alle ore 17.30; un botanico guiderà il pubblico alle 15. Nel corso del fine settimana gli esperti saranno a disposizione anche per chiarire i dubbi dei visitatori sui campioni presentati.
Il biglietto del museo comprende anche la visita alla rassegna. La domenica offre più ore di apertura, mentre il sabato concentra la visita nel pomeriggio. Chi è interessato agli incontri con gli specialisti può tenere presenti gli orari dei rispettivi appuntamenti.
Una tradizione di divulgazione a Milano
L’associazione che cura l’iniziativa è stata fondata nel 1975 e ha sede nel museo che ospita l’evento. I suoi volontari lavorano senza fini di lucro per far conoscere meglio piante e funghi tramite escursioni, conferenze, attività formative, esposizioni e pubblicazioni. L’edizione numero 53 prosegue questo lavoro mettendo a disposizione del pubblico sia i reperti sia le competenze di chi li studia.
La rassegna può interessare chi frequenta i boschi, chi osserva il verde cittadino e chi cerca un’attività al museo nel secondo fine settimana di ottobre. Il filo conduttore è la possibilità di guardare da vicino organismi che appartengono ad ambienti differenti e di capirne meglio la varietà. Fra campioni classificati, pagine di erbario e fotografie, la visita propone un percorso accessibile anche a chi si avvicina per la prima volta alla micologia e alla botanica.
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