Milano investe 5,5 milioni per inclusione e integrazione: quattro progetti finanziati dal FAMI
02/03/2026
Milano rafforza il proprio sistema di accoglienza e integrazione con un investimento complessivo di 5,5 milioni di euro nei prossimi anni. Le risorse provengono dal FAMI – Fondo Asilo Migrazione e Integrazione – e finanzieranno quattro progetti dedicati alle persone neoarrivate in città o con background migratorio. A questi fondi si aggiungono i 2 milioni di euro (2026-2027) destinati al Milano Welcome Center attraverso il Fondo Nazionale Politiche Migratorie.
L’assessore al Welfare e Salute Lamberto Bertolé sottolinea come l’obiettivo sia rafforzare strumenti e servizi in un contesto di bilanci pubblici complessi, intercettando risorse europee e nazionali per consolidare una rete già attiva sul territorio. Il Milano Welcome Center di via Sammartini 75 si conferma il centro nevralgico del sistema, ma con un’estensione diffusa nei Municipi.
LAB’IMPACT e ARCO: potenziamento dei servizi e sportelli di prossimità
Il progetto LAB’IMPACT, con circa 2 milioni di euro su 36 mesi, consentirà di rafforzare le équipe del Welcome Center e di sperimentare l’inserimento di mediatori linguistico-culturali e consulenti legali nei servizi sociali dei Municipi 2 e 3. Tra le azioni previste: prosecuzione del ricongiungimento familiare, potenziamento dei percorsi di formazione e lavoro in collaborazione con il Celav, sviluppo di relazioni con l’associazionismo straniero attraverso un network manager dedicato. Il target stimato è di 3.600 cittadini di Paesi terzi.
Il progetto ARCO, finanziato con oltre 1,5 milioni di euro, prevede invece l’apertura di quattro sportelli di prossimità nei Municipi 1, 2 e 8. Gli sportelli faciliteranno l’accesso ai servizi specialistici del Welcome Center, offriranno orientamento giuridico di primo livello e garantiranno supporto in lingua madre grazie a mediatori disponibili a chiamata. Il progetto include anche formazione per operatori, strumenti di comunicazione digitale e il coinvolgimento di community agent e peer tutor. Si stima di raggiungere almeno 1.200 persone.
Italiano, autonomia abitativa e nuove opportunità
Con ITALIANO SECONDO ME, finanziato con oltre 1 milione di euro, il Comune promuoverà percorsi civico-linguistici (59 corsi da 80-100 ore), 18 spazi educativi per bambini tra 0 e 6 anni a supporto della frequenza delle madri, 80 laboratori linguistici tematici e altre attività formative diffuse in tutti i nove Municipi, grazie a una rete composta dal CPIA 5 e 16 enti del Terzo settore.
Il progetto STAI – Supporto e tutoraggio all’abitare indipendente, con un budget di 1 milione di euro su 24 mesi, è rivolto a beneficiari di protezione internazionale e neomaggiorenni usciti dal sistema di accoglienza. L’obiettivo è favorire l’autonomia abitativa attraverso coabitazioni, appartamenti, accoglienza in famiglia e collaborazione con l’housing sociale. Previsti accompagnamento educativo, educazione finanziaria e piani di risparmio, oltre a campagne di sensibilizzazione per superare barriere e pregiudizi nell’accesso alla casa.
L’insieme dei progetti punta a rafforzare un modello integrato che combina orientamento, formazione linguistica, inserimento lavorativo e autonomia abitativa, con una forte collaborazione tra Comune e Terzo settore. Milano investe così su un sistema che mira non solo all’accoglienza, ma alla costruzione di percorsi stabili di inclusione e cittadinanza attiva.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to