Milano, fermati due cileni per ricettazione: uno era ricercato dopo l’inseguimento di marzo
15/04/2026
Un controllo in strada, l’intuizione investigativa degli agenti e il riconoscimento immediato di uno dei due sospetti hanno portato a Milano al fermo di due cittadini cileni di 32 anni, ritenuti responsabili del reato di ricettazione. L’operazione della Polizia di Stato si inserisce in un contesto investigativo già delicato, perché uno dei fermati sarebbe lo stesso uomo coinvolto nella violenta fuga del 14 marzo scorso, culminata con l’investimento di un poliziotto dopo un inseguimento tra la Bovisasca e Bollate.
Il controllo in via Cimarosa e la fuga dei sospetti
Tutto è cominciato intorno alle 10.45 di lunedì, quando gli agenti della sesta sezione della Squadra Mobile, durante un servizio sul territorio in via Cimarosa, hanno notato due uomini aggirarsi con atteggiamento ritenuto sospetto. Uno portava uno zaino, l’altro indossava un cappello scuro con visiera. Proprio quest’ultimo è stato riconosciuto dai poliziotti come l’uomo già ricercato per il tentato omicidio, la resistenza a pubblico ufficiale e l’appropriazione indebita dell’auto utilizzata nella fuga del 14 marzo 2026.
I due sono entrati in uno stabile di via Salutati e ne sono usciti poco dopo senza lo zaino. A quel punto, accortisi della presenza degli agenti, hanno tentato di sottrarsi al controllo scappando in direzioni diverse. La fuga è durata poco: i poliziotti li hanno bloccati anche grazie al supporto di una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale intervenuta sul posto.
Gioielli, denaro e telefoni sequestrati nell’appartamento
La successiva perquisizione personale ha consentito di trovare addosso ai due uomini 860 euro in contanti, carte di credito e numerosi oggetti preziosi: sette collane, alcune con ciondolo, otto anelli e tre bracciali. Elementi che hanno rafforzato immediatamente il sospetto di una provenienza illecita della merce e che hanno orientato gli accertamenti verso il reato di ricettazione.
Gli investigatori hanno quindi individuato l’appartamento di via Salutati nel quale i due si erano recati poco prima. All’interno dell’immobile il quadro si è ulteriormente aggravato. La Polizia ha sequestrato le chiavi dell’auto con cui uno dei fermati era riuscito a fuggire dopo l’inseguimento del 14 marzo, oltre a numerose banconote in valuta estera, 3.330 euro in contanti e quindici smartphone.
Il ritrovamento delle chiavi ha rappresentato un passaggio rilevante anche sotto il profilo investigativo, perché collega direttamente uno dei fermati alla vicenda che nelle settimane scorse aveva portato all’apertura di un fascicolo per fatti particolarmente gravi. L’uomo, infatti, era riuscito a far perdere le proprie tracce dopo avere investito un agente durante la fuga, episodio che aveva segnato uno dei momenti più critici dell’intervento avvenuto tra Milano e l’hinterland.
Il trasferimento in carcere e gli sviluppi dell’inchiesta
Al termine delle operazioni di rito, i due trentaduenni sono stati sottoposti a fermo d’indiziato di delitto e trasferiti nel carcere Francesco Di Cataldo, dove restano a disposizione dell’Autorità giudiziaria. L’attenzione degli inquirenti si concentra ora sull’origine del denaro, dei dispositivi elettronici e dei preziosi sequestrati, così da chiarire se il materiale rinvenuto sia collegato ad altri episodi delittuosi avvenuti nel Milanese.
L’operazione conferma il peso del controllo del territorio e della capacità di riconoscimento maturata dagli investigatori sul campo. In questo caso, un normale passaggio in strada si è trasformato in un intervento che ha permesso di rintracciare un ricercato e di recuperare un’ingente quantità di beni sui quali saranno svolti ulteriori approfondimenti.
Articolo Precedente
Paolo Cattin: “Da Watches and Wonders al nuovo Daytona, così i saloni internazionali orientano desideri, collezionismo e investimenti”
Articolo Successivo
Palazzo Marino ritrova il suo volto: concluso il restauro sostenuto da Tod's
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to