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Milano, agente della Polizia locale muore durante l'inseguimento di un SUV

23/06/2026

Milano, agente della Polizia locale muore durante l'inseguimento di un SUV
Foto Facebook Francesco Imprezzabile

Un controllo serale alla periferia sud-est di Milano si è trasformato in una tragedia. Francesco Imprezzabile, agente della Polizia locale di 39 anni, ha perso la vita durante l’inseguimento di un SUV che aveva ignorato l’alt a un posto di blocco. Il mezzo, un’Audi Q7, si è allontanato ad alta velocità con due persone a bordo. Le ricerche sono ancora in corso, mentre gli investigatori lavorano per ricostruire gli ultimi istanti della corsa e chiarire le ragioni della fuga.

Il SUV ignora l’alt e inizia l’inseguimento

L’episodio è avvenuto poco dopo le 21 nel quartiere di Ponte Lambro, durante un servizio congiunto tra gli agenti della Polizia locale e i poliziotti del commissariato Mecenate. La pattuglia aveva predisposto un normale controllo stradale in una zona periferica della città, a breve distanza da Rogoredo.

Quando l’Audi Q7 si è avvicinata, uno degli agenti ha sollevato la paletta per ordinare al conducente di fermarsi. Il veicolo non ha rallentato e ha superato il posto di blocco, dando inizio alla fuga. Imprezzabile, in servizio su una moto della Locale, si è lanciato all’inseguimento.

La corsa è proseguita per circa un chilometro, lungo strade periferiche e poco illuminate, fino a via Milano, un tratto di campagna che costeggia la pista dell’aeroporto di Linate. È in questo punto che l’agente avrebbe perso il controllo della motocicletta.

Un passante ha trovato l’agente riverso sull’asfalto

La dinamica precisa dell’incidente resta ancora da definire. Un passante ha notato il vigile a terra e ha immediatamente chiamato i soccorsi. Quando le ambulanze sono arrivate, Imprezzabile era già privo di sensi sull’asfalto.

I sanitari hanno effettuato una lunga serie di manovre di rianimazione, poi hanno trasferito il 39enne al pronto soccorso dell’ospedale Niguarda. Ogni tentativo si è rivelato inutile e l’agente è morto poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia stradale, incaricati dei rilievi, i poliziotti del commissariato Mecenate e numerosi colleghi della vittima. Anche il comandante della Polizia locale di Milano, Gianluca Mirabelli, ha raggiunto la zona per seguire gli accertamenti.

Gli investigatori cercano immagini e possibili testimoni

Al momento non risultano testimoni oculari della caduta. Gli investigatori stanno quindi cercando eventuali telecamere presenti nella zona, poche e distanti tra loro, che potrebbero avere registrato alcuni frammenti dell’inseguimento.

La pista ritenuta più concreta nelle prime ore è quella di una perdita di controllo autonoma, le cui cause devono essere accertate. Le condizioni della strada, la velocità, la visibilità e la traiettoria seguita dalla motocicletta saranno esaminate attraverso i rilievi tecnici.

Si cercano le due persone a bordo dell’Audi

L’obiettivo degli investigatori è ora identificare le due persone presenti nel Q7. La loro testimonianza potrebbe permettere di chiarire il motivo per cui il conducente non si è fermato e di comprendere ciò che è accaduto durante l’ultimo tratto della fuga.

Francesco Imprezzabile nei suoi interventi parlava spesso della responsabilità legata alla divisa, della necessità di mantenere lucidità nelle situazioni di maggiore pressione e dei rischi affrontati dagli agenti in moto.

Descriveva il servizio come un impegno rivolto alla sicurezza dei cittadini, nel quale ogni scelta presa in pochi istanti poteva avere conseguenze importanti. Parole che, dopo la tragedia, restituiscono il ritratto di un agente consapevole dei pericoli del proprio lavoro e profondamente legato al ruolo svolto ogni giorno sulle strade di Milano.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.