Milano, 657 case popolari nel nuovo bando: domande fino al 30 novembre
24/09/2026
Si apre una nuova possibilità per chi cerca un’abitazione nel patrimonio pubblico milanese. Dal 23 settembre è possibile candidarsi per 657 alloggi, una parte di proprietà comunale e amministrata da MM, l’altra appartenente ad Aler e gestita dallo stesso ente. Il bando per le case popolari a Milano prevede richieste tramite il portale della Regione, con termine fissato alle 12 del 30 novembre. È disponibile anche un aiuto per chi desidera assistenza nella compilazione.
Come presentare la richiesta entro la scadenza
La candidatura si svolge online, attraverso il portale della Regione. La finestra si è aperta mercoledì 23 settembre e chiude il 30 novembre alle ore 12. L’orario merita attenzione: la chiusura è prevista a metà giornata, anziché alla fine della serata.
Gli appartamenti inseriti nell’avviso appartengono a due diversi patrimoni. Una quota fa capo al Comune ed è seguita da MM; l’altra è di Aler, che cura direttamente la gestione dei propri immobili. Il totale delle abitazioni messe a disposizione nel nuovo bando arriva a 657.
Il testo completo dell’avviso si trova sul sito del Comune di Milano. È il documento a cui fare riferimento per esaminare la procedura nella sua interezza, mentre la presentazione della candidatura avviene sulla piattaforma regionale. Sono dunque due passaggi distinti: consultare le informazioni sul bando e compilare la domanda attraverso il servizio telematico indicato per la partecipazione.
Nella domanda si indicano uno o due alloggi
Chi partecipa deve scegliere almeno un’abitazione tra quelle di proprio interesse e può indicarne fino a due. La scelta richiede attenzione anche alle dimensioni dell’appartamento, che devono essere compatibili con la composizione del nucleo familiare.
L’avviso usa una tabella per collegare il numero delle persone alle superfici degli immobili. Per un nucleo con un singolo componente, l’intervallo indicato è 28–46 metri quadrati. Per due persone, la fascia prevista è 38–55 metri quadrati. La stessa verifica va fatta per i nuclei più numerosi consultando le misure riportate nel bando.
Il numero di alloggi selezionabili e quello dei metri quadrati sono quindi due aspetti da considerare insieme durante la compilazione. La richiesta contiene una scelta concreta tra gli immobili disponibili, entro il limite di due preferenze, e tale scelta deve rispecchiare le dimensioni del gruppo familiare. I due esempi indicati mostrano come l’intervallo cambi già nel passaggio da una a due persone.
Dove trovare assistenza per compilare la domanda
Per accompagnare i cittadini nella procedura, Comune e Aler mettono a disposizione postazioni telematiche con personale dedicato. L’accesso al supporto avviene su appuntamento, da concordare telefonicamente. Le sedi e i numeri da chiamare dipendono dall’ente al quale ci si rivolge.
Il Comune dispone di quattro postazioni presso l’ufficio Erp che si occupa delle assegnazioni, in piazza Cimitero Monumentale 14. Per fissare l’appuntamento è indicato il numero 020202, attivo dal lunedì al sabato nella fascia compresa fra le 8 e le 18.
Aler offre invece tre postazioni, distribuite tra via Saponaro 24, via Mottarone 9 e viale Romagna 26. In questo caso il riferimento telefonico è 800014438 e l’orario indicato per chiamare va dalle 8 alle 20. Le possibilità di assistenza affiancano la procedura online e permettono di ricevere supporto nella compilazione della richiesta.
Le condizioni che incidono sul punteggio
Nella valutazione delle domande, alcune situazioni del nucleo familiare possono portare a un punteggio più alto. Tra quelle richiamate figurano la presenza di persone anziane o con disabilità e il caso di famiglie di recente formazione. Rientra tra gli elementi considerati anche la situazione di madri e padri dopo una separazione o un divorzio.
Un altro gruppo di circostanze riguarda l’abitazione in cui si vive. Sono citate le sistemazioni improprie, come la permanenza in albergo o in un immobile inabitabile, e le situazioni di sovraffollamento. Conta inoltre il periodo di residenza in Lombardia. Il punteggio prende quindi in considerazione sia le caratteristiche della famiglia sia la sua condizione abitativa.
Per chi intende partecipare, le informazioni pratiche da tenere presenti sono la scadenza di mezzogiorno del 30 novembre, la presentazione online e la scelta di uno o due alloggi di superficie adeguata. Il testo integrale del bando, disponibile sul sito comunale, contiene i dettagli da consultare prima di completare la domanda.
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