Lombardia e Grigioni, alleanza di montagna per sviluppo e mobilità sostenibile
di Redazione
21/10/2025
Un dialogo franco e costruttivo ha caratterizzato il bilaterale del 17 ottobre a Palazzo Lombardia tra Attilio Fontana, Massimo Sertori e Marcus Caduff, presidente del Governo del Cantone dei Grigioni. L’incontro ha spaziato dalle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 ai progetti transfrontalieri Interreg IT-CH, fino alle questioni legate ai lavoratori frontalieri e alla mobilità alpina.
Le Olimpiadi come occasione di rilancio territoriale
Per Lombardia e Grigioni, l’evento olimpico del 2026 non è solo sport ma politica di sviluppo territoriale. Fontana e Sertori hanno sottolineato come “la montagna non debba essere un confine, ma un ponte”, evidenziando la necessità di pianificare infrastrutture condivise e investimenti capaci di generare benefici durevoli.
Tra i temi discussi anche la gestione dei passi alpini, con l’ipotesi di aperture invernali coordinate che possano favorire il turismo e i collegamenti. “È una prospettiva che guarda al futuro – ha spiegato Sertori – ma che richiede equilibrio e dialogo con le comunità locali”.
Interreg, turismo e lavoratori frontalieri
La cooperazione continua anche sul fronte Interreg 2021-2027, dove progetti congiunti come la Regio Retica intendono rafforzare la governance territoriale e le relazioni istituzionali.
Nell’agenda anche lo sviluppo delle strategie turistiche tra Engadina e Valtellina, due aree contigue che possono crescere insieme attraverso una promozione integrata e sostenibile.
Sul tema dei frontalieri, Sertori ha precisato che il contributo sanitario “non è una tassa ma un impegno condiviso da chiarire nei suoi effetti pratici”, annunciando ulteriori tavoli di lavoro con Roma e Berna.
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