Le storie che resistono: Pavia celebra le attività storiche lombarde
di Redazione
06/11/2025
Ci sono insegne che resistono al tempo più di molti monumenti. La Casa Stopino di Vigevano, aperta nel 1985, o la Macelleria Borrè di Campospinoso, in attività dal 1961, non sono solo esercizi commerciali: sono frammenti di una storia collettiva.
A riconoscerne il valore, Regione Lombardia, che a Pavia ha celebrato le nuove 13 Attività storiche della provincia, premiate nella sede della Camera di Commercio alla presenza degli assessori Guido Guidesi e Elena Lucchini.
Guidesi: “Radici solide per una Lombardia che cresce”
“Dietro ogni insegna storica – ha detto Guidesi – c’è una famiglia, una comunità, una cultura del lavoro che si tramanda. Se queste attività sono ancora qui, significa che hanno saputo innovare rimanendo fedeli ai propri valori.”
Il riconoscimento è parte del tour regionale che da quattro anni percorre la Lombardia premiando i negozi e le botteghe che, per oltre quarant’anni, hanno rappresentato un punto fermo per intere generazioni di clienti.
Il valore della tradizione come bene comune
Con 4.477 attività riconosciute, la Lombardia è la prima regione in Italia per numero di imprese storiche. A Pavia, il bando “Imprese storiche verso il futuro” rafforza il sostegno con 10,8 milioni di euro a fondo perduto per interventi di rinnovamento e trasmissione d’impresa.
“Queste realtà – ha aggiunto Lucchini – sono la memoria viva del territorio e il cuore pulsante del commercio di vicinato.”
Ogni insegna premiata racconta una storia di lavoro, di famiglia e di Lombardia.