Le Piane Viscontee diventano Ecomuseo: il Varesotto riscopre la sua anima culturale
di Redazione
06/11/2025
Ci sono territori che conservano la memoria nei boschi, nei sentieri e nei cortili delle cascine. Il Varesotto è uno di questi.
Con il riconoscimento del nuovo Ecomuseo “Piane e Luoghi Viscontei”, approvato dalla Regione Lombardia su proposta dell’assessore Francesca Caruso, la provincia entra ufficialmente nel circuito delle istituzioni culturali di eccellenza.
La cultura che nasce dal basso
“Questo riconoscimento – ha dichiarato Caruso – valorizza un patrimonio costruito nel tempo dalle comunità locali, veri custodi della memoria collettiva. Gli ecomusei sono spazi di partecipazione dove il passato dialoga con il presente.”
Il progetto mira a unire le energie di otto Comuni – Jerago con Orago, Azzate, Brunello, Casale Litta, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Mornago e Sumirago – in un percorso condiviso di tutela del paesaggio e delle tradizioni locali.
Un patrimonio che si rinnova
Le cinque Piane Viscontee del Varesotto – terre di boschi, mulini e coltivi – diventano il cuore di un Ecomuseo diffuso, capace di raccontare la vita quotidiana e la storia agricola della Lombardia.
A Mornago sarà aperta la sede operativa stabile, con funzioni culturali e didattiche, mentre il marchio territoriale e il nuovo sito web renderanno accessibili itinerari e attività.
Un progetto che restituisce voce ai luoghi e consapevolezza alle comunità che li abitano.
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