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La Ferrari F399 di Michael Schumacher arriva a Milano: dove e quando vederla gratis

31/08/2026

Automobile Club Milano
Foto Instagram Club ACI Storico

Un frammento della storia della Formula 1 arriva nel centro di Milano alla vigilia del Gran Premio d’Italia. Dal 31 agosto all’8 settembre 2026, la sede dell’Automobile Club Milano ospita la Ferrari F399 del 1999, una delle monoposto più rappresentative dell’epoca di Michael Schumacher e della rinascita sportiva della scuderia di Maranello.

L’esposizione offre agli appassionati l’opportunità di osservare da vicino una vettura che contribuì alla conquista del Mondiale Costruttori, riportando il titolo alla Ferrari dopo una lunga attesa. L’iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti organizzati in vista della gara in programma a Monza e assume un significato particolare per le numerose ricorrenze legate alla carriera del campione tedesco.

Dove e quando vedere gratuitamente la Ferrari F399

La monoposto viene esposta nella storica sede dell’Automobile Club Milano, situata in corso Venezia 43. La mostra rimane aperta dal 31 agosto all’8 settembre 2026 e l’ingresso è libero e gratuito.

Il pubblico può accedere dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria compresa tra le 8:30 e le 17:00. La posizione centrale rende l’iniziativa facilmente raggiungibile anche da chi desidera inserire la visita all’interno di una giornata trascorsa a Milano.

Per alcuni giorni, quindi, una sede istituzionale legata al mondo dell’automobilismo si trasforma in un luogo d’incontro tra memoria sportiva e passione popolare. La F399 rappresenta infatti molto più di una semplice vettura da competizione: il suo profilo, i colori e le soluzioni tecniche riportano immediatamente a una fase decisiva della storia recente della Ferrari.

La F399 che riportò il titolo Costruttori a Maranello

La Ferrari F399 disputò la sua prima gara il 7 marzo 1999, in occasione del Gran Premio d’Australia. Durante quella stagione ottenne sei vittorie e tre doppiette, raccogliendo complessivamente 128 punti nel Campionato Costruttori.

Il risultato consentì alla Ferrari di conquistare un titolo che mancava dal 1983. Si trattò di un passaggio fondamentale nel percorso che avrebbe condotto la squadra verso i successi degli anni successivi e che trasformò la F399 in una delle monoposto simbolo dell’era Schumacher.

I punti ottenuti nel corso del campionato furono il risultato del lavoro di tre piloti. Michael Schumacher ne conquistò 44, Eddie Irvine arrivò a 74, mentre Mika Salo ne aggiunse 10. Quest’ultimo sostituì per sei Gran Premi il campione tedesco, costretto a fermarsi a causa di un infortunio.

La vettura esposta a Milano racconta quindi una stagione fatta di risultati importanti, difficoltà improvvise e capacità di reagire. Il Mondiale Costruttori del 1999 maturò grazie alla continuità della squadra e segnò il ritorno della Ferrari al vertice della Formula 1 dopo sedici anni.

Gli anniversari che legano Schumacher alla Ferrari

L’esposizione organizzata dall’Automobile Club Milano coincide con un anno ricco di anniversari legati a Michael Schumacher. Nel 2026 ricorrono infatti trent’anni dal suo primo successo con la Ferrari, conquistato a Barcellona nel 1996.

Sono trascorsi inoltre vent’anni dall’ultima vittoria ottenuta dal pilota tedesco al volante di una monoposto di Maranello, arrivata nel Gran Premio di Cina del 2006. Due date che racchiudono un lungo periodo sportivo durante il quale Schumacher e la Ferrari costruirono uno dei legami più riconoscibili nella storia del motorsport.

L’8 settembre 2026 cade anche il trentesimo anniversario del primo successo del campione tedesco nel Gran Premio d’Italia con la Ferrari. La vittoria arrivò proprio l’8 settembre 1996 e contribuì a rendere ancora più intenso il rapporto tra il pilota, la scuderia e i tifosi italiani. La mostra milanese termina nella stessa data, creando un collegamento diretto tra il calendario dell’esposizione e quella storica affermazione.

Un appuntamento prima del Gran Premio d’Italia a Monza

La presenza della Ferrari F399 a Milano anticipa il Gran Premio d’Italia del 6 settembre 2026, in programma all’Autodromo Nazionale di Monza. L’esposizione fa parte delle iniziative pensate per avvicinare il pubblico al fine settimana di gara e valorizzare il legame storico tra Milano e il circuito brianzolo.

Osservare la monoposto da vicino permette di riscoprire un periodo nel quale tecnica, organizzazione e talento si unirono per riportare la Ferrari ai vertici. La F399 conserva ancora oggi una forte capacità evocativa perché richiama un’epoca particolarmente amata dagli appassionati italiani.

L’ingresso gratuito rende la mostra accessibile a un pubblico ampio, dai tifosi che ricordano direttamente la stagione del 1999 alle generazioni più giovani che ne conoscono le imprese attraverso immagini e racconti. Tra il 31 agosto e l’8 settembre, corso Venezia diventa così una tappa speciale per gli amanti della Formula 1, a pochi giorni dal ritorno delle monoposto sul circuito di Monza.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.