Giro di Lombardia 2026, svelato il percorso: 239 chilometri e nove salite
27/09/2026
Una data da segnare per gli appassionati di ciclismo è quella del 10 ottobre, un sabato. Quel giorno Il Lombardia raggiungerà l'edizione numero 120, con partenza da Bergamo e arrivo a Como. La prova misura 239 chilometri: il tracciato prevede nove salite, per un dislivello complessivo vicino ai 4.600 m.
L'itinerario rimette al centro le ascese che hanno reso riconoscibile questa corsa e riserva al finale passaggi fra i più attesi. La gara chiuderà il calendario stagionale delle classiche Monumento, mentre gli appuntamenti in programma a Bergamo accompagneranno gli appassionati dalla vigilia fino alla domenica.
Distanza e dislivello del tracciato
I numeri descrivono subito la dimensione dell'impegno: 239 chilometri complessivi e una successione di nove salite distribuite nell'arco della giornata. Accanto alla lunghezza, il dato da osservare è quello del dislivello, che si avvicina ai 4.600 m. Sono due elementi che aiutano a leggere il tracciato nel suo insieme, prima ancora di soffermarsi sulle singole località attraversate.
La partenza sarà a Bergamo, città che ospiterà anche gli altri eventi del fine settimana. Il traguardo, invece, è previsto a Como. Per l'edizione numero 120 gli organizzatori hanno scelto quindi un itinerario che collega le due città lungo salite appartenenti alla tradizione della corsa. Il carattere della gara emerge proprio dall'alternanza fra molti chilometri da percorrere e ripetuti cambi di quota.
L'edizione 2026 arriva in un momento particolare per la manifestazione: il numero 120 segna una ricorrenza importante per una prova inclusa fra le cinque classiche Monumento. È anche l'ultimo appuntamento di questa categoria nella stagione. Il programma costruito intorno alla prova professionistica dà spazio sia a chi seguirà i corridori lungo il tracciato sia a chi vorrà vivere il ciclismo a Bergamo negli altri due giorni.
Quali salite compaiono nell'itinerario
Fra i nomi indicati nella presentazione del percorso figurano Selvino, Valpiana e Giovenzana. Nell'elenco compare anche il Ghisallo, prima dei passaggi che caratterizzeranno la parte conclusiva verso Como. Si tratta di alcune delle ascese previste: il totale annunciato per la giornata è di nove.
La presenza di più salite è il tratto che lega le diverse parti dell'itinerario. Il dislivello complessivo riguarda l'intera distanza fra le due città e non soltanto gli ultimi chilometri. Per seguire la corsa sarà quindi utile tenere insieme i due dati principali, chilometri e metri di salita, senza ridurre la lettura della giornata al solo arrivo.
Il tracciato è stato presentato a Milano, presso Palazzo Lombardia, insieme al programma delle iniziative collaterali. Per gli appassionati è il primo quadro dell'edizione che si correrà a ottobre: dalla partenza bergamasca alle salite intermedie, fino alle strade che precedono l'ingresso a Como. Il percorso ripropone località familiari agli spettatori e concentra nell'ultima parte due ascese indicate come decisive per il finale.
Civiglio, San Fermo e il finale verso Como
La chiusura della gara passerà per Civiglio, seguito da San Fermo. Quest'ultima salita tornerà due volte nell'itinerario, un dettaglio che distingue il disegno del tratto conclusivo. Sono i passaggi da osservare quando i corridori si avvicineranno al traguardo comasco, dopo avere già percorso quasi tutta la distanza prevista.
Il doppio transito a San Fermo aggiunge un elemento preciso alla lettura del finale: la stessa ascesa ricomparirà nel cammino verso Como. Civiglio completa la sequenza di salite evidenziate per questa fase della corsa. La loro collocazione mantiene il legame con gli arrivi comaschi delle edizioni recenti, come emerso durante la presentazione del tracciato.
Conoscere questi punti permette anche a chi segue l'evento da casa di orientarsi lungo la giornata. Prima ci sarà il percorso che parte da Bergamo e attraversa le altre ascese annunciate; poi l'attenzione si sposterà sul segmento conclusivo. Il dato da ricordare resta semplice: nove salite complessive, con un doppio passaggio a San Fermo.
Tre giornate di ciclismo a Bergamo
Il programma comincerà il 9 ottobre. Dalle 17, le squadre saranno presentate al Sentierone, a Bergamo: un appuntamento aperto agli appassionati il giorno precedente la gara. Il giorno seguente partirà la prova dei professionisti, diretta verso Como lungo il percorso annunciato. La sequenza di eventi proseguirà anche dopo l'arrivo della gara.
L'11 ottobre toccherà infatti alla granfondo del Lombardia, riservata agli appassionati che vogliono percorrere in bicicletta luoghi della storia della corsa. Cominciare da Bergamo costituisce una novità per questa prova. In questo modo la città sarà coinvolta in tutte e tre le giornate: prima con l'incontro pubblico, poi con il via dei professionisti e infine con l'evento aperto agli amatori.
Il weekend accosterà così due modi diversi di vivere la stessa corsa. Sabato il centro dell'attenzione sarà la competizione professionistica, con il suo lungo itinerario e il traguardo a Como. Domenica gli appassionati saliranno a loro volta in bicicletta per partecipare alla granfondo. Fra i due appuntamenti rimarrà il filo comune dei percorsi della corsa, nell'anno dell'edizione numero 120.
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