Carta e cartone, la Lombardia prima in Italia: raccolte oltre 658mila tonnellate nel 2025
22/07/2026
La Lombardia si conferma il principale bacino italiano per la raccolta differenziata di carta e cartone. Nel corso del 2025 il totale regionale ha superato le 658mila tonnellate, facendo registrare una crescita rispetto all’anno precedente. Dietro questo risultato positivo, però, emerge anche un ampio margine di miglioramento.
La quantità raccolta per abitante rimane infatti inferiore sia alla media nazionale sia a quella delle regioni settentrionali. La sfida per i prossimi anni non riguarda soltanto l’aumento dei volumi, ma anche la qualità dei materiali conferiti e una gestione più efficace del cartone prodotto dalle attività commerciali.
Lombardia prima in Italia per quantità raccolte
Nel 2025 la raccolta differenziata regionale di carta e cartone è aumentata dell’1%, oltrepassando la soglia delle 658mila tonnellate. Questo dato colloca la Lombardia al primo posto in Italia per quantità complessive.
Il primato è legato anche all’ampia base demografica della regione e non corrisponde automaticamente alla migliore resa del sistema. Se si osserva la quantità raccolta per singolo cittadino, infatti, il quadro cambia. La media lombarda si ferma a 65,6 chilogrammi per abitante, contro un dato nazionale di 67,5 chilogrammi e una media del Nord pari a 74,7 chilogrammi.
Il confronto mostra quindi una Lombardia capace di intercettare enormi volumi, ma ancora distante dai risultati pro capite raggiunti da altre zone settentrionali. Per colmare il divario sarà necessario intervenire sia sulla quantità sia sulla correttezza del conferimento.
Un potenziale da 30mila tonnellate ancora da recuperare
Secondo le stime disponibili, il sistema lombardo potrebbe raccogliere almeno 30mila tonnellate aggiuntive di carta e cartone ogni anno. Un incremento di questa portata avrebbe conseguenze positive anche per i bilanci dei Comuni.
Tra maggiori corrispettivi riconosciuti e costi di smaltimento evitati, il beneficio economico complessivo potrebbe raggiungere almeno 10 milioni di euro all’anno. La raccolta differenziata, quindi, non rappresenta soltanto una scelta ambientale, ma anche uno strumento con effetti economici concreti per le amministrazioni locali.
Nel corso del 2025 sono state gestite e avviate al riciclo più di 332mila tonnellate di materiali cellulosici, una quantità corrispondente a circa la metà di tutta la carta e il cartone raccolti nella regione. Gli oltre 1.200 Comuni convenzionati hanno ricevuto complessivamente corrispettivi superiori a 34 milioni di euro.
Milano guida per volumi, Brescia per resa pro capite
I risultati cambiano sensibilmente passando da una provincia all’altra. Milano concentra più di 204mila tonnellate, pari a circa un terzo della raccolta complessiva lombarda. La resa pro capite del territorio milanese, tuttavia, si ferma a 63 chilogrammi, rimanendo al di sotto della media del Nord.
Il rendimento più elevato è quello di Brescia, dove sono state raccolte oltre 108mila tonnellate di carta e cartone. La provincia raggiunge una media di 85,6 chilogrammi per abitante, nettamente superiore al dato regionale.
Anche Bergamo ottiene risultati significativi, con quasi 85mila tonnellate complessive e una resa di 76,1 chilogrammi per persona. Mantova arriva invece a 74,8 chilogrammi per abitante. L’incremento più consistente rispetto al 2024 viene registrato da Varese, che aggiunge circa 5.900 tonnellate e porta il proprio totale vicino alle 53mila.
Queste differenze territoriali indicano che il sistema regionale non procede ovunque con lo stesso ritmo. Alcune province hanno già superato la media settentrionale, mentre altre possono ancora recuperare quantità importanti.
La qualità della raccolta diventa la nuova priorità
Uno dei principali problemi riguarda la presenza di plastica e di altri materiali estranei nei contenitori destinati alla carta. Un conferimento poco accurato riduce la qualità della raccolta e rende più complesso il successivo percorso di recupero.
Un’altra area sulla quale intervenire è quella del cartone proveniente dalle attività commerciali. Gli imballaggi esposti su strada non seguono sempre flussi regolari come quelli della raccolta domestica. Una gestione più ordinata potrebbe permettere di intercettare parte delle quantità che oggi sfuggono al sistema.
Il quadro nazionale conferma intanto la crescita della raccolta differenziata. Nel 2025 in Italia sono state raccolte quasi 3,98 milioni di tonnellate di carta e cartone, con un aumento dell’1,6%, equivalente a circa 61mila tonnellate in più.
Il tasso di riciclo in riferimento agli imballaggi cellulosici ha raggiunto il 93,1%, superando ampiamente l’obiettivo europeo dell’85% previsto per il 2030. Sud e Isole, inoltre, hanno oltrepassato per la prima volta il milione di tonnellate raccolte.
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