Bollette luce e gas in Lombardia, la spesa cresce in tutte le province: rincari fino al 40%
05/09/2026
Gli ultimi mesi del 2026 potrebbero mettere sotto pressione i bilanci delle famiglie lombarde. Le previsioni relative alle tariffe di luce e gas indicano infatti aumenti consistenti in tutte le province della regione, con una crescita complessiva della spesa che potrebbe avvicinarsi al 40% rispetto allo stesso periodo del 2025. Gli incrementi più pesanti sono attesi a Como e Sondrio, mentre Milano dovrebbe registrare un impatto leggermente più contenuto, sebbene ancora rilevante.
Quanto potrebbero aumentare le bollette
Le stime elaborate da Facile.it prendono in considerazione il periodo compreso tra settembre e dicembre 2026. Per calcolare i possibili rincari sono stati utilizzati i consumi dichiarati dalle famiglie nel 2025, ai quali sono state applicate le tariffe indicizzate del mercato libero previste per gli ultimi quattro mesi dell’anno.
Il confronto con il quadrimestre finale del 2025 mostra un cambiamento significativo. A Como, per esempio, una spesa di 660 euro per il gas potrebbe salire fino a 950 euro, con un incremento del 43,9%. Anche la bolletta dell’elettricità potrebbe passare da 269 a 347 euro, aumentando del 28,7%.
Considerando insieme le due utenze, l’aggravio previsto per una famiglia comasca potrebbe raggiungere i 367 euro, pari a una crescita complessiva del 39,5%. Una cifra capace di incidere sensibilmente sulle spese domestiche, soprattutto perché concentrata in una parte dell’anno durante la quale i consumi energetici tendono ad assumere un peso importante.
Prezzi all’ingrosso in forte crescita
Alla base delle previsioni si trovano soprattutto i valori attesi sul mercato energetico. Per gli ultimi quattro mesi del 2026, il PUN, cioè il prezzo di riferimento all’ingrosso dell’energia elettrica, dovrebbe registrare un aumento del 65% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
La crescita prevista per il gas risulta ancora più marcata. Il PSV, l’indice utilizzato come riferimento per il prezzo del gas, potrebbe salire del 113%. Le variazioni dei prezzi all’ingrosso finiscono così per riflettersi sulle offerte indicizzate del mercato libero e, di conseguenza, sugli importi richiesti alle famiglie.
Il quadro è confermato anche dai dati Arera richiamati dall’Unione nazionale consumatori. Il costo del gas ha raggiunto i 143,72 centesimi per metro cubo, valore indicato come il secondo più alto mai registrato. Soltanto nel dicembre 2022 era stato toccato un livello superiore.
Como e Sondrio tra le province più interessate dagli aumenti
Gli aumenti interesseranno l’intera Lombardia, ma la loro intensità cambierà da una provincia all’altra. Le differenze dipendono soprattutto dai consumi di gas, generalmente più elevati nelle aree in cui il riscaldamento domestico richiede un maggiore utilizzo di energia.
Como dovrebbe registrare l’incremento più elevato per la componente gas, con un aumento del 43,9%. Subito dopo si trovano Sondrio, con il 43,7%, e Varese, con il 43,5%. Anche a Milano la crescita stimata rimane consistente e raggiunge il 42,2%.
Sommando luce e gas, Como resta la provincia con il maggiore aggravio economico: 367 euro in più rispetto agli ultimi quattro mesi del 2025. A Sondrio l’aumento complessivo dovrebbe raggiungere i 338 euro, pari al 39,2%, mentre a Varese la spesa aggiuntiva è stimata in 325 euro, con una crescita del 38,9%.
Un impatto rilevante è previsto anche a Lodi, dove le famiglie potrebbero spendere 307 euro in più, pari a un incremento del 38,8%. Nel complesso, quasi tutte le province lombarde dovrebbero superare la soglia del 38%.
Milano limita l’aumento, ma la spesa resta elevata
Milano presenta la crescita complessiva più contenuta della regione. L’aumento stimato per le utenze domestiche è del 37,1%, corrispondente a circa 250 euro in più tra settembre e dicembre. Il dato risulta inferiore rispetto a quelli previsti nelle altre province lombarde, pur rappresentando una variazione molto consistente rispetto all’anno precedente.
Il confronto territoriale mostra quindi una situazione diffusa, nella quale cambiano gli importi finali ma resta comune la direzione dei prezzi. Gli aumenti previsti oscillano indicativamente tra il 37% e il 39,5%, lasciando intravedere un ultimo quadrimestre particolarmente impegnativo per le famiglie.
Le previsioni dipendono dall’andamento delle tariffe indicizzate e dalle aspettative del mercato per la parte conclusiva del 2026. Il quadro delineato evidenzia comunque la dimensione del possibile rincaro: in Lombardia la maggiore spesa per luce e gas potrà variare da 250 a 367 euro, con Como, Sondrio, Varese e Lodi tra i territori maggiormente esposti.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to