Via Sacchini diventa “Scuola Oasi”: una riqualificazione urbana che unisce ambiente, scuola e comunità
09/02/2026
C’è un’idea di città che prende forma partendo dai luoghi dell’infanzia, dagli spazi attraversati ogni giorno da studenti, famiglie e insegnanti. È questa la direzione imboccata dal progetto “Scuola Oasi”, approvato dalla Giunta comunale di Comune di Milano grazie all’accettazione della donazione proposta da Legambiente Festambiente APS. Un intervento che trasforma l’esperienza della strada scolastica di via Sacchini, nel Municipio 3, da sperimentazione temporanea a sistemazione definitiva, inserendola stabilmente nel tessuto urbano.
L’area, compresa tra via Porpora e via Costa e adiacente all’Istituto comprensivo Quintino di Vona–Tito Speri, era stata pedonalizzata nel 2022 attraverso un progetto di urbanistica tattica. Oggi quella scelta trova una forma strutturata e duratura, capace di tenere insieme sicurezza, accessibilità e qualità ambientale.
Dalla strada scolastica alla riqualificazione permanente
Il cuore del progetto è una profonda trasformazione dello spazio pubblico. L’intervento, dal valore complessivo di 100mila euro, interamente finanziato grazie al contributo privato di Loacker S.p.A., prevede la realizzazione di diciassette isole verdi permanenti e importanti opere di depavimentazione. Aumentano così le superfici permeabili, si riduce l’effetto delle isole di calore e si favorisce la creazione di un microclima urbano più salubre, in linea con gli obiettivi del Piano Aria e Clima cittadino.
Secondo gli assessori Marco Mazzei ed Elena Grandi, “Scuola Oasi” rappresenta un passaggio chiave perché dimostra come la collaborazione tra istituzioni, associazioni, scuole e imprese possa tradursi in politiche pubbliche concrete, capaci di migliorare la qualità della vita nei quartieri.
Un modello partecipativo che parte dalla comunità
Uno degli elementi distintivi del progetto è il percorso partecipativo che lo ha accompagnato. La strada scolastica di via Sacchini è nata su impulso diretto della comunità educativa e di un ampio gruppo di associazioni locali, che hanno sottoscritto un Patto di collaborazione con il Municipio 3, impegnandosi a prendersi cura dello spazio e ad animarlo con attività sportive, culturali e ricreative.
Nei primi mesi dello scorso anno, bambini, bambine e adolescenti delle scuole coinvolte hanno partecipato a laboratori di co-progettazione, guidati da tecnici ed esperti, per osservare, immaginare e ridisegnare lo spazio pubblico. Un processo che ha dato voce diretta ai più giovani, rendendoli protagonisti consapevoli delle scelte che riguardano il loro ambiente quotidiano.
Un’eredità urbana destinata a durare
Alla realizzazione collaborano, oltre a Legambiente Festambiente APS, Legambiente Lombardia, studi di progettazione, enti di ricerca e il Politecnico di Milano, che curerà anche le misurazioni ambientali. Al termine dei lavori, le opere entreranno a far parte del patrimonio comunale, garantendo continuità e fruizione nel tempo.
“Scuola Oasi” non è soltanto un intervento locale, ma un possibile modello replicabile: un esempio concreto di come la rigenerazione urbana possa partire da spazi piccoli ma simbolici, restituendo natura, sicurezza e bellezza alla città e costruendo, passo dopo passo, una Milano più resiliente e inclusiva.
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