Undici anni di East Market: il vintage che racconta Milano
di Redazione
17/11/2025
L’energia con cui East Market attraversa la città da oltre un decennio nasce dalla capacità di cogliere i mutamenti dei gusti, di assorbire linguaggi nuovi e di dialogare con un pubblico trasversale che vede nel riuso una scelta estetica, etica e culturale. L’edizione di novembre, che celebra gli undici anni dell’evento, rappresenta una tappa simbolica di un percorso che ha contribuito a ridefinire il concetto stesso di mercatino urbano.
Una geografia del vintage tra collezionismo e creatività
Gli spazi dell’ex stabilimento aeronautico di via Mecenate tornano a trasformarsi in un mosaico di proposte, dai capi vintage selezionati con cura ai pezzi di modernariato, dagli accessori in pelle alle stampe d’autore, fino ai vinili rari che attirano un pubblico di appassionati sempre più esigente. Ciò che colpisce è la varietà di approcci: East Market dà spazio tanto ai collezionisti storici quanto ai giovani artigiani che recuperano materiali e tecniche, creando oggetti nuovi attraverso un linguaggio che coniuga memoria e reinvenzione.
La Vinyl Area, cuore pulsante dell’evento, mantiene intatta la sua identità: giradischi, cassette, ghetto blaster, memorabilia e una selezione che attraversa più generazioni musicali. Non mancano le proposte per chi ama la fotografia analogica, le macchine da scrivere o i giochi vintage, elementi che restituiscono una dimensione tattile difficilmente replicabile altrove.
Uno spazio che si rinnova senza perdere la propria anima
Per questa edizione sono attesi espositori storici come Fiorucci Vintage, Tartan e Reparto Vinile, affiancati da realtà emergenti che portano idee legate alla sostenibilità: maglieria ottenuta da scarti industriali, quaderni rilegati a mano, creazioni artigianali che intrecciano tradizioni lontane. A rendere l’esperienza ancora più coinvolgente contribuisce l’allestimento esterno con un’edicola originale anni ’80 e un taxi del 1979, testimonianze autentiche di un tempo che riaffiora attraverso la materia.
Le aree food e i DJ set completano una giornata che conserva il ritmo rilassato dei mercati urbani ma con un’organizzazione e una cura estetica che fanno di East Market un evento riconoscibile, capace di raccontare Milano attraverso i suoi oggetti, i suoi collezionisti e le sue storie.