Stato dell’Unione, la Lombardia mette in guardia: “Europa troppo centralista”
di Redazione
14/09/2025
Il confronto promosso a Milano dalla Rappresentanza della Commissione Europea ha dato voce a diverse prospettive sul futuro dell’Unione. Tra queste, quella del sottosegretario lombardo Raffaele Cattaneo, che ha contestato l’impostazione del discorso di Ursula von der Leyen, ritenuto sbilanciato e privo di attenzione ai territori.
Sicurezza, diplomazia e la questione dei toni
Cattaneo ha definito contraddittorio il tentativo della presidente di tenere insieme la maggioranza politica europea. Il passaggio sulla difesa, in particolare, ha suscitato perplessità: l’insistenza su immagini di battaglia rischia di alimentare una retorica di scontro che allontana l’Europa dal suo compito originario di garante di pace e dialogo.
Politiche economiche e nodo della competitività
Spostando lo sguardo sull’economia, Cattaneo ha riconosciuto l’importanza del tema competitività, ma ha denunciato la fragilità di un impianto che appare incapace di sostenere davvero i settori strategici. Automotive, energia e transizione verde necessitano di decisioni più chiare e coraggiose. Per il sottosegretario lombardo, il rischio è che l’Europa perda terreno, restando spettatrice degli eventi globali e rinunciando alla sua leadership morale e politica. “Il ruolo dei territori – ha concluso – va valorizzato, perché senza radici locali l’Unione rischia di restare un progetto incompleto”.
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