Seveso, il fiume che Milano non riesce a contenere
di Redazione
24/09/2025
L’onda di piena travolge la città
La tempesta notturna ha scaricato precipitazioni eccezionali sul bacino del Seveso: da 100 a 200 millimetri in poche ore, uno degli eventi più intensi degli ultimi decenni. Le vasche del Parco Nord hanno trattenuto l’acqua per un tempo limitato, ma una volta sature hanno lasciato scorrere la piena verso Milano.
A nord del capoluogo, gli argini e i canali scolmatori hanno opposto una resistenza relativa. Se la vasca di Varedo fosse stata completata, forse oggi l’allagamento sarebbe stato evitato, ma affidarsi soltanto a soluzioni idrauliche sempre più gigantesche appare ormai illusorio.
Legambiente: dal consumo di suolo al Parco del Seveso
Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia, parla chiaro: “Dobbiamo restituire al torrente le sue pertinenze territoriali, reinserendolo nei piani urbanistici di tutti i comuni attraversati”.
La proposta è costruire un Parco del Seveso, un progetto che significhi rigenerazione ambientale, sicurezza per i cittadini e un nuovo rapporto tra città e fiume. Non solo fermare il consumo di suolo, ma ripensare l’intero paesaggio fluviale come infrastruttura verde, capace di prevenire disastri e di offrire nuovi spazi alla collettività.
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