Sesto Rapporto sul Capitale Naturale: linee guida e priorità
di Redazione
10/10/2025
Il Ministero dell’Ambiente e della Transizione Energetica ha diffuso il Sesto Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia. Si tratta di un documento che non solo analizza lo stato attuale degli ecosistemi, ma individua anche le azioni prioritarie da mettere in campo per armonizzare politiche ambientali, sociali ed economiche.
L’urgenza di una visione coordinata
Due messaggi risaltano con chiarezza: occorre un coordinamento efficace tra le diverse scale di governo e bisogna integrare la sostenibilità nelle politiche di settore. Questo significa che le decisioni relative all’agricoltura, all’energia, alla gestione forestale o alle attività industriali devono tenere conto della loro incidenza sulla biodiversità e sui servizi ecosistemici. Il rapporto si inserisce così nella cornice più ampia del Piano nazionale per la Transizione Ecologica e della Strategia per la Biodiversità 2030.
Esperienze territoriali significative
Accanto all’impianto teorico, il documento valorizza le esperienze locali. In Lombardia spiccano quattro progettualità: “Enjoy Brianza Reload” nel Parco Valle Lambro, “ReLambro SE” promosso da ERSAF, “Arco Blu” con il Parco del Serio e “Progetto Aretè” nel Parco del Ticino. Sono casi che dimostrano come la gestione virtuosa di acqua, suoli e reti ecologiche sia già in corso, con l’obiettivo di restituire valore al capitale naturale e offrire benefici tangibili alle comunità.
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