Servizio Civile Universale, prorogato al 16 aprile il termine per candidarsi ai progetti della Città Metropolitana di Milano
09/04/2026
C’è più tempo per presentare la domanda di partecipazione al Servizio Civile Universale. Il Dipartimento per le Politiche Giovanili ha infatti disposto la proroga dei termini, fissando la nuova scadenza a giovedì 16 aprile 2026 alle ore 14.00. Una decisione che offre qualche giorno in più ai giovani interessati a prendere parte ai progetti promossi dalla Città Metropolitana di Milano, che in questa nuova selezione mette a disposizione 21 posti distribuiti in 11 progetti, articolati in diverse aree tematiche.
Chi può partecipare e quali sono le condizioni previste
L’opportunità è rivolta ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni, con il requisito dei 29 anni non ancora compiuti al momento della candidatura. I posti disponibili rientrano nel quadro del Servizio Civile Universale, uno strumento che continua a rappresentare per molti ragazzi un’occasione concreta di crescita personale, formazione civica ed esperienza diretta all’interno di enti e progetti con finalità sociali, culturali e territoriali.
L’impegno richiesto è pari a circa 25 ore settimanali per un anno. A fronte dell’attività svolta, è previsto un contributo mensile di 519,47 euro. L’avvio dei progetti è indicato in via presumibile tra settembre e ottobre 2026, lasciando quindi ai candidati il tempo necessario per organizzarsi in vista dell’inizio del percorso.
Come presentare la domanda entro la nuova scadenza
La procedura di candidatura si svolge esclusivamente online e richiede attenzione, soprattutto per quanto riguarda gli strumenti di accesso. La domanda deve essere compilata e inviata attraverso la piattaforma DOL, raggiungibile da pc, tablet o smartphone. Per completare la procedura è indispensabile disporre dello SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, che consente l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno indirizzare la propria domanda direttamente all’ente che realizza il progetto scelto, selezionandolo all’interno della piattaforma dedicata. Si tratta di un passaggio da non sottovalutare, perché la candidatura risulta valida soltanto se presentata nelle modalità previste e entro l’orario stabilito dal bando. La proroga al 16 aprile offre dunque un margine utile, ma non modifica la necessità di completare correttamente ogni fase dell’invio.
Per i giovani interessati ai progetti della Città Metropolitana di Milano, questa finestra supplementare può rappresentare un’occasione preziosa per valutare con maggiore attenzione l’ambito di intervento più adatto alle proprie inclinazioni. Il Servizio Civile, del resto, continua a essere uno dei percorsi più accessibili per chi desidera misurarsi con un’esperienza concreta di partecipazione, responsabilità e impegno a favore della collettività, ricevendo al tempo stesso un riconoscimento economico e un bagaglio di competenze destinato a restare anche oltre la fine del progetto.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to